Da Domenica 9 Ottobre nuovo orario delle Sante Messe festive

di , 1 Ottobre 2011

Un cambiamento perché…

Ore 8.00 e 9.30 a San Pietro – ore 11.00 a San Donato
Non so se a tutti è arrivata la notizia, forse ancora qualcuno non ha letto Communio della scorsa settimana, o forse non ha letto bene il resoconto dell’Assemblea Pastorale dove tra le altre cose sì è deciso di dare una periodicità all’orario domenicale delle Sante Messe. Il motivo principale parte dal fatto che già i momenti più importanti li celebriamo alternativamente in San Pietro o in San Donato, scansionandoli di anno in anno. Per esempio l’inizio dell’anno pastorale quest’anno si è celebrato a San Donato, perché l’anno precedente era stato celebrato a San Pietro, e così Prime Comunioni, Cresime, Pasqua, Palme ecc. Si è pensato che anche le messe centrali della domenica entrassero in questa scansione così che tutte e due le comunità cristiane potessero avere l’opportunità di una Messa celebrata in un orario centrale della domenica. Ma perché cambiamo l’orario delle Messe, perché cambiamo gli orari delle attività? Non c’è nessun gusto di fare confusione. Partiamo da un dato di fatto: a Murano oramai da 2 anni c’è un solo parroco. Questo può essere aiutato o meno da un altro sacerdote, ma ciò che è certo è che c’è lui solo. Allora anche gli orari delle S. Messe sono necessariamente legati a questo fatto. Se c’è un solo sacerdote egli deve avere la possibilità di poter celebrare le Messe senza l’affanno di dovere cercare altri sacerdoti che lo sostituiscano o di arrivare in ritardo alla celebrazione successiva. Ma c’è un secondo motivo che si fonda nell’esperienza di fede. Il Patriarca Angelo, come abbiamo già ricordato, ci ha detto nella Visita Pastorale che senza conversione la fede rimane una convenzione. La conversione, ne sono convinto, passa anche attraverso dei cambiamenti che all’apparenza sembrano senza senso. E per convertirsi non c’è un’età specifica, sempre è tempo di conversione. Sta a noi saperlo vivere. E’ vero non è facile accogliere un cambiamento, perché sembra che ci venga tolto qualcosa che ormai è “mio-nostro”, che davo per scontato. Il ritornello “abbiamo sempre fatto così” è uno slogan che ci atrofizza e ci rende poco disposti alla Conversione, al cambiamento verso una rinnovata adesione a Gesù che “non aveva neanche un sasso dove poggiare il capo”, cioè non cercava sicurezze che non fosse fare la volontà di Dio.

Don Carlo

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