Digiuno ed astinenza

di , 5 Marzo 2011

Mercoledì 9, inizio della Quaresima, giorno di imposizione  delle “Ceneri”, come per il Venerdì Santo, c’è  l’obbligo del digiuno nonché dell’astensione dalle  carni.  Nei venerdì di quaresima vige solo quest’ultima  norma.  Il digiuno è segno della nostra astinenza dal peccato,  come dice sant’Agostino: “Il digiuno veramente grande,  quello che impegna tutti gli uomini, è l’astinenza dalle  iniquità, dai peccati e dai piaceri illeciti del mondo…  “. 

Indicazioni pratiche del digiuno e dell’astinenza 

  • Il mercoledì delle ceneri e il venerdì santo sono giorni  di digiuno dal cibo e di astinenza dalla carne e dai cibi  ricercati o costosi. 
  • I venerdì di Quaresima sono giorni di astinenza dalla  carne e dai cibi ricercati o costosi  negli altri venerdì dell’anno
  • i fedeli possono sostituire  l’astinenza dalla carne con altre opere (cioè azioni) di  carattere penitenziale 
  • Al digiuno sono tenuti i fedeli dai diciotto anni compiuti  ai sessanta incominciati; all’astinenza dalla carne i fedeli  che hanno compiuto i quattordici anni. 

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