Tag articolo: pellegrinaggio

commentiCommenti disabilitati su
di , 25 gennaio 2016

PELLEGRINAGGIO GIUBILARE

Sabato 27 Febbario le parrocchie del nostro vicariato sono invitate a compiere il pellegrinaggio alla Basilica di San Marco per ricevere l’indulgenza dei propri peccati e intraprendere una vera strada di conversione. Il programma prevede: ritrovo alle ore 15.30 davanti alla chiesa di San Moisè a Venezia. Piccola osta di preghiera e pellegrinaggio verso la Basilica di San Marco; Ingresso della Porta Santa e celebrazione Eucaristica presieduta dal Patriarca e concelebrata dai sacerdoti del vicariato Mercoledì 3 Febbraio alle ore 20.30 presso la Sala San PioX (parrocchia San Pietro) verrà mons don Orlando Barbaro per introdurci al senso del pellegrinaggio giubilare.

PELLEGRINAGGIO GIUBILARE COME PARTECIPARE:

Al pellegrinaggio giubilare possono partecipare tutti: famiglie con figli – giovani – adulti – anziani. Raccomandiamo la partecipazione di tutti i chierichetti e del gruppo giovani e scout. E’ necessario raccogliere le adesioni entro domenica 14 febbraio presso le sacrestie di San Donato e San Pietro nell’apposito modulo. Dobbiamo comunicare dieci giorni prima il numero dei partecipanti.

Festa del SS.Redentore

commentiCommenti disabilitati su Festa del SS.Redentore
di , 19 luglio 2015

Letture: Ez 34,11-16; Rm 5,5-11; Gv 3,13-17
Anche la Chiesa deve invocare guarigione

La festa più sentita dai veneziani è quella del Redentore. La grande epidemia di peste del 1575, che investì tutta l’Italia, fece a Venezia cinquantamila vittime. Vista l’inutilità di ogni rimedio, il doge esortò il popolo a pregare e deliberò la costruzione di un tempio votivo dedicato al Redentore non appena la pestilenza fosse terminata. S.decretò che la terza domenica di luglio, mese in cui il morbo cessò, fosse per sempre dedicata al pellegrinaggio di tutta la città al tempio votivo, costruito poi da Andrea Palladio.

Prosegui la lettura 'Festa del SS.Redentore'»

BETAO DANIELE

commentiCommenti disabilitati su BETAO DANIELE
di , 15 maggio 2015

93527 danieleRicco commerciante della Carinzia, avendo nei suoi frequenti viaggi a Venezia contratto amicizia coi Camaldolesi di San Mattia di Murano, dei quali spesso era ospite, chiese di essere aggregato al loro monastero in qualità di oblato. Per vent’anni visse con quei religiosi, godendo della più ampia libertà per attendere ai suoi negozi. Una notte, mentre riposava nella sua camera, fu aggredito da alcuni assassini che lo strangolarono (1411). Sepolto, il suo corpo, ritrovato incorrotto, fu trasferito in chiesa ed esposto alla pubblica venerazione. Come comunità Muranese siamo stati invitati a recarsi nei luoghi in cui viene venerato. Per tanto a Settembre organizzeremo un pellegrinaggio a Pordenone per conoscere e condividere la stessa venerazione per il Beato Daniele

Testimonianze Gruppi D’Ascolto

commentiCommenti disabilitati su Testimonianze Gruppi D’Ascolto
di , 13 novembre 2014

jpegNando

Come ho conosciuto i gruppi di ascolto. Circa 8 anni fa, io e mia moglie siamo andati in pellegrinaggio in Terra Santa con la parrocchia e ho conosciuto G. e altri amici che già facevano parte dei gruppi di ascolto (sono in carrozzina e loro mi hanno aiutato molto, altrimenti sarei sempre stato in … albergo). Un giorno, parlando del più e del meno, G. ci dice: Perchè non provate a venire anche voi, quando iniziamo i prossimi incontri? Li per li restai un po’ perplesso: sono sempre stato credente, ma non avevo mai approfondito più di tanto la lettura delle scritture. Siccome sapevo che gli incontri si facevano a casa di un partecipante che sta al quarto piano, era la scusa buona per dire di no. Non avevo messo in conto il volere di Gesù. La scusa che c’erano troppe scale da fare è stata presto risolta con: “Gli incontri, se vuoi, possiamo farli da te”. Non potevo più dire di no. Così ho cominciato a capire … quanto poco conoscevo la Parola di Dio e questa esperienza è diventata fondamentale per consolidare la mia fede. Ringraziamo tutti gli amici che ci aiutano a capire cosa il Signore si aspetta da noi.

Nando e Ornella

Il testamento di Paolo VI

commentiCommenti disabilitati su Il testamento di Paolo VI
di , 22 ottobre 2014

 th.jpg PAPA PAOLO VIIn nomine Patris et Filii et Spiritus Sancti. Amen.

1. Fisso lo sguardo verso il mistero della morte, e di ciò che la segue, nel lume di Cristo, che solo la rischiara; e perciò con umile e serena fiducia. Avverto la verità, che per me si è sempre riflessa sulla vita presente da questo mistero, e benedico il vincitore della morte per averne fugate le tenebre e svelata la luce. Dinanzi perciò alla morte, al totale e definitivo distacco dalla vita presente, sento il dovere di celebrare il dono, la fortuna, la bellezza, il destino di questa stessa fugace esistenza: Signore, Ti ringrazio che mi hai chiamato alla vita, ed ancor più che, facendomi cristiano, mi hai rigenerato e destinato alla pienezza della vita

Prosegui la lettura 'Il testamento di Paolo VI'»

Testimonianze sui gruppi d’ascolto

commentiCommenti disabilitati su Testimonianze sui gruppi d’ascolto
di , 20 ottobre 2014

nessuno

Francesca –  Per me il Gruppo di ascolto: – è un arricchimento guidato dalla Parola del Signore, nell’ascolto e nella condivisione, in semplicità, con tutto il gruppo! – è un’ora di serenità.

Fiaccolata al Capitello in Laguna.

commentiCommenti disabilitati su Fiaccolata al Capitello in Laguna.
di , 18 maggio 2014

CAP_598x900 2009_0520_203936_sMercoledì 21 Maggio l’Unità Pastorale di Murano con la Parrocchia di Cristo Re di Sant’Erasmo organizzano la tradizionale fiaccolata notturna al capitello situato in laguna a metà strada fra le due isole, raggiungendolo con le barche a remi e a motore. Durante questo pellegrinaggio lagunare reciteremo il S.Rosario e canteremo a Maria affidandole tutti i desideri e le intenzioni che portiamo nel cuore e pregheremo in modo particolare per la vita del nostro territorio veneziano. Lo scorso anno abbiamo avuto l’occasione di essere accompagnati dal nostro Patriarca Francesco che guidandoci nella preghiera ci ha esortato a mantenere sempre vive le nostre tradizioni che ci sono state tramandate dai nostri padri e che ci aiutano nel nostro cammino cristiano. Saranno messi a disposizione per i fedeli  che vogliono partecipare dei barconi, il ritrovo è alle ore 20,30 presso la Chiesa di S.Maria degli Angeli per poi proseguire in laguna con il corteo di imbarcazioni.

Pellegrinaggio Mariano a Murano con il Patriarca

commentiCommenti disabilitati su Pellegrinaggio Mariano a Murano con il Patriarca
di , 5 maggio 2014

DSC_1076 Sabato mattina il Patriarca di Venezia Francesco Moraglia ha guidato a Murano il Pellegrinaggio Diocesano nel segno di Maria. Accolto dal parroco Don Alessandro Rosin e da Mons.Rino Vianello nella Chiesa di S.Maria degli Angeli gremita di fedeli ha proseguito processionalmente con la recita del S.Rosario per le fondamenta dell’isola fino alla Basilica dei SS.Maria e Donato dove con la Celebrazione Eucaristica e l’Atto di Affidamento alla Madonna ha concluso questo intenso momento di fede e di preghiera.Nella sua Omelia Mons.Moraglia ha voluto sottolineare in riferimento a Maria alcuni aspetti della nostra vita cristiana ribadendo con fermezza che :”La Fede è Fede Apostolica o è mancanza di Fede”e “Dio in ogni momento è sulle stracce di ogni uomo e vuole continuamente incontralo e ricevere da lui il suo “si”come lo ha fatto la Vergine nel Mistero della sua Annunciazione dove si è completamente affidata al progetto di Dio.Dopo la Celebrazione il Patriarca ha voluto soffermarsi con i fedeli salutandoli e intrattenendosi con loro a colazione sul campo antistante la basilica,dopodichè nel pomeriggio ha incontrato i ragazzi che si stanno preparando a ricevere il sacramento della Confermazione e alle ore 16,30 nella Parrocchia di S,Pietro Martire ha amministrato le S.Cresime concludendo in un clima di festa questa giornata che è rimasta nel cuore di tutti noi.

Il Patriarca Francesco “è venuto tra noi”

commentiCommenti disabilitati su Il Patriarca Francesco “è venuto tra noi”
di , 22 febbraio 2014

DSC_0134 Giovedì scorso 20 Febbraio la nostra Unità Pastorale di Murano è stata” allietata”nel pomeriggio dalla visita del nostro Patriarca Francesco Moraglia. Sua prima sosta, nella Basilica dei SS.Maria e Donato, chiesa “madre “dell’isola dove ad attenderlo in preghiera si erano riuniti numerosi fedeli accomunati dalla recita del santo rosario. Qui Mons. Francesco, dopo aver compiuto ” L’Atto di Affidamento dell’Isola” nelle mani della ” Vergine Orante”, ha ricevuto l’accoglienza da parte del Parroco Don Alessandro Rosin, che con brevi ma toccanti parole ha presentato la realtà delle nostre Comunità Cristiane e l’espressione artistica delle nostre Chiese Parrocchiali in cui queste sono “inserite”. Il Patriarca dopo i saluti ha voluto sottolineare il nostro “privilegio” di vivere la fede attorniati da questi”stupendi capolavori d’arte” e ha invitato i presenti a ricordare nella preghiera “coloro che ci hanno preceduto e che ci hanno lasciato in dono queste “preziose eredità” che rappresentano i valori autentici di una fede vissuta e tradotta in immagini ed in forme “ineguagliabili”. Accompagnato da Don Alessandro, poi Mons. Moraglia ha voluto procedere a piedi verso S.Pietro Martire dove lo attendevano una numerosa assemblea di ragazzi accompagnati dalle giovani famiglie.

DSC_0293Anche con loro, il Patriarca ha voluto intrattenersi per un dialogo “cordiale e fraterno”rispondendo alle varie domande proposte dai ragazzi e successivamente incontrando in Sala Zanetti il mondo giovanile degli “Scout di Murano”. Alle 19 è iniziata in S.Pietro la solenne Concelebrazione Eucaristica, a cui oltre al Vescovo erano presenti il Parroco Don Alessandro, Mons. Dino Pistolato, Mons. Rino Vianello, Don Umberto Bertola, Don Luciano Barbaro e Don Morris segretario particolare di sua Eccellenza. Nella sua omelia il Patriarca ha voluto sottolineare il ruolo della “famiglia e degli educatori”nella società del nostro tempo e l’impegno che il cristiano deve assumere con “coraggio e speranza”nelle sfide che la vita continuamente propone. Al termine della S.Messa, molti presenti hanno voluto salutare personalmente il Patriarca davanti al presbiterio con una parola e una fraterna stretta di mano per poi proseguire nella Sala Pio X° dove dopo un “momento conviviale” Mons. Francesco si è accomiatato con la promessa di far ritorno in primavera per il Pellegrinaggio Mariano alla Basilica di S.Maria e Donato e per l’Amministrazione a S.Pietro del Sacramento della Confermazione.

11 Febbraio “Giornata del Malato”

commentiCommenti disabilitati su 11 Febbraio “Giornata del Malato”
di , 9 febbraio 2014

papa-francesco-abbraccia-giovane-disabileMESSAGGIO DEL SANTO PADRE FRANCESCO
PER LA XXII GIORNATA MONDIALE DEL MALATO 2013
Fede e carità: «Anche noi dobbiamo dare la vita per i fratelli» (1 Gv 3,16)

Cari fratelli e sorelle,
1. In occasione della XXII Giornata Mondiale del Malato, che quest’anno ha come tema Fede e carità: «Anche noi dobbiamo dare la vita per i fratelli» (1 Gv 3,16), mi rivolgo in modo particolare alle persone ammalate e a tutti coloro che prestano loro assistenza e cura. La Chiesa riconosce in voi, cari ammalati, una speciale presenza di Cristo sofferente. E’ così: accanto, anzi, dentro la nostra sofferenza c’è quella di Gesù, che ne porta insieme a noi il peso e ne rivela il senso. Quando il Figlio di Dio è salito sulla croce ha distrutto la solitudine della sofferenza e ne ha illuminato l’oscurità. Siamo posti in tal modo dinanzi al mistero dell’amore di Dio per noi, che ci infonde speranza e coraggio: speranza, perché nel disegno d’amore di Dio anche la notte del dolore si apre alla luce pasquale; e coraggio, per affrontare ogni avversità in sua compagnia, uniti a Lui.

Prosegui la lettura '11 Febbraio “Giornata del Malato”'»

Panorama Theme by Themocracy