La sosta pastorale del Patriarca Angelo

di , 21 Febbraio 2010

1ª finalità della visità: rigenerare il popolo di Dio 

Quattro tratti della comunità educante:  L’adesione a gesu’ dev’essere libera e personale solo questa adesione contraddistinguerà la  comunità da qualsiasi altro gruppo associativo, riassumendo “cio’ che mi e’ dato mi corrisponde, no  cio’ che mi corrisponde mi e’ dato“, fondamentale questo punto perché se il contenuto della proposta  dell’adesione comunitaria partisse da me non incontrerei che me stesso!  Io devo aderire a cio’ che mi  è dato, infatti, essendo il Padre colui che mi fa dono di questo sicuramente è ciò che mi corrisponde e mi  realizza.  La comunione implica una sequela “se vuoi essere felice vieni e seguimi” senza la sequela come  partenza non avviene il movimento della mia libertà perché indica il riconoscimento del bene per me che mi  corrisponde.  Anche il mio nemico, anche una malattia, ci si potrà metter tutta una vita per capire il positivo  ma dietro c’è, questa è la logica della libertà cristiana 

I prossimi appuntamenti:
27– 28 febbraio il Patriarca è in visita alle parrocchie dei Tolentini e S.  Pantalon

I commenti non sono attivi

Panorama Theme by Themocracy