Bauman, accettare il dialogo è questione di vita o di morte

commenti Commenti disabilitati
di , 29 ottobre 2014

Il sociologo interviene oggi al convegno per i cent’anni di “Vita e Pensiero”. Al cuore del suo intervento, di cui riportiamo ampi stralci, l’arte del dialogare, come la pratica papa Francesco, e di non lasciarci tentare da monologhi a puntate News dalle Sedi, MILANO Pubblicato: 23 ottobre 2014 di Zygmunt Bauman
Come spiega Ulrick Beck “globalizzazione” è il nome dato a una coniugale convivenza in cui non c’è altra strada, a dispetto delle polemiche e delle collere passeggere ben note alla maggior parte delle coppie, che negoziare un accettabile modus vivendi, visto che né la separazione né, a maggior ragione, il divorzio, sono opzioni realistiche o auspicabili

Prosegui la lettura 'Bauman, accettare il dialogo è questione di vita o di morte'»

La confraternita dei defunti

commenti Commenti disabilitati
di , 28 ottobre 2014

DSC_0088DSC_0007 - Copia Gli artistici crocefissi delle nostre Chiese di Murano oltre ad essere dei capolavori d’arte ci ricordano che tutti noi cristiani siamo uniti al “Mistero della Morte e della Risurrezione Di Gesù” in virtù del suo Sacrificio sulla Croce.E di questo “Mistero” sono già partecipi tutti i nostri cari defunti che costantemente affidiamo alla “misericordia del Padre”attraverso il Suffragio della Confraternita. Questa “pratica cristiana” della preghiera per i defunti, ci raccoglie ogni settimana nelle Celebrazioni Eucaristiche del mercoledì sera(a S.Donato)e del giovedì sera( a S.Pietro)per tutto il corso dell’anno.Da sabato 1°Novembre in poi,si aprono le adesioni e il rinnovo alla “CONFRATERNITA DEI DEFUNTI”è un’occasione anche questa per affidare alla preghiera della Comunità Cristiana i nostri cari che ci hanno preceduto nella Casa del Padre.E’nostra intenzione incrementare questi momenti di preghiera facendo precedere la Celebrazione della S.Messa con la recita del Rosario e una piccola meditazione sulla Parola.Chi desidera iscrivere o rinnovare l’adesione alla Confraternita può lasciare i nomi dei defunti presso le sacrestie al termine delle S.Messe.Verrà come di consueto rilasciato un apposito cartoncino con l’iscrizione avvenuta.Le offerte raccolte saranno il segno della nostra carità legata alla memoria dei nostri cari.

1-2 Novembre, Santi e defunti nel mistero dell’Eternità

commenti Commenti disabilitati
di , 28 ottobre 2014

403397_357653150960139_153073129_n Stiamo avviandoci a grandi passi verso la conclusione dell’Anno Liturgico e la Chiesa ci fa entrare con queste due Ricorrenze Liturgiche nella contemplazione del Mistero Dell’Eternità a cui tutti siamo chiamati. Ad una prima riflessione potrebbero sembrare due cose distinte, invece il Mistero della Salvezza operato dal Risorto le unisce in un’unico obbiettivo L’Eternità e la Comunione con Dio alla quale l’uomo è destinato a parteciparvi in anima e corpo. Questa “Realtà Finale” di Santità ed intima Comunione con il Padre ha una “strada obbligatoria” da percorrere, la conclusione della nostra vita terrena e il passaggio dalla “morte corporale”alla vita”celeste e immortale”. In questa prospettiva, la Fede ci “educa” già in questa dimensione terrena a costruire la nostra salvezza alla “Scuola del Vangelo” che ci presenta il Progetto delle Beatitudini per vivere concretamente la nostra vita cristiana. Gesù non ci ha parlato di cose “irrealizzabili” da compiere, o superiori alle nostre capacità umane, ma ci ha indicato la via dell”amore, della pace, della conversione del cuore, della testimonianza” da praticare ogni giorno attraverso i nostri gesti e le nostre azioni. E ci ha posto come nostri esempi i Santi, che non sono stati ” Eroi Extraterrestri ” ma uomini e donne come noi che hanno cercato di “imitarlo” attraverso le loro debolezze e fragilità umane, ma in continua ricerca del bene e della conversione. “Rallegratevi ed esultate, perchè grande è la vostra ricompensa nei cieli”con questa certezza il cristiano di ogni tempo opera in questa “dimensione umana”non certo senza fatica e impegno, ma sorretto dallo “Spirito Santo” che è Luce e Forza. Coloro che ci hanno preceduto nella ” Casa del Padre “e sono stati nostri “compagni di viaggio” ci hanno passato il “testimone” della fede e delle loro opere confidando nella grazia e nella potenza rigeneratrice di questo Spirito. Invochiamolo con le parole finali della Sequenza: “dona ai tuoi fedeli che solo in te confidano i tuoi santi doni, dona virtu’ e premio, dona morte santa. dona gioia eterna. Amen

Testimonianze Gruppi d’ascolto

commenti Commenti disabilitati
di , 25 ottobre 2014

“Mi è stanessunoto chiesto di scrivere due righe sulla mia partecipazione al gruppo d’ascolto. La mia esperienza è stata positiva, il rapporto instaurato fra i partecipanti è stato molto bello, di rispetto e voglia di capire e sapere sempre di più. il tema trattato negli ultimi tre anni, sono state le lettere di S.Paolo. Una lettura molto forte, a momenti mi facevo prendere dall’entusiasmo, la sentivo una lettera molto attuale per i tempi che stiamo vivendo. Altri passaggi però, pur mettendo tutto il mio impegno, mi sono stati difficili. Continuerò questa esperienza, con la speranza di poter mettere a frutto tutto quello che il Signore vorrà donarmi. “

Il testamento di Paolo VI

commenti Commenti disabilitati
di , 22 ottobre 2014

 th.jpg PAPA PAOLO VIIn nomine Patris et Filii et Spiritus Sancti. Amen.

1. Fisso lo sguardo verso il mistero della morte, e di ciò che la segue, nel lume di Cristo, che solo la rischiara; e perciò con umile e serena fiducia. Avverto la verità, che per me si è sempre riflessa sulla vita presente da questo mistero, e benedico il vincitore della morte per averne fugate le tenebre e svelata la luce. Dinanzi perciò alla morte, al totale e definitivo distacco dalla vita presente, sento il dovere di celebrare il dono, la fortuna, la bellezza, il destino di questa stessa fugace esistenza: Signore, Ti ringrazio che mi hai chiamato alla vita, ed ancor più che, facendomi cristiano, mi hai rigenerato e destinato alla pienezza della vita

Prosegui la lettura 'Il testamento di Paolo VI'»

Discorso per la conclusione del Sinodo dei Vescovi

commenti Commenti disabilitati
di , 22 ottobre 2014

larcivescovo-capovilla-cardinale-la-nomina-voluta-da-papa-francesco_292ef81a-7b76-11e3-bbbd-f16ca24c9d1b_display

Discorso del Santo Padre per la conclusione della III assemblea generale straordinaria del Sinodo dei Vescovi
Aula del Sinodo,  Sabato 18 ottobre 2014

Eminenze, Beatitudini, Eccellenze, fratelli e sorelle, Con un cuore pieno di riconoscenza e di gratitudine vorrei ringraziare, assieme a voi, il Signore che ci ha accompagnato e ci ha guidato nei giorni passati, con la luce dello Spirito Santo! Ringrazio di cuore il signor cardinale Lorenzo Baldisseri, Segretario Generale del Sinodo, S.E. Mons. Fabio Fabene, Sotto-segretario, e con loro ringrazio il Relatore il cardinale Péter Erdo, che ha lavorato tanto anche nei giorni del lutto familiare, e il Segretario Speciale S.E. Mons. Bruno Forte, i tre Presidenti delegati, gli scrittori, i consultori, i traduttori e gli anonimi, tutti coloro che hanno lavorato con vera fedeltà dietro le quinte e totale dedizione alla Chiesa e senza sosta: grazie tante!

Prosegui la lettura 'Discorso per la conclusione del Sinodo dei Vescovi'»

Testimonianze sui gruppi d’ascolto

commenti Commenti disabilitati
di , 20 ottobre 2014

nessuno

Francesca –  Per me il Gruppo di ascolto: – è un arricchimento guidato dalla Parola del Signore, nell’ascolto e nella condivisione, in semplicità, con tutto il gruppo! – è un’ora di serenità.

XXIX domenica del tempo Ordinario, ANNO A

commenti Commenti disabilitati
di , 18 ottobre 2014

Parola della DomenicaNessuna tassa agli idoli del potere umano 1 Entriamo immediatamente nella comprensione del Vangelo di questa domenica. Malignamente i farisei chiedono a Gesù se sia «lecito pagare il tributo a Cesare»: se avesse detto «sì», si sarebbe inimicato tutto il popolo; se avesse detto «no», lo avrebbero denunciato. Nell’interpretazione del testo, di solito ci si sofferma sulla famosa frase: «Rendete a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che di Dio». E si spiega che Gesù sancisce la separazione di due autonome sfere di potere: quella dell’ambito politico e sociale, e quella dell’ambito religioso. E così verrebbe legittimato, in ogni caso, il potere politico.

Prosegui la lettura 'XXIX domenica del tempo Ordinario, ANNO A'»

XXVIII domenica del tempo Ordinario, ANNO A

commenti Commenti disabilitati
di , 11 ottobre 2014

Parola della DomenicaProclamando la buona notizia che racconta e fa conoscere Dio, Gesù non ricorre a grandi definizioni, non spiega complesse dottrine, ma preferisce presentare a chi lo ascolta delle immagini, degli eventi della vita umana, e indicare in essi una dinamica che illustra l’agire di Dio e degli esseri umani. La parabola prevista oggi dalla liturgia ci parla di un re che vuole celebrare le nozze di suo figlio. S.in questo evento si deve riscontrare una somiglianza con il regno dei cieli (“Il regno dei cieli è simile a un re, che fece una festa di nozze per suo figlio”), allora quel re non può che essere Dio e suo Figlio è Gesù, mandato nel mondo per trovare la sua sposa, l’umanità. Siamo di fronte alla realizzazione del progetto, del sogno di Dio già annunciato più volte dai profeti nell’Antico Testamento (cf. Os 2,16-25; Is 54,5, ecc. ): Dio avrebbe celebrato le nozze con l’umanità, attraverso un’alleanza definitiva, eterna, e ormai Gesù è in procinto di compiere queste nozze, è lui lo Sposo atteso (cf. Mt 9,15). Ancora una volta, dunque, Dio manda i suoi servi

Prosegui la lettura 'XXVIII domenica del tempo Ordinario, ANNO A'»

Una vittima illustre del consumismo: Gesù rifiutato dal mercato religioso

commenti Commenti disabilitati
di , 4 ottobre 2014

masci_logo_ufficialeL’immagine biblica della vigna serve a Gesù per rivelare tutta la cura di Dio – attraverso di Lui, il Messia – per il suo popolo e per denunciare le infruttuosità e il rifiuto di una parte dei capi di quel popolo, gli stessi a cui si rivolge

Panorama Theme by Themocracy