Una Chiesa”stracolma di giovani”ha salutato Stefano Zane. Don Nandino nel suo saluto ha detto”Papa Francesco ti avrebbe dato il suo OK”!

di , 9 Gennaio 2014

scansione0004 - CopiaPapa-Francesco-e-il-pollice-eretto Un’assemblea affollatissima soprattutto formata da”giovani muranesi”di varie età ha partecipato questa mattina al funerale di Stefano Zane,scomparso prematuramente all’età di 54 anni.Se li meritava tutti Stefano “questi giovani”accanto alle sue spoglie mortali,soprattutto per l’impegno che lui aveva messo nei loro confronti attraverso lo Sport e la vita politica della nostra Isola di Murano.Era una persona sincera, onesta, amata e benvoluta da tutti,per la sua spontaneità ed il suo ottimismo anche quando la malattia aveva cominciato a fiaccare le sue energie.Si era sempre battuto per i problemi della nostra quotidianità,trasporti,salute lavoro,turismo e sognava per il bene della “nostra Murano”di entrare in Consiglio Comunale per “dar voce”alle problematiche legate al nostro territorio lagunare. Uno dei suoi obbiettivi principali era quello di dare un “futuro sereno”alle giovani generazioni sia nella scuola che nello sport e soprattutto nel “mondo del lavoro”colpito in questi ultimi anni dalla crisi internazionale.Il suo pensiero costante era sempre quello di proporre “cose nuove e concrete” che potessero dare uno slancio di rinnovamento all’economia e al mercato del lavoro soprattutto puntando su prospettive di investimento e di formazione anche nel settore della Vetraria da anni in “evidente sofferenza”.Un giorno,parlando con lui, mi confidò che sperava in un “cambio generazionale”anche a livello politico nazionale con nuovi Leader capaci di essere svincolati da ogni “interesse di parte o di schieramento”ma veramente a servizio del bene comune e delle persone più povere.E oggi,la risposta da parte di questo”mondo giovanile”che vuole certezze per il suo domani, si è concretizzata in questa affollatissima assemblea che ha voluto salutarlo insieme ai familiari e gli amici.Le parole pronunziate da parte del Parroco Don Alessandro e Don Nandino hanno voluto riassumere i tratti salienti della sua figura di padre di famiglia, di cristiano e di cittadino impegnato nel sociale. Una figura,ha aggiunto Don Nandino,come vorrebbe Papa Francesco per ogni cristiano,non rinchiusa in determinati schemi o luoghi ma aperta ai bisogni e alle necessità dei fratelli e Papa Francesco alzerebbe di sicuro il suo pollice e ci darebbe l’Ok della sua approvazione.

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