Tag articolo: Cresima

Benvenuto Eminenza!

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di , 27 Novembre 2010

Sabato 4 Dicembre inizia la sosta Pastorale:

  • Alle 15 alla colonna viene accolto dalla Remiera Murano e accompagnato in corteo a san Donato
  • Alle 15.15 lo accolgono a S.Donato i bambini delle elementari ed i lupetti, si ferma a dialogare con loro ed i loro genitori
  • Dalle 16 alle 17 va a fare visita ad alcuni ammalati ed anziani che non possono muoversi
  • Alle 17.15 in chiesa S.Pietro lo aspettano i ragazzi delle medie, i dopo cresima e gli adolescenti, gli socut e i rover/scolte insieme alle loro famiglie per dialogare con lui
  • Alle 18.30 in chiesa a S.Pietro incontra l’assemblea parrocchiale: tutti sono invitati!
  • Domenica 5 Dicembre celebra le sante messe delle 09.30 a San Donato e delle 11.00 a San Pietro
  • Lunedĺ 6 Dicembre festa di S.Nicolò incontrerà nella scuola Abate Zanetti gli operatori del vetro, alle 18.00 celebrerà la S.Messa

Con la visita del Patriarca viviamo un gesto di carità; la raccolta delle offerte di Domenica 4 e Domenica 12 Dicembre  verra’ destinata per i cristiani del Pakistan

Anno Pastorale 2010 – 2011

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di , 26 Settembre 2010

Equipe catechistiche, orari e luoghi in cui si svolge la catechesi dei fanciulli e dei ragazzi

  • Arcobaleno 2 & 3  (Lunedi ore 16.45 a San Donato)
    Da Preda Mirella, Simonetto Alessandra, Manzini Minella Attilia,  Vecchiato Costantini Anna, Marangon Fiorella, Vio Ragazzi Antonietta, Nadaletto Angela, Voltan Monica
  • Mamre 4  (Lunedi ore 16.45 a San Donato)
    Albertini Marangon Albertina, Marchetti Fael Liliana, Toso Bruna, Pivato Gianpaolo, Costantini Pivato Sabrina, Lunetta Squarcina Michela
  • Mamre 5  (Lunedi ore 16.45 a San Donato)
    Mian Federica, Busato Zuliani Raffaela, Vianello Giovanna
  • Sichem 1 & 2  (Giovedi ore 19.30 sala San Gerardo)
    Bellemo Alessandro, Mastracchio Francesca, Costantini Enrico, Serena Elisa
  • Sichem 3  (Giovedi ore 19.15 a San Pietro)
    Andreotta Marianna, Donà Andreotta Benvenuta, don Carlo
  • Kairos  Dopo Cresima  (Giovedi ore 19.30 sala San Gerardo)
    Fabio Pittau, Brenda Santini, Riccardo Zecchin

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Inizia il cammino

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di , 18 Settembre 2010

Domenica prossima – 26 settembre – con la santa Messa a San Pietro alle ore 10.00   (la Messa delle 8 viene celebrata a San Donato e sono sospese quelle delle 09.30  e  11.00)  riprenderà  il cammino delle nostre comunità cristiane e consegneremo il mandato ai catechisti e animatori.  Questo anno pastorale avrà il suo momento importante e fondamentale con la Sosta  Pastorale che il nostro Patriarca Angelo vivrà con noi nei giorni 4-5-6 dicembre

La sua venuta in mezzo a noi è un occasione preziosa e importante per dare conferma al  cammino pastorale delle nostre parrocchie.  Il venire del nostro vescovo in mezzo ci ricorda  che se siamo comunità lo siamo solo come espressione della Chiesa Diocesana, di cui il Patriarca  è pastore, e siamo chiamati a seguire il suo magistero come educazione concreta al  Pensiero di Cristo. 
Ecco il programma della sua venuta: 

Sabato 4 Dicembre

  • Ore 15.00  Accoglienza a San Donato 
  • Ore 15.15  a San Donato:   incontro in chiesa con i bambini e i ragazzi dei gruppi Arcobaleno e  Mamre (elementari) i lupetti e le loro famiglie. 
  • Dalle 16.00  alle 17.30:  Visita agli ammalati sia di San Donato che di San Pietro. 
  • Ore 17.30  a San Pietro:  Incontro con i ragazzi dei gruppi Sichem (medie) e dopo Cresima e  scouts e le loro famiglie. 
  • Ore 18.30  a San Pietro: Incontro con l’Assemblea Parrocchiale in Chiesa, sono invitati tutti 

Domenica 5 Dicembre 

  • Ore 09.30  a San Donato:  S. Messa
  • Ore 11 : 00  a San Pietro S. Messa

Lunedi’ 6 Dicembre  – San Nicolò

  • Ore 16.30  Scuola Abate Zanetti:   incontro con gli operatori del settore Vetro 
  • Ore 18.00  a San Pietro:  Santa Messa e inaugurazione mostra

Conferimento del Sacramento della Cresima

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di , 1 Maggio 2010

Oggi ricevono con gioia il sacramento della Cresima nella chiesa di San Pietro Martire
per l’imposizione delle mani di Mos. Mario Ronzini:

BON Davide, BORDON Eva, COSTANTINI Sara, DONA’ Chiara, ENFORI Simone, MARCATO Elia, MORETTI Matilde, MORETTI Francesco, MARCHETTI Beatrice, NASON Filippo, PALAZZI Martina, PENZO Samuele, POVOLATO Mattia, SANTI Gaia, SANTINI Mirian, SENO Allison, TREVISAN Elia, ZANIOL Chiara, ZULIANI Francesco, BUCELLA Raffaele, DE ROSSI Giorgia, GIUBELLI Irene, LAZZARINI Laisse, LUCIDI Nicolò, RAGAZZI Alessia, ROSSETTO Thomas, SENT Marta, TOSI Martina, ZANETTI Giacomo, ZENNARO Giacomo

.

Preghiamo per loro, che lo Spirito Santo li renda veri testimoni di Cristo Gesù

La Cresima

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di , 24 Aprile 2010

Domenica 2 maggio ore 10.30 a San Pietro  ricevono la Cresima 

BON Davide, BORDON Eva, COSTANTINI Sara, DONA’ Chiara,  ENFORI Simone, MARCATO Elia, MORETTI Matilde, MORETTI Francesco,  MARCHETTI Beatrice, NASON Filippo, PALAZZI Martina PENZO Samuele,  POVOLATO Mattia, SANTI Gaia, SANTINI Mirian, SENO Allison,  TREVISAN Elia, ZANIOL Chiara, ZULIANI Francesco, BUCELLA Raffaele,  DE ROSSI Giorgia, GIUBELLI Irene, LAZZARINI Laisse, LUCIDI Nicolò,  RAGAZZI Alessia, ROSSETTO Thomas, SENT Marta, TOSI Martina,  ZANETTI Giacomo, ZENNARO Giacomo 

Penitenziale per i ragazzi e i genitori e Memoria Lucis
Giovedì a San Pietro ore 21.00

Le Cresime

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di , 11 Aprile 2010

Domenica 2 Maggio alle ore 10.30 a San Pietro
i bambini del gruppo Sichem 3  ricevono la Cresima.
Gli orari delle messe per questa domenica sono i seguenti:

  • Ore 08.00 a  San Donato
  • Ore 10.30 a  San Pietro
  • Ore 18 30 a  San Donato

Dalla Unità alla Comunità Pastorale

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di , 12 Dicembre 2009

 Dalla Lettera Apostolica  “Novo Millenio Ineunte” di Giovanni Paolo II 

La Spiritualità di Comunione come si realizza?  ” 
Giovanni Paolo II46.  Questa prospettiva di comunione è strettamente legata  alla capacità della comunità cristiana di fare spazio a  tutti i doni dello Spirito.  L’unità della Chiesa non è uniformità,  ma integrazione organica delle legittime diversità.  È  la realtà di molte membra congiunte in un corpo solo, l’unico  Corpo di Cristo (cfr 1 Cor 12,12).  È necessario perciò  che la Chiesa del terzo millennio stimoli tutti i battezzati e  cresimati a prendere coscienza della propria attiva responsabilità  nella vita ecclesiale.  Accanto al ministero ordinato,  altri ministeri, istituiti o semplicemente riconosciuti,  possono fiorire a vantaggio di tutta la comunità, sostenendola  nei suoi molteplici bisogni: dalla catechesi all’animazione  liturgica, dall’educazione dei giovani alle più varie  espressioni della carità.  Certamente un impegno generoso va posto — soprattutto  con la preghiera insistente al padrone della messe (cfr Mt  9,38) — per la promozione delle vocazioni al sacerdozio e  di quelle di speciale consacrazione.  È questo un problema  di grande rilevanza per la vita della Chiesa in ogni parte  del mondo.  In certi Paesi di antica evangelizzazione,  poi, esso si è fatto addirittura drammatico a motivo del  mutato contesto sociale e dell’inaridimento religioso indotto  dal consumismo e dal secolarismo.  È necessario ed  urgente impostare una vasta e capillare pastorale delle  vocazioni, che raggiunga le parrocchie, i centri educativi,  le famiglie, suscitando una più attenta riflessione sui valori  essenziali della vita, che trovano la loro sintesi risolutiva  nella risposta che ciascuno è invitato a dare alla chiamata  di Dio, specialmente quando questa sollecita la donazione  totale di sé e delle proprie energie alla causa del Regno.  In questo contesto prende tutto il suo rilievo anche ogni  altra vocazione, radicata in definitiva nella ricchezza della  vita nuova ricevuta nel sacramento del Battesimo.  In particolare,  sarà da scoprire sempre meglio la vocazione che  è propria dei laici, chiamati come tali a « cercare il regno  di Dio trattando le cose temporali e ordinandole secondo  Dio »32 ed anche a svolgere « i compiti propri nella Chiesa  e nel mondo […  ] con la loro azione per l’evangelizzazione  e la santificazione degli uomini ».  33  In questa stessa linea, grande importanza per la comunione  riveste il dovere di promuovere le varie realtà aggregative,  che sia nelle forme più tradizionali, sia in quelle più  nuove dei movimenti ecclesiali, continuano a dare alla  Chiesa una vivacità che è dono di Dio e costituisce un’autentica  « primavera dello Spirito ».  Occorre certo che associazioni  e movimenti, tanto nella Chiesa universale  quanto nelle Chiese particolari, operino nella piena sintonia  ecclesiale e in obbedienza alle direttive autorevoli dei  Pastori.  Ma torna anche per tutti, esigente e perentorio, il  monito dell’Apostolo: «Non spegnete lo Spirito, non disprezzate  le profezie; esaminate ogni cosa, tenete ciò che  è buono» (1 Ts 5,19-21).  47.  Un’attenzione speciale, poi, deve essere assicurata  alla pastorale della famiglia, tanto più necessaria in un  momento storico come il presente, che sta registrando  una crisi diffusa e radicale di questa fondamentale istituzione.  Nella visione cristiana del matrimonio, la relazione  tra un uomo e una donna — relazione reciproca e totale,  unica e indissolubile — risponde al disegno originario di  Dio, offuscato nella storia dalla « durezza del cuore », ma  che Cristo è venuto a restaurare nel suo splendore originario,  svelando ciò che Dio ha voluto fin « dal principio  » (Mt 19,8).  Nel matrimonio, elevato alla dignità di Sacramento,  è espresso poi il « grande mistero » dell’amore  sponsale di Cristo per la sua Chiesa (cfr Ef 5,32).  Su questo punto, la Chiesa non può cedere alle pressioni  di una certa cultura, anche se diffusa e talvolta militante.  Occorre piuttosto fare in modo che, attraverso un’educazione  evangelica sempre più completa, le famiglie cristiane  offrano un esempio convincente della possibilità di un  matrimonio vissuto in modo pienamente conforme al disegno  di Dio e alle vere esigenze della persona umana: di  quella dei coniugi, e soprattutto di quella più fragile dei  figli.  Le famiglie stesse devono essere sempre più consapevoli  dell’attenzione dovuta ai figli e farsi soggetti attivi di  un’efficace presenza ecclesiale e sociale a tutela dei loro  diritti.

La Parola della Domenica

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di , 12 Dicembre 2009

Sof 3,14-18   Il Signore esulterà per te con grida di gioia. 
Is 12   Canta ed esulta, perché grande in mezzo a te è il Santo d’Israele. 
Fil 4,4-7  Il Signore è vicino! 
Lc 3, 10-18   E noi che cosa dobbiamo fare?
 

Parola della domenicaC’è una bella immagine all’inizio del capitolo 3 dell’evangelo di Luca (di cui meditiamo un  brano in questa terza domenica di Avvento): situando storicamente l’evento della robusta predicazione  del Battista, l’evangelista ci ricorda che «la parola di Dio venne su Giovanni, figlio di  Zaccaria, nel deserto» “scende”, che ti invade nel profondo, che ti suggerisce pensieri nuovi e  nuovi comportamenti.  Una Parola (una Persona, il Cristo!  ) di cui spesso facciamo di tutto per  sbarazzarci, ma che invece, mentre siamo in cammino come il Battista (o come i discepoli di Emmaus ci cui ci parlerà ancora Luca nel  capitolo 24 dell’evangelo), si ritrova accanto a noi per spiegarci le Scritture.  E che, senza un’apparente ragione logica, ci riempie di  gioia.  La stessa gioia che il profeta Sofonia proclama in un tempo drammatico per Israele.  Solo questa gioia intima, profonda, densa di  quella virtù che abbiamo forse perso nelle nostre esistenze, la speranza, ci aiuta a leggere nel significato più profondo la parola che ci  accompagna in questa domenica. 

L’insegnamento di Cristo, la nostra libera adesione alla sua dottrina, assunta con il battesimo e ribadita  con la Cresima, implicano la nostra continua conversione.  Un salmista definisce la Parola di Dio «lampada ai miei passi, luce sul mio  cammino».  Ciò vuol dire che tutta la nostra vita deve orientarsi a Dio e questo accade realmente soltanto quanto alla fede seguono le  opere.  La prima virtù da praticare è però la carità, che è amore, gratitudine e lode a Dio e rispetto del nostro prossimo, che amiamo con  lo stesso amore.  Ecco allora il senso dell’insegnamento di Giovanni Battista: «Chi ha due tuniche, ne dia una a chi non ne ha; e chi ha da  mangiare, faccia altrettanto». 

Per aprirsi al Signore bisogna uscire dalla morsa dell’egoismo.  Soltanto dando amore agli altri siamo irrorati  a nostra volta dalla grazia divina.  La stessa efficacia dei sacramenti è in parte condizionata dalle nostre interiori disposizioni.  Lo  stesso Natale influirà salutarmene su di noi se disponiamo il nostro animo all’accoglienza del Signore che viene.  Il battesimo in Spirito  Santo e fuoco sarà la nostra energia, la nostra luce, la fonte del nostro bene, se con umiltà accettiamo l’umiltà e l’immensità del presepio.  Solo lì le grandezze fatue del mondo e tutte le umane presunzioni vengono infrante.  Il Battista afferma questa verità dicendo che la  pula sarà separata da grano e arsa nel fuoco inestinguibile.  Nella fredda grotta del Presepio già arde il fuoco che è e sarà per noi irrorazione  dello Spirito e fuoco sacro per ardere di amore divino. 

(sintesi commenti vari)

Chiamati ad una spiritualità di Comunione

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di , 26 Settembre 2009

“Fare della Chiesa la casa e la scuola della comunione: ecco la grande sfida che  ci sta davanti nel millennio che inizia, se vogliamo essere fedeli al disegno di Dio  e rispondere anche alle attese profonde del mondo.  Che cosa significa questo in concreto?  Anche qui il discorso potrebbe farsi immediatamente  operativo, ma sarebbe sbagliato assecondare simile impulso.  Prima  di programmare iniziative concrete occorre promuovere una spiritualità della comunione,  facendola emergere come principio educativo in tutti i luoghi dove si  plasma l’uomo e il cristiano, dove si educano i ministri dell’altare, i consacrati,  gli operatori pastorali, dove si costruiscono le famiglie e le comunità.  Spiritualità  della comunione significa innanzitutto sguardo del cuore portato sul mistero della  Trinità che abita in noi, e la cui luce va colta anche sul volto dei fratelli che ci  stanno accanto.  ” (Giovanni Paolo II) 

Queste le parole con cui il vescovo ausiliare mons.  Beniamino, ci aiutato a scoprire il dono,  che la Diocesi offre alle comunità cristiane della nostra diocesi, con la proposta della  Comunità’ Pastorale.  Ci ha indicato le coordinate per poterla, un giorno, realizzare anche  qui a Murano. 

Ora tocca a noi

Con questa domenica riprendiamo il cammino, e lo stile che vogliamo assumere per viverlo  e quello della Spiritualità di Comunione, vale a dire scoprire che nell’altro, qualsiasi esso  sia, posso incontro Dio nella sua Trinità, cioè quel mistero di Comunione che racconta il  Signore nella storia.  Questa comunione è il fondamento di qualsiasi comunità sia quella  della famiglia, del gruppo, della parrocchia, della Diocesi, della Chiesa.  Il Papa ci dice che  sarebbe bello che questa comunione si imparasse e si insegnasse nella Chiesa, ed è questo  quello che iniziamo a vivere da oggi. 
Sperando che la nostra Chiesa di Murano possa diventare “la casa e la scuola della comunione“,  proponiamo ora i vari cammini di fede: 

  • L’iniziazione cristiana dei Bambini: con la Catechesi Biblica Simbolica per Arcobaleno 2 e  3 e Mamre 4 e il catechismo “tradizionale” per Mamre 5 e i gruppi Sichem 1-2-3
  • Il  post Cresima: con il cammino per i giovanissimi e giovani del Kairòs
  • La Catechesi degli adulti: con i Giovedì degli Adulti che si aprirà con l’adorazione e si  chiuderà con la penitenziale. 
  • I Gruppi di Ascolto, con le 12 icone che li accosteranno al Libro dell’Esodo. 
  • I Gruppi sposi, che mensilmente approfondiranno il dono dell’Amore sponsale e  dell’essere famiglia cristiana. 
  • E ancora il Cammino di formazione al Matrimonio Cristiano e gli incontri di preparazione  al Sacramento del Battesimo

Accanto a questi cammini di fede ci sono le esperienze dell’Agesci, le occasioni di incontro  per gli Anziani, il NOI del Patronato per l’animazione del tempo libero. 
A tutti auguro di cuore di trovare nelle nostre comunità “la casa e la scuola della comunione”. 

Don Carlo

Celebrazione delle Cresime

di , 25 Aprile 2009

Mons. Giovanni TonucciOggi, Domenica 26 Aprile alle ore 10.30
nella Basilica dei Santi Maria e Donato
 

Celebrazione delle Cresime

Mons. Giovanni Tonucci
Arcivescovo Prelato di Loreto

 Cresima

 

 “Vieni Spirito Santo e riempi il cuore di questi ragazzi”

Bullo Elena , Arcangeli Giacomo , Vianello Simone, Zanella Irene, Bardella Nicola , D’amico Manuel, Gasparini Elia, Colombo Dalila, Galanti Francesco Maria,  Novello Simone, Tosi Matteo, Bertotto Simone,  Bottaro Giacomo, Bertuzzi Denise, Bigaglia Gianluca ,  Bonora Nicola, Vianello Nicolo’, Casagrande Giulia,  Castellone Giovanni, Dal Moro Christian,  Nichetto Matteo, Ferro Gloria, Salmistrari Jacopo,  Santi Giulio, Trabuio Nicolo’,  Nordio Susanna, Salvadori Daniele

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