La busta del sostegno per le parrocchie

di , 26 Dicembre 2010

 Assieme al numero speciale di Communio, vi viene recapitata a casa una busta.  Vi chiedo di riportarla  in parrocchia, durante il periodo di Natale, con il vostro gesto di solidarietà nei confronti della  Comunità Parrocchiale.  Credo sia giusto spiegare che le nostre parrocchie vivono esclusivamente delle offerte che quotidianamente  e settimanalmente vengono raccolte durante le Messe.  Queste offerte, come quelle dei Battesimi,  delle Prime Comunioni, dei Matrimoni, dei Funerali, quelle per l’utilizzo dei locali parrocchiali e altre, sono  tutte destinate alla parrocchia e servono per la manutenzione ordinaria e straordinaria dei beni parrocchiali,  per il pagamento delle bollette varie (solo a titolo informativo nelle due parrocchie ci sono 9 contatori  del gas), per la custodia delle chiese, per le attività pastorali ecc.  Queste offerte non sono per il parroco o per i preti, infatti essi ricevono direttamente dalla CEI il loro sostentamento,  assieme alle offerte che vengono date per le intenzioni delle Messe.  Nei primi mesi del prossimo anno daremo anche notizia del rendiconto economico delle parrocchie.  Ringrazio tutti, in modo particolare per la generosità che sempre viene dimostrata per le giornate particolari:  la giornata Missionaria, la giornata del Seminario, le adozioni a distanza, le cassettine di avvento e  quaresima e altre occasioni, dove siamo chiamati a mostrare concretamente la nostra solidarietà.  In particolare, a testimonianza di questo, vi riporto le parole che Maria Barbini proprio in questi giorni mi  ha inviato in una lettera dalla Missione in Tanzania.  Mi dice di ringraziare tutti per la meravigliosa generosità  dimostrata.  Con i 7000€ raccolti hanno potuto:”con 500 rifare il tetto di una casa, con 3500€  abbiamo fatto rifornimento di roba da mangiare per i bambini dell’orfanotrofio per 6 mesi, con gli altri  3000€ abbiamo comprato un camion con rimorchio di grano da seminare per tutti gli 8 paesi della parrocchia.  Il problema è che se non piove non si può seminare ed allora perché non fate una domenica di preghiera  assieme a noi per chiedere al Signore la pioggia, se siamo in tanti a chiederla il Signore ce la concede… ”  Siccome la lettera mi è giunta dopo la data proposta da Maria, dedichiamo domenica 26 dicembre  festa della Sacra Famiglia, per questa preghiera in comunione.  Un doveroso ringraziamento lo devo rivolgere anche alle tante persone che si prestano volontariamente  perché le nostre parrocchie abbiano le Chiese e gli ambienti sempre in ordine e pulite, accoglienti e funzionali.  Ringrazio anche chi si presta per il servizi più semplici e nascosti, come anche ringrazio le ditte  che con generosità offrono quanto può essere utile per il mantenimento degli ambienti e anche per varie  iniziative che proponiamo.  Per tutti rivolgo una preghiera e una benedizione.  Ora vi chiedo un gesto di generosità verso le nostre comunità, le nostre parrocchie sono un cantiere  sempre aperto.  Vi ringrazio fin d’ora per la generosità con la quale parteciperete all’impegno per mantenere e custodire  questi beni. 

Grazie da don Carlo

I commenti non sono attivi

Panorama Theme by Themocracy