Dall’unità alla Comunità Pastorale
Un’altra tappa del cammino: “Fare della Chiesa la casa e la scuola della comunione“: ecco la grande sfida che ci sta davanti nel millennio che inizia, se vogliamo essere fedeli al disegno di Dio e rispondere anche alle attese profonde del mondo. (Giovanni Paolo II)
Il 4 novembre u. s. alcuni di noi hanno risposto all’invito di don Carlo a partecipare alla seconda ASSEMBLEA dell’UNITA’ PASTORALE di Murano. Eravamo 21 [come ha notato uno dei presenti evidenziando, poi, che 18 erano di San Donato e 3 di San Pietro ed invitando alla riflessione], eppure l’invito, fatto attraverso il notiziario Communio e durante tutte le S. Messe, era per tutti.
Forse non era chiaro, perciò lo ridiciamo: TUTTI possono partecipare all’Aassemble dell’Unità Pastorale, chi svolge un servizio pastorale e chi no, chi appartiene a gruppi [sposi, d’ascolto, AGESCI … ] e chi no, giovani [graditissimi!!! ], adulti e “non più giovani” … Il treno è partito, ma si può salire anche alla prossima stazione.
Che cosa è stato fatto? Abbiamo letto insieme i paragrafi 42. 43. 44 della Lettera apostolica Novo Millennio Ineunte di Giovanni Paolo II. Le parole del papa ci hanno ricordato che tutto quello che facciamo “non può non ispirarsi al comandamento nuovo [… ] «come io vi ho amato, così amatevi anche voi gli uni gli altri»” e che prima di programmare iniziative concrete e, a volte, fine a se stesse, “occorre promuovere una spiritualità della comunione, facendola emergere come principio educativo“.
Liberamente, poi, sono state offerte considerazioni e riflessioni personali. Come potete ben capire, niente di clamoroso. Nessuno di noi è andato in cerca “di cose grandi e superiori alle proprie forze” – come dice il Salmo 131 -, ma ciascuno, con serenità e semplicità, ha applicato “l’arte del piccolo passo”. Forse perché consapevole che un passo dopo l’altro verso la mèta è molto più efficace di una corsa sfrenata e sfiancante. Il futuro non ci deve spaventare e il presente va affrontato con fiducia, passione e vitalità perché abbiamo un passato colmo di doni, di grazie e di bellezza.
Gli appuntamenti prossimi che ci vedranno tutti impegnati saranno: · Il tempo di Avvento, dove abbiamo pensato di celebrare con semplicità i Vesperi della Domenica e le lodi alle 7. 30 del mattino dei giorni feriali, secondo un calendario che troveremo su Communio, · Un triduo di preparazione alla Festa di san Nicolò che celebreremo venerdì 4 dicembre alle 17. 30 a San Donato. Il Triduo lo vivremo nelle serate del 1-2-3 dicembre alle 21 in Chiesa a San Donato. Rimangono poi tutti gli appuntamenti di catechesi e di vita comunitaria già in atto.
La prossima Assemblea sarà a San Pietro giovedì 16 dicembre alle 21.00.