Tag articolo: San Donato

commentiCommenti disabilitati su
di , 25 gennaio 2016

PELLEGRINAGGIO GIUBILARE

Sabato 27 Febbario le parrocchie del nostro vicariato sono invitate a compiere il pellegrinaggio alla Basilica di San Marco per ricevere l’indulgenza dei propri peccati e intraprendere una vera strada di conversione. Il programma prevede: ritrovo alle ore 15.30 davanti alla chiesa di San Moisè a Venezia. Piccola osta di preghiera e pellegrinaggio verso la Basilica di San Marco; Ingresso della Porta Santa e celebrazione Eucaristica presieduta dal Patriarca e concelebrata dai sacerdoti del vicariato Mercoledì 3 Febbraio alle ore 20.30 presso la Sala San PioX (parrocchia San Pietro) verrà mons don Orlando Barbaro per introdurci al senso del pellegrinaggio giubilare.

PELLEGRINAGGIO GIUBILARE COME PARTECIPARE:

Al pellegrinaggio giubilare possono partecipare tutti: famiglie con figli – giovani – adulti – anziani. Raccomandiamo la partecipazione di tutti i chierichetti e del gruppo giovani e scout. E’ necessario raccogliere le adesioni entro domenica 14 febbraio presso le sacrestie di San Donato e San Pietro nell’apposito modulo. Dobbiamo comunicare dieci giorni prima il numero dei partecipanti.

I Presepi di San Donato e San Pietro Martire

commentiCommenti disabilitati su I Presepi di San Donato e San Pietro Martire
di , 27 dicembre 2013

DSC_0122Ecco i Presepi delle nostre Comunità Cristiane di Murano, allestiti nelle nostre Chiese con amore e passione per le Festività Natalizie. Da sempre questa bella tradizione si rinnova nel segno artistico e poetico rappresentazione della natività in forme e in modi sempre originali. Quest’anno a S.Donato, la Collaboratrice Parrocchiale Sign. Elena Dal Bon in Pustetto, ha voluto inserire l’artistico presepe in vetro nel contesto della nostra arte vetraria e delle sue sfide che sta affrontando in questi anni di crisi internazionale. Le statuine di pregevole fattura, sono state adagiate sul piano dello “Scagno da lavoro” il banco dove il maestro Vetraio plasma e da forma alla massa incandescente che pian piano diventa espressione artistica e creativa dell’oggetto finale. La natività è posta al centro, affiancata da due angeli e sulla sinistra in atteggiamento di adorazione sono inchinati i Re Magi. Accanto al Bambino Gesù sono stati appoggiati volutamente gli atrezzi da lavoro (Borselle, pinze, forbici e soffietto) in segno di “affidamento e di speranza” affinchè Cristo che nasce sia sorgente di una nuova rinascita anche per la nostra economia. Il presepe invece di S.Pietro, allestito dall’AGESCI nella Cappella Ballarin, ci fa entrare come protagonisti nella Stalla di Betlemme.
DSC_0119Accanto alle statue lignee a grandezza naturale, opera di Artisti della Val Gardena sono state messe a semicerchio alcune sedie affinchè i visitatori si possano sedere accanto a contemplare il Mistero dell’Incarnazione. Maria seduta, tiene fra le braccia Gesù nella sua nudità materiale, accanto S.Giuseppe guarda con amore “il Figlio della Promessa” fanno da corona due pastori adoranti e una pecorella accovacciata. Al limite della travatura della Capanna gli autori hanno posto una grande cometa sulla cui coda a treccia, sono stati inseriti i colori della Pace che scendono obliquamente per tutta la larghezza dell’opera. L’interpretazione è chiara: Gesù è L’Emmanuele il “Dio con Noi” che ci chiama a se per mostrarci la sua umanità. Egli è venuto come “Luce per il Mondo” e come “Principe della Pace” e ci attira a se con il dono del suo amore. In Lui ogni uomo deve sentirsi amato e redento partecipe del suo progetto di salvezza. L’Invito in questi giorni è di soffermarci accanto a queste rappresentazioni per coglierne il profondo significato e tradurlo nei gesti quotidiani della nostra vita di credenti.

 

Oratorio Briati

commentiCommenti disabilitati su Oratorio Briati
di , 28 aprile 2013

oratorio_briatiNel dicembre del 1736 i Padri Carmelitani Scalzi di Venezia ottennero dal Senato il permesso di costruire a Murano un convento di suore dello stesso ordine. A tale scopo fu ridotto un grande palazzo di proprietà della famiglia Marcello, grazie all’aiuto finanziario delle famiglie Contarini e Giustiniani nonchè dei fedeli.

Nel 1737 alcune monache si trasferirono qui dal loro monastero di Conegliano (TV).  Nel 1810 il cenobio fu soppresso, mentre nel 1828 la chiesa – restaurata – passò alle monache Agostiniane. Tra il 1858 ed il 1865 – durante la chiusura della basilica di San Donato a causa di grossi interventi di restauro – l’oratorio funzionò da parrocchiale.

Nel 1866 il monastero fu demaniato e diventò sede dell’Ospizio Briati, edificato dal maestro vetraio Giuseppe Briati (1686-1772) nel 1754 affinchè vi trovassero ospitalità le vedove dei vetrai muranesi.

Al centro del complesso architettonico spicca l’oratorio con la sua elegante, proporzionata, piccola facciata.

Il primo saluto di don Alessandro

commentiCommenti disabilitati su Il primo saluto di don Alessandro
di , 15 settembre 2012

In questi giorni ho trascorso parte del mio tempo nel preparare le valigie, i libri, nell’imballare  ogni cosa sapendo che tutto dovrà passare di mano in mano dal furgone alla barca, dalla barca  ai carrelli, dai carrelli alla canonica di San Donato.  Queste mani operose e disponibili di persone  amiche, sono le mani della comunità che nel bisogno fa sentire tutta la sua amicizia e il suo  affetto.  Entrare in una nuova comunità richiede anche la preparazione del cuore per lasciare  una tradizione e uno stile acquisito in questi nove anni per accoglierne un altro.  Ci vuole tutta la  pazienza e la calma nell’imparare nomi e apprezzare le qualità dell’isola.  Sono certo che incontrerò  anche a Murano persone che mi aiuteranno in questo passaggio significativo per la mia  vita.  Cammineremo insieme condividendo il bene più prezioso che ci unisce : la fede in Gesù  Cristo risorto.  San Donato e San Pietro sono per noi non soltanto un esempio, ma anche degli  “amici” che possono sostenerci in questa testimonianza. 

Don Alessandro Rosin

E’ Pasqua, ripartiamo

commentiCommenti disabilitati su E’ Pasqua, ripartiamo
di , 14 aprile 2012

Carissimi,
le donne “entrate nel sepolcro, videro un giovane, seduto sulla destra, vestito d’una veste bianca, ed ebbero paura. Ma egli disse loro: Non abbiate paura! Voi cercate Gesù Nazareno, il crocifisso. È risorto, non è qui”. Questo è l’annuncio primordiale, il Kerigma della nostra fede ovvero il suo cuore, il suo centro! I primi cristiani, infatti, erano soliti salutarsi così: “Il Signore è risorto, Alleluja”, proprio come l’Angelo il mattino di Pasqua ha salutato le donne giunte al sepolcro per ungere il corpo di Gesù. la Pasqua giunge anche quest’anno a rinvigorire la nostra fede, a dare speranza alle nostre vite, a rafforzare la nostra carità. Le donne, dopo un primo tentennamento, partirono subito a dare l’annunzio della risurrezione ai discepoli i quali a loro volta lo portarono a tutto il mondo giungendo fino a oggi! Siamo sempre un po’ tutti tentati d'”indossare le pantofole”, di vivere una fede abitudinaria e rassicurante che rischia però di diventare stanca e monotona. La Pasqua, invece, non ci consente di stare fermi, ci mette in moto, ci fa correre, imitando quella corsa di Pietro e Giovanni carica di emozione e gioia verso il sepolcro trovato vuoto e che quindi ci assicura che la morte è stata vinta dalla Vita e il male, la disperazione, la tristezza sono stati eliminati per sempre! “Il Signore è risorto”! Ripartiamo dunque “saziati dai sacramenti pasquali” con rinnovato entusiasmo e con la gioia nel cuore, capace di sussistere nonostante le prove, per portare l’Annuncio Pasquale nelle nostre case, nei luoghi di lavoro, tra i nostri amici, nella nostra comunità. Per tutti allora c’è la possibilità di ricominciare e ripartire vivendo appieno il tempo pasquale dei cinquanta giorni che si apre davanti a noi e che culminerà con la Pentecoste compimento della Pasqua!

Ecco di seguito i primi appuntamenti parrocchiali in questa prima settimana:

  • Lunedì 16 Aprile: riprende il percorso di catechesi per i bambini delle elementari
  • Giovedì 19 Aprile: ore 18.30 a San Donato, Catechisti Mamre 4
  • Venerdì a San Donato dopo la Santa Messa ricomncia il tempo della “Lectio Divina”
  • Adorazione eucaristica permanente :  San Pietro Martedì dalle 8 alle 12, San Donato Venerdì dalle 15 alle 19
  • Ricominciano i Gruppi di Ascolto: da questa settimana ripartono per l’ultima tappa i Gruppi di Ascolto della Parola sulla lettera di san Paolo ai Galati. Il calendario nell’agenda della settimana

Festa della Madonna di Lourdes e Giornata dell’ammalato

commentiCommenti disabilitati su Festa della Madonna di Lourdes e Giornata dell’ammalato
di , 28 gennaio 2012

Sabato 11 Febbraio Festa della Madonna di Lourdes e Giornata dell’ammalato.
Celebreremo il Sacramento dell’Unzione degli infermi domenica 12 febbraio: a San Pietro ore 09.30 ed a San Donato alle ore 11.00

Un dolore che salva.
L’unzione sacramentale – incontro della Trinità Santa con la malattia ed il patire umano – manifesta la possibilità di un dolore salvifico, in cui il cristiano, nascosto con Cristo in Dio, viva l’esperienza dell’infermità come offerta di amore al Padre e comunione solidale con gli uomini, trasformando il dolore in amore ed accogliendo i frutti di guarigione e di vita, che il Dio vivente opera nell’interiorità del cuore e nella sua irradiazione fisica. La celebrazione del sacramento degli infermi richiede e stimola una fede così profonda, da riconoscere la bontà divina anche nel tempo della malattia e della prova, ed una fiducia così grande, da aprirsi nell’offerta e nel dono di sé a tutte le possibili sorprese dell’Eterno: “Io ho fiducia nel Signore, che ha nascosto il volto alla casa di Giacobbe, e spero in lui” (Isaia 8,17). Per chi crede in Dio e a Lui si affida, nulla mai è perduto: il Medico celeste, Gesù, lo accompagna e solleva sulla via dolorosa dell’infermità. Perciò, è importante far conoscere a tutti la grazia del sacramento dell’unzione: si tratta di un dono grande del Signore, che ci soccorre nella nostra debolezza quando più ne abbiamo bisogno. A tal fine, è bene accogliere l’invito della Chiesa a chiedere questo sacramento – che può essere ricevuto anche più volte, qualora ce ne fosse la necessità – quando le condizioni di età o di infermità rendano il fedele particolarmente bisognoso dell’aiuto della grazia divina, precisamente perché esso “ha lo scopo di conferire una grazia speciale al cristiano che sperimenta le difficoltà inerenti allo stato di malattia o alla vecchiaia o di grande prova” ed è importante non cadere nel pensiero ricorrente di vederlo come sacramento da impartire solo al morente. Invito pertanto tutti a invocare con me la luce per comprendere, vivere e annunciare in parole e opere il dono corroborante dell’amore di Dio, specialmente nell’ora del dolore e della malattia, quale si manifesta in tutta la sua bellezza attraverso il sacramento dell’unzione: Dio della vita, Tu che hai consegnato alla morte il Tuo unico Figlio per amore nostro, donaci di sperimentare la forza consolante e sanante del Tuo amore misericordioso e di offrire a Te il nostro dolore per la salvezza del mondo. Signore Gesù Cristo, che Ti sei consegnato per noi al supremo abbandono della Croce, fa’ che avvertiamo la Tua vicinanza nell’ora della nostra Croce e condividiamo con Te l’offerta, che cambia il cuore e la vita. Spirito Santo Consolatore, che unisci l’Abbandonato della Croce a Colui che l’abbandona, fa’ che riconosciamo nel sacramento dell’unzione la potenza di vita effusa dal Risorto, e crediamo nella forza dell’amore, che viene dall’alto, capace di trasformare il dolore e di vincere l’apparente vittoria della morte. Amen. [S. E. Mons. Bruno Forte, Arcivescovo Metropolita di Chieti-Vasto]

Invito chi desidera ricevere il Sacramento durante le Sante Messe di questo giorno di contattarmi prima possibile per darmi il nominativo, grazie. Don Carlo 041739056

Festa di San Nicolò

commentiCommenti disabilitati su Festa di San Nicolò
di , 3 dicembre 2011

Martedì 6 Dicembre alle ore 17.30 a San Donato si celebrerà una Santa Messa presieduta da Mons. Lucio Cilia
Dopo la celebrazione nella sala San Gerarado verrá inaugurata la mostra delle opere dei maestri vetrai

Il restauro del Polittico della Dormitio Virginis

commentiCommenti disabilitati su Il restauro del Polittico della Dormitio Virginis
di , 26 novembre 2011

Domenica 4 dicembre alle ore 12 A San Donato sarà presentato il lavoro di restauro di conservazione del Polittico della Dormitio Virginis. Ci saranno spiegate le varie fasi del restauro da parte dei restauratori Giovanna Capovilla e Luigi Pruneri. Ci sarà presentata l’opera nella sua importanza storica da parte delle responsabili della sopraintendenza per il patrimonio storico, artistico di Venezia.

dormitio.jpg

Gruppi Sposi, un cammino per la coppia e la famiglia

commentiCommenti disabilitati su Gruppi Sposi, un cammino per la coppia e la famiglia
di , 12 novembre 2011

“… la Pastorale degli Sposi e della Famiglia ha un posto centrale nella vita della nostra Chiesa e vede gli sposi, non più solo oggetto di attenzione pastorale, ma veri protagonisti” (Patriarca Emerito Marco)
“… come Chiesa di Venezia dobbiamo spingere ulteriormente nella direzione appunto di rendere la famiglia il soggetto normale della vita pastorale, della vita delle nostre parrocchie, della vita delle nostre aggregazioni di fedeli. ” (Patriarca Angelo)

Queste due citazioni autorevoli ci ricordano che la famiglia e le coppie di sposi, sono chiamate ad essere  sempre più protagonisti della vita pastorale delle parrocchie.  Ciò significa che gli sposi prima di essere i destinatari  di una specifica azione pastorale, ne sono i primi responsabili, a partire dal dono del Sacramento ricevuto  che li rende responsabili della missione della Chiesa.  La proposta che facciamo di un cammino per le  coppie viene da questa consapevolezza, e dalla necessità che proprio gli sposi sempre più nella vita della  parrocchia si sentano responsabili dell’azione evangelizzatrice, in questo momento in modo ancora più forte,  visto la sofferenza che tante coppie di sposi stanno vivendo a causa delle separazioni e delle ferite che spesso  dividono le famiglie. 

L’invito è a tutte le coppie di sposi di partecipare a questi incontri, che faremo nella seconda  domenica di ogni mese.  Domenica 13 Novembre ci ritroveremo alle ore 16 a San Donato

Cammino di formazione al sacramento del Matrimonio

commentiCommenti disabilitati su Cammino di formazione al sacramento del Matrimonio
di , 12 novembre 2011

Dopo un anno di sosta ritorna il cammino di formazione al Sacramento del Matrimonio, Gli incontri sono rivolti ai fidanzati che stanno pensando al loro matrimonio, ma può essere una occasione bella anche per i fidanzati che già hanno già vissuto una formazione, come alle coppie conviventi che vogliono scoprire la bellezza di questo Dono del Signore. Gli incontri iniziano Venerdì 2 dicembre alle ore 21 a San Donato

Panorama Theme by Themocracy