Tag articolo: incontro

DOMENICA DI PASQUA

commentiCommenti disabilitati su DOMENICA DI PASQUA
di , 23 marzo 2016

domenica-di-pasqua-risurrezione-del-signore-a-L-ku8LvEGv 11,55-12,11  Era vicina la Pasqua dei Giudei e molti dalla regione salirono   a Gerusalemme prima della Pasqua per purificarsi. Essi cercavano Gesù e, stando nel tempio, dicevano tra loro: «Che ve ne pare? Non verrà alla festa? ». Intanto i capi dei sacerdoti e i farisei avevano dato ordine che chiunque sapesse dove si trovava lo denunciasse, perché potessero arrestarlo.  Sei giorni prima della Pasqua, Gesù andò a Betània, dove si trovava Lazzaro, che egli aveva risuscitato dai morti. E qui fecero per lui una cena: Marta serviva e Lazzaro era uno dei commensali. Maria allora prese trecento grammi di profumo di puro nardo, assai prezioso, ne cosparse i piedi di Gesù, poi li asciugò con i suoi capelli, e tutta la casa si riempì dell’aroma di quel profumo. Allora Giuda Iscariota, uno dei suoi discepoli, che stava per tradirlo, disse: «Perché non si è venduto questo profumo per trecento denari e non si sono dati ai poveri? ». Disse questo non perché gli importasse dei poveri, ma perché era un ladro e, siccome teneva la cassa, prendeva quello che vi mettevano dentro. Gesù allora disse: «Lasciala fare, perché essa lo conservi per il giorno della mia sepoltura.

Prosegui la lettura 'DOMENICA DI PASQUA'»

Un’immersione per la remissione dei peccati

commentiCommenti disabilitati su Un’immersione per la remissione dei peccati
di , 9 dicembre 2015

 

1 DOMENICA AVVENTO[1] I domenica di Avvento Anno C, notte del 6 dicembre 2015
Lc 3,1-6

Nell’anno quindicesimo dell’impero di Tiberio Cesare, mentre Ponzio Pilato era governatore della Giudea, Erode tetrarca della Galilea, e Filippo, suo fratello, tetrarca dell’Iturea e della Traconìtide, e Lisània tetrarca dell’Abilene, sotto i sommi sacerdoti Anna e Caifa, la parola di Dio venne su Giovanni, figlio di Zaccaria, nel deserto. Egli percorse tutta la regione del Giordano, predicando un battesimo di conversione per il perdono dei peccati, com’è scritto nel libro degli oracoli del profeta Isaia:

Voce di uno che grida nel deserto:
Preparate la via del Signore,
raddrizzate isuoi sentieri!
Ogni burrone sarà riempito,
ogni monte e ogni colle sarà abbassato;
le vie tortuose diverranno diritte
e quelle impervie, spianate.
Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio!

Prosegui la lettura 'Un’immersione per la remissione dei peccati'»

Vieni, Signore Gesù, vieni presto!

commentiCommenti disabilitati su Vieni, Signore Gesù, vieni presto!
di , 28 novembre 2015

 

 

 

 

I domenica di Avvento Anno C, 29 novembre 2015
Lc 21,25-28.34-36

Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, mentre gli uomini moriranno per la paura e per l’attesa di ciò che dovrà accadere sulla terra. Le potenze dei cieli infatti saranno sconvolte. Allora vedranno il Figlio dell’uomo venire su una nube con potenza e gloria grande.  Quando cominceranno ad accadere queste cose, alzatevi e levate il capo, perché la vostra liberazione è vicina». State bene attenti che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso improvviso; come un laccio esso si abbatterà sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra.  Vegliate e pregate in ogni momento, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che deve accadere, e di comparire davanti al Figlio dell’uomo».

Prosegui la lettura 'Vieni, Signore Gesù, vieni presto!'»

Santi perché tutti figli di Dio

commentiCommenti disabilitati su Santi perché tutti figli di Dio
di , 1 novembre 2015

Letture: Ap 7,2-4.9-14; 1Gv 3,1-3; Mt 5,1-12a

imagesCelebriamo la solennità di tutti i santi. Il termine biblico ‘santo’ deriva da una radice che significa mettere a parte, separare. Dio in quanto santo è distinto e diverso da tutto ciò che è mondano. Egli è il ‘totalmente altro’. “Tu solo sei il Santo” cantiamo nel Gloria quando celebriamo l’Eucaristia. L’incontro con la santità di Dio ha perciò, per l’uomo dell’Antico Testamento, qualcosa di spaventoso. Possiamo incontrare Dio, come Mosè al roveto ardente, solo con il volto coperto (Es 3,6). Nessun uomo può vedere Dio senza morire (Es 19,29). Quando Dio appare ad Isaia nel tempio, gli appare in tutto il fulgore della sua divinità, al punto che il profeta viene colto dallo spavento e dal terrore: questa visione lo scuote fin nelle profondità della sua esistenza (Is 6,1-5). In Osea l’esperienza della santità di Dio è l’esperienza della sua compassione e del suo amore, che sconvolge e capovolge letteralmente tutte le categorie umane e mondane (Os 11,8 ss. ). Attraverso la sua santità, espressa in una misericordia e in un amore che si comunica, Dio è vicino all’uomo e lo fa partecipare alla propria vita e alla propria santità. Lo ha fatto «molte volte e in diversi modi». Da ultimo lo ha fatto per mezzo del Figlio. «Dio ci ha donato tutto quello che è necessario per una vita vissutasantamente» (2Pt 1,4). «Dio vuole farci partecipi della sua santità»

Prosegui la lettura 'Santi perché tutti figli di Dio'»

“La tua fede ti ha salvato”

commentiCommenti disabilitati su “La tua fede ti ha salvato”
di , 24 ottobre 2015

XXX domenica del tempo Ordinario, anno B,

25 ottobre 2015 Mc 10,46-52

Giovanni-Vanzulli.-Il-cieco-nato-I-miracoli-di-gesù-E giunsero a Gerico. Mentre partiva da Gerico insieme ai suoi discepoli e a molta folla, il figlio di Timeo, Bartimeo, che era cieco, sedeva lungo la strada a mendicare. Sentendo che era Gesù Nazareno, cominciò a gridare e a dire: «Figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di me!». Molti lo rimproveravano perché tacesse, ma egli gridava ancora più forte: «Figlio di Davide, abbi pietà di me!». Gesù si fermò e disse: «Chiamatelo!». Chiamarono il cieco, dicendogli: «Coraggio! Àlzati, ti chiama!». Egli, gettato via il suo mantello, balzò in piedi e venne da Gesù. Allora Gesù gli disse: «Che cosa vuoi che io faccia per te? ». E il cieco gli rispose: «Rabbunì, che io veda di nuovo!». E Gesù gli disse: «Va’, la tua fede ti ha salvato». E subito vide di nuovo e lo seguiva lungo la strada. Prosegui la lettura '“La tua fede ti ha salvato”'»

XXVIII domenica del tempo Ordinario, anno B

commentiCommenti disabilitati su XXVIII domenica del tempo Ordinario, anno B
di , 14 ottobre 2015

, 11 ottobre 2015 Mc 10,17-30

XXVI-Domenica-T.O.-Anno-BMentre andava per la strada, un tale gli corse incontro e, gettandosi in ginocchio davanti a lui, gli domandò: «Maestro buono, che cosa devo fare per avere in eredità la vita eterna? ». Gesù gli disse: «Perché mi chiami buono? Nessuno è buono, se non Dio solo. Tu conosci i comandamenti: Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non testimoniare il falso, non frodare, onora tuo padre e tua madre». Egli allora gli disse: «Maestro, tutte queste cose le ho osservate fin dalla mia giovinezza». Allora Gesù fissò lo sguardo su di lui, lo amò e gli disse: «Una cosa sola ti manca: va’, vendi quello che hai e dallo ai poveri, e avrai un tesoro in cielo; e vieni! Seguimi!».

Prosegui la lettura 'XXVIII domenica del tempo Ordinario, anno B'»

Chi si lascia toccare dalla carne del Signore vive

commentiCommenti disabilitati su Chi si lascia toccare dalla carne del Signore vive
di , 25 giugno 2015

13° Domenica del Tempo Ordinario (anno B)
Letture: 1,13-15; 2,23-24; 2Cor 8,7.9.13-15; Mc 5,21-43

unnamed Chi si lascia toccare dalla carne del Signore, vive 1 «Si radunò attorno a Gesù molta folla, ed egli stava lungo il mare». La folla, che si muove ancora dentro l’orizzonte delle istituzioni giudaiche, vede in quest’uomo una speranza nuova. Gesù «stava lungo il mare»: il mare è il luogo di tutti, dove tutte le esperienze umane si incrociano; in questo senso è il simbolo dell’universalità: Gesù è in terra giudaica, ma il suo messaggio è per tutti.

Prosegui la lettura 'Chi si lascia toccare dalla carne del Signore vive'»

Discorso di Papa Francesco

commentiCommenti disabilitati su Discorso di Papa Francesco
di , 23 maggio 2015

Cari fratelli, buon pomeriggio!

imgresSaluto tutti e saluto i nuovi nominati dopo l’ultima Assemblea, e anche i due nuovi Cardinali, creati dopo l’ultima Assemblea. Quando io sento questo passo del Vangelo di Marco, io penso: ma questo Marco ce l’ha con la Maddalena! Perché fino all’ultimo momento ci ricorda che lei aveva ospitato sette demoni. Ma poi penso: e io quanti ne ho ospitati? E rimango zitto. Vorrei innanzitutto esprimervi il mio ringraziamento per questo incontro, e per il tema che avete scelto: l’Esortazione apostolicaEvangelii gaudium.

Prosegui la lettura 'Discorso di Papa Francesco'»

VI Domenica di Pasqua

commentiCommenti disabilitati su VI Domenica di Pasqua
di , 9 maggio 2015

PasqA6-w2Letture: At 10,25-26.34-35.44-48; 1Gv 4,7-10; Gv 15,9-17

Tutto si risolve solo nell’amore
«In questo si è manifestato l’amore di Dio in noi: Dio ha mandato nel mondo il suo Figlio unigenito, perché noi avessimo la vita per mezzo di lui». Un tempo molti pensavano che la salvezza fosse ‘meritata’ dalle opere compiute. S.passava la vita ad acquistare meriti per assicurarsi il paradiso. E molti altri, tra i quali il nostro fratello Martin Lutero, leggendo in modo attento le Sacre Scritture, ci hanno fatto comprendere che la verità non era esattamente questa. «A nulla valgono le opere – dicevano –; ci si salva solo mediante la fede». Abbiamo impiegato un po’ di tempo, con dispute infinite e con divisioni laceranti, e alla fine abbiamo ammesso che doveva essere proprio così. Ma abbiamo cambiato solo il vocabolario, non la comprensione della questione. Molti continuano a pensare la fede come ad un’opera. Tant’è che si diceva – e si dice ancora – «Io ho la fede, e dunque mi salvo; ma che ne sarà di coloro che non hanno la fede?

Prosegui la lettura 'VI Domenica di Pasqua'»

Catechismo degli adulti

commentiCommenti disabilitati su Catechismo degli adulti
di , 8 maggio 2015

Presentazione Agli adulti, uomini e donne del nostro Paese, ai loro catechisti e alle comunità ecclesiali, i Vescovi italiani consegnano questo libro della fede, il catechismo

La verità vi farà liberi. Lo fanno con sentimenti di gioia e di gratitudine al Signore, sapendo quanto lungo e impegnativo è stato il cammino del testo, ed insieme nutrendo grande speranza per un suo diffuso e sapiente impiego nell’opera della nuova evangelizzazione. Di fronte a noi sono i bisogni di fede degli adulti italiani e le loro attese. Vivono e soffrono un tempo di cambiamento e di crisi, che tocca la globalità della vita, le verità fondanti, i valori etici elementari e coinvolge la stessa possibilità di pervenire a certezze di fede oggettive e universali. Eppure, anche in questo clima di incertezza e talvolta di smarrimento, non vi è per lo più un rifiuto preconcetto della componente religiosa dell’esistenza.

Prosegui la lettura 'Catechismo degli adulti'»

Panorama Theme by Themocracy