Gesù ci cerca, ci chiama

di , 23 Gennaio 2009

III^ DOMENICA T.O.
Gn 3,1-5.10: I Niniviti si convertirono dalla loro condotta malvagia.
Sal 24: fammi conoscere Signore le tue vie
1Cor 7,29-31: Passa la figura di questo mondo
Mc 1,14-20: Convertitevi e credete al Vangelo

Gesù ci cerca, ci chiama, perché?  A cosa ci chiama?  Per fare che cosa?

Anzitutto Gesù ci chiama a stabilire un rapporto di amicizia con lui, a stare con lui. E lui ci fa una proposta: “Il Regno di Dio è vicino”. In altre parole egli ci dice: “Dio è qui, attraverso la mia persona, per aiutarti a realizzare in pienezza la tua vita e a costruire un mondo più giusto e solidale.  Accogli la sua Presenza e investi la tua vita nella realizzazione del suo progetto”.

Andrea, Simone, Giacomo e Giovanni ci hanno creduto, hanno giocato la loro vita fino in fondo.

La chiamata di Gesù è un invito a scoprire qual è il posto di ciascuno di noi nel progetto di Dio e a occuparlo, nessuno può occuparlo al nostro posto. Non è come andare a teatro o non andarci e se non ci vado, quel posto lo occupa qualcun altro. Scoprire il nostro posto e occuparlo significa dare la “sistemazione” giusta alla nostra vita.

Non accogliere la sua chiamata significa vivere da “spostati”, da falliti, per tutta la vita. Gesù chiama perché ciascuno confronti la propria vita con il Vangelo. Oggi Gesù ci raggiunge col suo sguardo, con la sua voce per chiederci se siamo disposti a deciderci per lui giocando la nostra vita sulla sua parola.

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