Category: Visita del Papa

Iscrizioni per la Messa del Papa

commenti Commenti disabilitati su Iscrizioni per la Messa del Papa
di , 26 Marzo 2011

Domenica 10 Aprile si chiuderanno le iscrizioni per la partecipazione alla Santa Messa che sarà celebrata Domenica 8 Maggio dal Santo Padre al parco di San Giuliano a Mestre. Nando Ferro per la parrocchia di San Donato e Guido D’Alpaos per quella di San Pietro raccolgono ogni Sabato dalle 15.30 all’ora della S.Messa le adesioni per la partecipazione alla celebrazione che sarà presieduta del Santo Padre Domenica 8 Maggio a Mestre .

Iscrizione per la Messa del Papa

commenti Commenti disabilitati su Iscrizione per la Messa del Papa
di , 12 Marzo 2011

Da sabato 19 marzo, per ogni  sabato, dalle 15.30 all’ora della  S. Messa, nelle due parrocchie ci sarà un incaricato ( Ferro Nando a  san Donato, D’Alpaos Guido a San Pietro) per raccogliere le adesioni  per la partecipazione alla S.  Messa del Santo Padre a Mestre domenica  8 maggio. 

E’ possibile prenotare il kit del pellegrino – che è facoltativo – versando € 8. 

Il kit consiste in: borsa in tela poncho in plastica/nylon (da  utilizzare in caso di pioggia, vento o per sedersi  sul terreno),  cappellino, bandierina colorata, libretto  per la liturgia (che sarà comunque a disposizione)  .   A parte è anche possibile acquistare una  seggiola in cartone con offerta minima di 5€

La Visita del Papa

commenti Commenti disabilitati su La Visita del Papa
di , 26 Febbraio 2011

Evento centrale della visita del Papa nel Nordest sarà la messa celebrata, la mattina di domenica 8 maggio 2011 con  inizio alle ore 10.00, nel Parco di San Giuliano di Mestre.  La partecipazione a tale appuntamento, che intende riunire le genti  del Nordest nel grande momento d’incontro con il Santo Padre, è aperta a tutti.  Si ricorda che, per favorire il concorso dei sacerdoti e dei  fedeli a questa straordinaria celebrazione, nella diocesi di Venezia saranno sospese le messe della mattina di domenica 8 maggio.  Anche  nelle altre diocesi del Triveneto, i Vescovi hanno invitato a ridurre il numero di celebrazioni nella stessa mattinata per permettere ai  sacerdoti e ai fedeli di essere presenti a Mestre con Papa Benedetto XVI.  La messa domenicale a San Giuliano richiede un particolare e  delicato sforzo organizzativo: per questo motivo e per permettere alla Segreteria organizzativa di predisporre al meglio e nei dettagli  l’accoglienza dei fedeli, tutti coloro – singole persone o gruppi, parrocchie, associazioni e movimenti ecclesiali ecc.  – che intendono partecipare  sono invitati a compilare il modulo di adesione.

Si consiglia l’adesione per gruppi, a tale proposito invitiamo  a contattare il referente parrocchiale. 
Chi lo desidera, ma senza alcun obbligo per nessuno, può ordinare ed acquistare  il kit ufficiale della visita del Papa, per ulteriori richieste e chiarimenti, è possibile rivolgersi alla Segreteria

Aspettando Benedetto XVI

commenti Commenti disabilitati su Aspettando Benedetto XVI
di , 19 Febbraio 2011

Interviste ai vescovi del Nord-Est

… Già molti hanno capito che il motivo principale della venuta del Papa, come riferito anche nella lettera pastorale del nostro  Patriarca, è il fatto che viene a confermare nella fede le nostre diocesi… Il contenuto di questa espressione “confermare nella  fede” significa che noi come diocesi, nella prospettiva del secondo convegno di Aquileia, presentiamo al Papa il nostro vissuto  con tutte le gioie e anche tutte le difficoltà incontrate come diocesi, come comunità e come singoli e chiediamo a lui di leggerle  alla luce della fede.  Questo è il senso del mandato affidato a Pietro e quindi a tutti i suoi successori.  Il modo migliore per vivere questo incontro è innanzitutto non essere assillati dagli aspetti organizzativi,  pregare e poi approfondire il ministero del Santo Padre all’interno della Chiesa ma anche per estensione,  all’interno della famiglia umana e poi di prendere consapevolezza della nostra storia, quella che stiamo vivendo,  cercando di discernere con l’aiuto del Papa la situazione presente per poterci poi aprire poi al futuro  delle nostre chiese…  Noi abbiamo espresso l’invito a tutti i cristiani battezzati e credenti, ma l’ingresso è aperto a chiunque  voglia vivere la grazia di questo incontro che avrà il suo culmine nella celebrazione eucaristica di domenica nel parco di S.  Giuliano…

[Sua Eccellenza Mons.  Beniamino Pizziol]

La visita del Papa a Venezia

commenti Commenti disabilitati su La visita del Papa a Venezia
di , 15 Gennaio 2011

Il Patriarca: La visita del Papa a Venezia, dono che dà forza alla fede 

Il dono di Benedetto XVI, che il 7 e 8 maggio 2011 sarà ad Aquileia e a Venezia, consisterà nel confermarci nella  fede.  Cioè nel rendere più forte e saldo il nostro credere in Cristo.  Lo sottolinea il Patriarca, mettendo in evidenza  come il viaggio papale sarà davvero un grande dono, «Sarà un grande evento per tutto il popolo».  Eminenza,  perché il Papa viaggia e visita le sue Chiese?  I viaggi hanno una motivazione intrinseca al ministero di  Pietro, che si può riassumere nell’espressione evangelica “conferma i tuoi fratelli”.  Il Papa viene per la sua missione.  E noi lo abbiamo invitato  per questo e gli siamo quanto mai grati di aver accettato l’invito.  Alla luce di questo, certamente per noi veneziani, la visita di Benedetto  XVI svelerà il significato pieno della visita pastorale.  la sua presenza genererà una spinta decisiva su un punto che oggi appare fondamentale:  senza un’esperienza vitale di appartenenza a Cristo attraverso una comunità sensibilmente espressa e aperta a 360°, è sempre più difficile  vivere un’esperienza cristiana. 

Qui la Sosta pastorale ha solo dissodato il terreno, ha insinuato che questo è il passo da compiere.  Si  apre ora un tempo di lavoro avvincente.  Verso quale consapevolezza è bene andare?  La persona che individualmente va in chiesa la  domenica e che poi non partecipa ad una vita comunitaria – che deve essere molto semplice e non un gruppo chiuso in se stesso – rischia di  non reggere.  Analogamente la parrocchia intesa come insieme di gruppi che si prodigano in iniziative o servizi, ma poi si ignorano fra di loro  e non vivono la ragione profonda dei loro pur generosi impegni, non ha futuro.  Perciò bisogna approfondire l’appartenenza a Cristo – il “per  chi” noi viviamo – dentro alla comunità cristiana.  E questo implica la disponibilità a mettere il tutto prima della parte.  Anche da questo punto  di vista la presenza del Papa, pastore della Chiesa universale, sarà l’espressione concreta del fatto che noi tutti apparteniamo anzitutto alla  Chiesa universale, la quale vive nella Chiesa particolare che si articola nelle parrocchie e nelle aggregazioni.  Dobbiamo fare un salto di qualità  senza perdere la capillarità e tuttavia riuscendo a far brillare il tutto nel frammento. 

Risponde a questa esigenza l’indicazione di attuare  le comunità pastorali, di rivalorizzare il patronato, di trasformare l’iniziazione cristiana attraverso le comunità educanti, di riscoprire la dimensione  della cultura, del gratuito, della presenza cristiana nei vari ambienti di vita…  Ora avvieremo una preparazione immediata della  visita del Santo Padre in due tappe, da qui alla Quaresima e dalla Quaresima al 7 maggio, proprio per aiutarci tutti a vivere l’evento non solo  come un’emozione straordinaria, ma nel suo pieno significato.  Che è questo, lo ripeto: Pietro viene a confermare i fratelli nella fede e invita  ciascuno ad un coinvolgimento stabile con la vita di Cristo dentro la Chiesa.  Da qui la testimonianza permanente.  La modalità è questa e solo  questa: seguire Cristo e comunicarlo – come il Papa ci ha detto nella Caritas in Veritate – è il modo più conveniente per affrontare la propria  umanità e per stare dentro il quotidiano.  La venuta del Papa non va intesa come un gesto magico, ma come una perla preziosa, come il dono  che Benedetto XVI ci fa e dal quale tutti i fratelli battezzati potranno trarre grande frutto.

Festa della Madonna della Salute

commenti Commenti disabilitati su Festa della Madonna della Salute
di , 20 Novembre 2010

Oggi – festa della Madonna della Salute – ci viene consegnata la prima lettera Pastorale del Patriarca Angelo per la Visita del Papa Benedetto “tu conferma la nostra fede”

Carissimi,
Oggi domenica 21 novembre, giorno nel quale Venezia celebra la festa della  Madonna della Salute, il Patriarca Angelo annuncia al Patriarcato la visita che Papa Benedetto  XVI terrà il 7 e 8 maggio ad Aquileia e Venezia.  Il Santo Padre viene tra noi per confermare  e rafforzare la fede degli abitanti del Patriarcato, di tutti i fedeli e gli uomini di buona  volontà del Nordest: è un grande evento di grazia che va adeguatamente preparato.  La Lettera del Patriarca “Tu  conferma la nostra fede”, che spiega il significato della visita papale e traccia le grandi linee della sua preparazione,  giungerà nelle parrocchie e nelle diverse realtà diocesane la prossima domenica assieme al settimanale diocesano  Gente Veneta.  È importante che questa Lettera raggiunga tutti i cristiani del Patriarcato, ma non solo: anche  tutti coloro che abitano nel territorio del Patriarcato e possono essere attratti dall’appuntamento con Papa Benedetto.  Dal 27 novembre inoltre, ogni settimana fino al 7 maggio, Gente Veneta curerà un inserto di quattro pagine  per trasmettere alcuni momenti salienti del Magistero di Benedetto XVI, oltre ai contenuti, le preghiere,  le riflessioni e le informazioni riguardanti la visita del Papa.  È desiderio del Patriarca, mio, del Consiglio di  Curia che questo materiale diventi lo strumento fondamentale nei gruppi che si riuniscono in parrocchia,  nelle associazioni, nei movimenti e in tutte le occasioni che la vostra fantasia saprà inventare, per la preparazione  all’incontro con Benedetto XVI.  Invito perciò tutti gli operatori pastorali (i partecipanti alla Scuola di Metodo, i catechisti, gli animatori, gli operatori  della cultura, i sacerdoti, le religiose e i religiosi…  ) a mettersi in gioco in prima persona, rendendosi protagonisti  della diffusione della lettera del Patriarca e successivamente dell’inserto di Gente Veneta, in stretto rapporto  di collaborazione col settimanale diocesano e con i suoi diffusori.  Lo scopo è sensibilizzare in modo capillare le realtà  ecclesiali (gruppi parrocchiali, movimenti, associazioni, centri culturali, centri sportivi, ecc.  ) ma anche, per  quanto possibile, le realtà civili e sociali.  Vi ringrazio per la vostra disponibilità e vi saluto fraternamente.

Il Vescovo ausiliare, Mons. Beniamino Pizziol

Panorama Theme by Themocracy