Reparto Sebastiano Venier – Campo Scout 2010

di , 25 Settembre 2010

Anche quest’anno il reparto Sebastiano Venier ha concluso il suo anno di attività con il campo estivo.  Trenta ragazzi della nostra Comunità con sette Capi a sostegno, sono partiti a metà luglio con destinazione Claut (PN) 
Gli scout e le Guide in queste due settimane vivono a contatto con la natura mettendo in pratica tecniche-scout nel tempo e durante l’anno, con lo scopo di diventare protagonisti della loro avventura. 

Siamo partiti insieme a Re Artù ed ai suoi Cavalieri della Tavola rotonda con il sogno di riunire, sotto un unico regno, la Britannia del IV° secolo.  Nei primi giorni le costruzioni di squadriglia e di campo ci hanno fatto costruire i villaggi Bretoni ed il Catello di Camelot, di seguito gli Scout e le Guide hanno appreso nuove tecniche: costruzione degli scudi, fusione dello stagno, la fine arte di affilare i coltelli, la “cucina alla trappeur”.  Non sono mancate le perlustrazioni di terre lontane con usite di Squadriglia e di Reparto, da ricordare (grazie alla collaborazione, al sostegno ed all’impegno competente di alcuni genitori) l’attività-esperienza dell’arrampicata in corda doppia nella palestra di roccia del Vajont.  Poi le Campiadi, il Torneo, i Giochi sull’acqua e la giornata di Festa ci hanno fatto rivivere battaglie, tornei e feste medioevali.  Non è venuta a mancare la degustazione di piatti prelibati grazie alla gara di cucina che ha fatto emergere uno spiccato ed inaspettato talento dei “cucinieri di squadriglia” infine non sono mancate le serate al “Fuoco di Bivacco”. 

 I nostri ragazzi/e scout e guide, abituati ad una vita agiata e piena di confort, sono stati messi duramente alla prova da due settimane di intensa attività e di esperienze che a volte hanno richiesto sforzi superiori al normale.  Sicuramente tutto ciò, aggiunto alla vita quotidiana nella comunità di Squadriglia, al rendersi disponibile al Servire il prossimo vicino e all’accettazione dell’altro/a come persona che arricchisce la nostra vita e non la “disturba”, hanno portato i ragazzi/e del Reparto a comprendere che la “fatica” intesa anche come sforzo si fisico che mentale aita al confronto, alla misura ed all’accettazione dei propri limiti. 

Reparto Sebastiano Venier – Campo Scout 2010

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