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Festa della Presentazione di Gesù – Candelora

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di , 1 Febbraio 2014

presentation-mosiacIl 2 febbraio la Chiesa cattolica celebra la presentazione al Tempio di Gesù (Lc 2,22-39), popolarmente chiamata festa della Candelora, perché in questo giorno si benedicono le candele, simbolo di Cristo “luce per illuminare le genti”, come il bambino Gesù venne chiamato dal vecchio Simeone al momento della presentazione al Tempio di Gerusalemme, che era prescritta dalla Legge giudaica. La festa è anche detta della Purificazione di Maria, perché, secondo l’usanza ebraica, una donna era considerata impura del sangue mestruale per un periodo di 40 giorni dopo il parto di un maschio e doveva andare al Tempio per purificarsi: il 2 febbraio cade appunto 40 giorni dopo il 25 dicembre, giorno della nascita di Gesù. Anticamente questa festa veniva celebrata il 14 febbraio (40 giorni dopo l’Epifania), e la prima testimonianza al riguardo ci è data da Egeria nel suo Itinerarium Egeriae (cap. 26). La denominazione di “Candelora” data popolarmente alla festa deriva dalla somiglianza del rito del Lucernare, di cui parla Egeria: “Si accendono tutte le lampade e i ceri, facendo così una luce grandissima” (Itinerarium 24,4), con le antiche fiaccolate rituali che si facevano nei Lupercali (antichissima festività romana che si celebrava proprio a metà febbraio).

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Festa della “Madonna Candelora”

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di , 30 Gennaio 2011

Mercoledì 2 Febbraio festa della Madonna Candelora.  La Candelora nel Cristianesimo celebra la Presentazione di Gesù al Tempio di Gerusalemme (Israele). Nei Vangeli si legge: “portarono il Bambino a Gerusalemme per offrirlo al Signore, come è scritto nella legge del Signore: ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore”(Luca 2,21-24). Questa festa cominciò ad essere celebrata in Oriente con il nome di “Ipapante” (Incontro). Dio incontra l’uomo e l’uomo incontra Dio e, incontrando Dio, incontra gli altri uomini nella pace e nella gioia. Nel VI Secolo la festa si estese in Occidente con sviluppi originali: a Roma con carattere più penitenziale e in Gallio (Francia) con la solenne benedizione e processione delle candele. Per questo fu anche detta Candelora. La Presentazione de! Signore chiude le celebrazioni natalizie (e l’esposizione dei presepi) e, con l’offerta della Vergine Madre e la profezia di Simeone (Lc. 2,33-35), apre il cammino verso la Quaresima e la Pasqua di Risurrezione Gesù Cristo. Candelora (o Candelaia) è il nome popolare che deriva dal latino “candelorum”, ovvero “benedizione delle candele”, attribuito alla festa religiosa. La candela come simbolo di Cristo “luce per illuminare le genti”, come venne chiamato il neonato Gesù dal vecchio Simeone. La Vergine Maria seguì il rito dipurificazione dopo aver dato alla luce Gesù Cristo, in conformità con la legge mosaico. La festa è anche detta”Purificazione di Maria”. NelLevitico è prescritto che ogni madre, che avesse dato alla luce un figlio maschio, sarebbe sfata considerata impura per sette giorni, e che per altri trentatré non avrebbe dovuto partecipare a qualsiasi forma di culto. Siccome il giorno della nascita di Gesù fu fissato al25 dicembre, ecco coincidere perfettamente la purificazione della Vergine con questa festa.
Nella celebrazione eucaristica delle 18.30 a San Donato verranno presentati: i ragazzi dei gruppi sichem 3 che riceveranno la Cresima Domenica 20 Febbraio ore 11 a San Donato

La “Candelora”

di , 23 Gennaio 2009

Presentazione al TempioIl 2 febbraio cade quaranta giorni dopo il 25 dicembre – giorno di Natale – e quindi ricorre la presentazione di Gesù al tempio e la purificazione della Vergine, com’era usanza.

La festa si celebrò fin dai primi secoli del cristianesimo in oriente e da lì passò in occidente, durante la quale i fedeli correvano per la città portando fiaccole accese e, successivamente, delle candele; da qui il nome di “Candelora“.

Oltre all’omaggio dovuto alla santa Madre famoso il celebre proverbio, ricordato in un occasione anche da Papa Giovanni Paolo II, “Candelora dell’inverno semo fora, ma se piove e tira vento, dell’inverno semo dentro

 

Lunedì 2 febbraio S. Messa ore 18.30
Con benedizione delle candele e processione

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