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Festa dell’Immacolata Concezione della B.V. Maria

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di , 7 Dicembre 2013

maria

L’Immacolata Concezione è un dogma cattolico, proclamato da papa Pio IX l’8 dicembre 1854 con la bolla Ineffabilis Deus, che sancisce come la Vergine Maria sia stata preservata immune dal peccato originale fin dal primo istante del suo concepimento. Tale dogma non va confuso con il concepimento verginale di Gesù da parte di Maria, con cui non ha niente a che fare. Il dogma dell’Immacolata Concezione riguarda invece il peccato originale: per la chiesa Cattolica infatti ogni essere umano nasce con il peccato originale e solo la Madre di Cristo ne fu esente. La Chiesa cattolica celebra la solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria l’8 dicembre.

Nella devozione cattolica l’Immacolata è collegata con le apparizioni di Lourdes (1858) e iconograficamente con le precedenti apparizioni di Rue du Bac a Parigi (1830). Questa festività era già celebrata in Oriente nel secolo VIII, e venne importata nell’Italia meridionale da monaci bizantini, propagandosi poi a tutto l’Occidente, soprattutto su iniziativa degli ordini religiosi benedettini e carmelitani. Fu inserita nel calendario della Chiesa universale da papa Alessandro VII con la bolla Sollicitudo omnium ecclesiarum dell’8 dicembre 1661.

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Nostra Signora di Guadalupe

di , 16 Maggio 2009

 Secondo il racconto tradizionale, Juan Diego  vide per la prima volta la Madonna la mattina  del 9 dicembre 1531, sulla collina del Tepeyac  vicino a Città del Messico.  Ella gli chiese di far  erigere un tempio in suo onore ai piedi del colle:  Juan Diego corse a riferire il fatto al vescovo  Juan de Zumarrága, ma questi non gli credette.  La sera, ripassando sul colle, Juan Diego vide  per la seconda volta Maria, che gli ordinò di  tornare dal vescovo l’indomani.  Il vescovo lo  ascoltò di nuovo e gli chiese un segno che provasse  la veridicità del suo racconto. 

Juan Diego  tornò quindi sul Tepeyac e vide per la terza volta  Maria, che gli promise un segno per l’indomani.  Il giorno  dopo, però, Juan Diego non poté recarsi sul luogo delle apparizioni  in quanto dovette assistere un suo zio, gravemente  malato.  La mattina dopo, 12 dicembre, lo zio appariva moribondo  e Juan Diego uscì in cerca di un sacerdote che lo confessasse.  Ma Maria gli apparve ugualmente, per la quarta e  ultima volta, lungo la strada: gli disse che suo zio era già  guarito e lo invitò a salire di nuovo sul colle a cogliere dei fiori.  Qui Juan Diego trovò il segno promesso: dei bellissimi fiori  di Castiglia, fioriti fuori stagione in una desolata pietraia.  Egli  ne raccolse un mazzo nel proprio mantello e andò a portarli  al vescovo. 

Di fronte al vescovo e ad altre sette persone presenti,  Juan Diego aprì il mantello per mostrare i fiori: ed ecco,  all’istante si imprime e rende manifesta alla vista di tutti  l’immagine della S.  Vergine Maria.  Di fronte a tale prodigio, il  vescovo cade in ginocchio, e con lui tutti i presenti.  Juan Diego  accompagna il presule al Tepeyac per indicargli il luogo in  cui la Madonna ha chiesto Le sia innalzato un tempio e l’immagine  venne subito collocata nella cattedrale.  A memoria  dell’apparizione, sul luogo fu subito eretta una cappella, sostituita  dapprima nel 1557 da un’altra cappella più grande, e  poi da un vero e proprio santuario consacrato nel 1622.  Infine  nel 1976 è stata inaugurata l’attuale Basilica di Nostra Signora  di Guadalupe. 

Nel santuario è conservato il mantello  (tilma) di Juan Diego, sul quale è raffigurata l’immagine di  Maria, ritratta come una giovane india: per la sua pelle scura  ella è chiamata dai fedeli Virgen morenita (“Vergine meticcia”).  Nel 1921 un attentato dinamitardo tentò di distruggere  il mantello, ma esso rimase intatto.  L’apparizione di Guadalupe è stata riconosciuta dalla Chiesa  cattolica e Juan Diego è stato proclamato santo da papa Giovanni  Paolo II il 31 luglio 2002.  La Madonna di Guadalupe è venerata dai cattolici come patrona  e regina del continente americano.  La sua festa si celebra  il 12 dicembre, giorno dell’ultima apparizione.

Le apparizioni di Maria a Fatima

di , 10 Maggio 2009

Nostra Signora di Fatima (in portoghese: Nossa Senhora de Fatima) è uno degli appellativi con cui la Chiesa cattolica venera Maria, madre di Gesù,  Delle apparizioni mariane, quelle relative alla Nostra Signora di Fatima sono tra le più famose.  Nel 1915 una pastorella Lucia dos Santos (IO anni), mentre si trovava con alcune compagne, Maria Rosa, Maria Justino e Teresa Matias a pascolare le greggi presso i possedimenti paterni, vide una misteriosa figura “simile ad una statua di neve”.  Fuggita non volle raccontare nulla ai familiari, cosa che invece fecero le compagne. 

Fu per questo che Lucia preferì recarsi al pascolo di “Cabeco” con i due cugini, Francisco e Giacinta.  Mentre essi si riparavano dalla pioggia e giocavano apparve nuovamente quella figura, “un giovane fra i quattordici e i quindici anni, che il sole rendeva trasparente come se fosse di cristallo”che si rivelò un angelo e precisamente l’angelo della pace.  Questi invitò i bambini a pregare prostrati con lui in riparazione delle offese subite da Dio da parte dei peccatori…  Lucia narra che sia lei che Giacinta ; potevano udire le parole dell’angelo, solo a Francisco risultava impossibile, egli ascoltava le parole ripetute : dalle due compagne.  Riapparso nuovamente nell’estate del 1916 si rivelò come angelo protettore del Porto-!  gallo, ordinando ai pastorelli di fare sacrifici per la salvezza della loro patria, devastata dalle guerre civili li. 

Nell’ultima manifestazione, l’angelo apparve ai tre pastorelli con un calice ed un’ostia sanguinante nelle mani.  Porse il calice a Francisco e Giacinta e ordinò a Lucia di mangiare l’ostia, dopodiché pregò loro di fare sacrifici in riparazione degli oltraggi nei confronti del sacramento dell’Eucaristia.  Scomparso l’angelo, i pastorelli non ebbero più visioni fino al 1917 quando fecero il loro incontro con la Madonna in Cova d’Iria.  Secondo il i racconto tre piccoli pastori, i fratelli Francisco Marto e Giacinta Marto (9 e 7 anni) e la loro cugina Lucia, il 13 maggio 1917, mentre badavano al pascolo in località Conca di Iria, vicino alla cittadina di Fatima, riferirono di aver visto scendere una nube e, dal suo diradarsi, apparire la figura di una donna vestita di bianco con in |mano un rosario: la Madonna. 

Dopo questa prima apparizione la donna avrebbe dato appuntamento ai bambini per il 13 del mese successivo, e così per altri 5 incontri, dal 13 maggio fino al 13 ottobre.  Le apparizioni  continuarono e furono accompagnate da rivelazioni su eventi futuri, I due fratelli Francesco e Giacinta morirono qualche anno dopo a causa di una epidemia di spagnola che in quegli anni decimò la popolazione del Portogallo.  Lucia invece divenne suora carmelitana e mise per iscritto nelle sue memorie gli eventi accaduti a Fatitima così come lei stessa disse averli visti.  Nel 1930 la Chiesa cattolica, proclamò il carattere soprannaturale delle apparizioni e ne autorizzò il culto.  Il santuario è stato visitato per la prima volta da papa Paolo VI il 13 : maggio 1967 e in seguito da papa Giovanni Paolo II, pontefice molto legato agli avvenimenti di Fatima, che  parecchie volte si recò in pellegrinaggio al santuario.

Le apparizioni di Lourdes

di , 2 Maggio 2009

Nostra Signora di LourdesNostra Signora di Lourdes (o Nostra Signora del Rosario o, più semplicemente,  Madonna di Lourdes) è l’appellativo con cui la Chiesa cattolica  venera Maria, madre di Gesù in rapporto ad una delle più venerate  apparizioni mariane.  Il nome della località si riferisce al comune francese di Lourdes, nel cui  territorio – tra l’11 febbraio e il 16 luglio 1858 – la giovane Bernadette  Soubirous, contadina quattordicenne del luogo, riferì di aver assistito a  diciotto apparizioni di una “bella Signora” in una grotta poco distante  dal piccolo sobborgo di Massabielle.  A proposito della prima, la giovane affermò [1]:  « Io scorsi una signora vestita di bianco.  Indossava un abito bianco, un velo bianco, una  cintura blu ed una rosa gialla sui piedi »  Questa immagine della Vergine, vestita di bianco e con una cintura azzurra che le cingeva  la vita, è poi entrata nell’iconografia classica.  Nel luogo indicato da Bernadette come teatro delle apparizioni fu posta nel 1864 una  statua della Madonna.  Intorno alla grotta delle apparizioni è andato nel tempo sviluppandosi  poi un imponente santuario.  Attorno al luogo di culto si è ampliato successivamente un importante movimento di pellegrini.  Si calcola che oltre settecento milioni di persone abbiano visitato Lourdes.

Catechesi per adulti

di , 22 Ottobre 2008

Venerdì 24 ottobre alle 21, in Casa Sacro Cuore a San Donato, riprenderanno gli incontri di Catechesi per adulti. Questi appuntamenti, assieme al cammino dei Gruppi di Ascolto, sono una proposta concreta agli adulti delle nostre Comunità, per vivere un cammino di crescita nella Fede personale, e una occasione per maturare quel senso di appartenenza Comunitaria, condizione necessaria per vivere da Cristiani

“Certo, proprio della fede è cercare. La fede, oltre che movimento del cuore, è anche movimento dell’intelligenza e della volontà; ma la conclusione di questa ricerca di fede è sempre una sorpresa perché è Lui che si è dato a vedere. È Lui che – come ci ricordano i biblisti commentando tutti i testi primitivi sulla resurrezione, sulle famose apparizioni di Gesù – si dà a vedere.” ( da ” Come nasce e vive una Comunità Cristiana; educare al pensiero di Cristo: Patriarca Angelo )

Vogliamo lasciarci muovere dalla fede anche noi per cercare, sia con il cuore, che con la nostra intelligenza, per far si che il Signore si possa far Vedere da tutti.
Il Cammino che faremo quest’anno si lascerà accompagnare da quanto il nostro Patriarca Angelo sta facendo da qualche anno con la Scuola di Metodo. Questi sono appuntamenti nei quali il nostro Patriarca ci aiuta ad approfondire le 4 finalità della visita Pastorale, che poi non sono altro che una rilettura di quello che viene detto negli Atti degli Apostoli riguardo alla Prima Comunità Cristiana di Gerusalemme.

RIGENERARE il POPOLO di DIO
EDUCARE al PENSIERO di CRISTO
EDUCARE al GRATUITO
VIVERE LE DIMENSIONI DEL MONDO

Queste le quatto finalità della Visita Pastorale del Patriarca, egli nel suo passare attraverso le parrocchie della Diocesi, sarà tra noi nel 2010, desidera suscitare una rinnovata adesione a Cristo Risorto, unico che può darci quella vita eterna, meta di tutti i desideri che stanno racchiusi dentro ai nostri cuori.
Non diamo per scontato la necessità di crescere nella fede, e impariamo a camminare assieme ai fratelli.

Don Carlo e Don Nandino   

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