Tag articolo: gruppi di ascolto

Appuntamenti vicariali in vista della visita pastorale

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di , 2 Ottobre 2010

Giovedi 7 Ottobre ore 20.30: 
Cconsiglio pastorale vicariale (casa dei  Gesuiti)
Aperto a tutti,  prendiamo il vaporetto delle 20.03 a Museo direzione Navagero

Sabato 9 Ottobre ore 17.00:
Iincontro vicariale dei Gruppi di Ascolto (chiesa San Canciano) 
Sono invitati tutti gli animatori e i partecipanti ai Gruppi di Ascolto.
Prendiamo il vaporetto delle 16.23 a Museo direzione  Navagero

Visita Pastorale nel vicariato di Cannaregio – Estuario

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di , 18 Settembre 2010

Il primo vero e proprio appuntamento della Visita sarà  venerdì 24 settembre alle ore 18.00: celebrazione comunitaria vicariale  del sacramento della Penitenza, (chiesa di S.  Girolamo).  Guidata da mons.  Orlando Barbaro 

Appuntamenti col Patriarca

  • Giovedì 7 ottobre alle 20.30  con il Consiglio Pastorale Vicariale (Casa dei Gesuiti). 
  • Sabato 9 ottobre, ore 17.00  Incontro vicariale di Gruppi di Ascolto (chiesa S.  Canciano). 
  • Venerdì 22 ottobre, ore 20.30  Dialogo dei Giovani (18-25 anni) di tutta la Città ( S.  Giovanni Grisostomo). 
  • Sabato 23 ottobre, ore 17.00  Incontro vicariale dei Catechisti (chiesa S.  Marcuola). 
  • Sabato 6 novembre, ore 20.30  Incontro vicariale dei Giovanissimi (14-18 anni) (Patronato S.  Giobbe). 
  • Sabato 13 novembre, ore 17.00  Incontro vicariale dei Volontari con il Patriarca (Mensa “Betania”)
  • Sabato 20 novembre (tardo pomeriggio-sera)  Pellegrinaggio diocesano dei giovani alla Salute. 

Perche’ abbiamo paura di confessarci?

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di , 21 Febbraio 2010

Inizio una riflessione che continueremo nelle prossime settimane a partire da una considerazione che  prendo da un dato di fatto. 

Dall’inizio dell’anno pastorale, quasi mensilmente, abbiamo proposto la celebrazione  comunitaria della Confessione.  Queste serate però anno sempre mostrato una cosa: la scarsa  partecipazione. 
Allora mi sono chiesto: “come mai tante persone soprattutto tra: i catechisti, gli animatori, chi fa un servizio  in parrocchia, quanti vivono i cammini di fede, i gruppi di ascolto, non vengono MAI? 
E ancora mi  chiedo, in riferimento alla trasmissione della Fede ai bambini e ai ragazzi, quale testimonianza di vita Cristiana  stiamo offrendo ai ragazzi e ai bambini, se proprio la vita sacramentale non la viviamo, o la releghiamo  a ” rare occasioni”? 

 Celebreremo la prima confessione domenica 14 marzo, ma avrà ancora senso  donare questo Sacramento se poi noi comunità adulta non lo viviamo? 

Don Carlo

La sosta pastorale del Patriarca Angelo

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di , 14 Febbraio 2010

1° finalità della visita: rigenerare il popolo di Dio

La seconda caratteristica dell’incontro è che mi colpisce mi afferra muove la mia libertà, soltanto Cristo può pienamente soddisfare le attese più profonde di ogni cuore umano e rispondere alle domande più difficili dell’uomo in modo soddisfacente e gratuito.  Come avviene l’incontro con Gesù nella mia vita?  attraverso il Battesimo che è realmente morte e rinascita in una vita nuova come dice S.  paoio esisto soltanto in questo cambiamento “non sono più io, ma Cristo vive in me”;  il dove invece è nell’Eucarestia.  Quanto significa questo per noi?  Quando il mio battesimo ha dato origine a questo incontro?  È importante riconoscere questo dato, perché se si rimuove il carattere dell’incontro personale con Gesù Cristo morto e risorto, si toglie al Cristianesimo il suo carattere di avvenimento.  E questa è la ragione per cui riduciamo la vita cristiana a schemi dottrinali 0 etici da propagandare ad altri.  Perdiamo così la Sua potenza di conversione.  Bisogna riandare continuamente alla grazia dell’incontro come due sposi che festeggiano i 50 anni di matrimonio, ritornano al momento di grazia del loro incontro avvenuto 50 anni prima.  Da qui veniamo liberati dal nostro isolamento e diveniamo un “soggetto più grande”, «uno in Cristo» ecco quindi che l’incontro con Gesù diventa creazione della comunità perché quelli che l’hanno incontrato Lo hanno in comune, e lo incontrano vivo nell’Eucarestia, da qui si dovrebbe partire a vivere la comunione spirituale per convertirsi poi in tutto alla comunione materiale perché la comunione richiama la totalità della vita non solo la parzialità, oggi noi siamo tentati a mettere in comune solo qualcosa, il surplus, mai la totalità.  Perché? 

20-21 febbraio il Patriarca sosta nella parrocchia dei Frari
prossimi appuntamenti: domenica 21 febbraio ore 15 30 a San Marco – assemblea diocesana dei gruppi di ascolto

Visita Pastorale

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di , 30 Gennaio 2010

Oggi alle ore 16.00, nella basilica cattedrale di San Marco  con la preghiera dei Vesperi presieduti  dal Patriarca card.  Angelo Scola  inizia solennemente la  Sosta pastorale nel centro storico di Venezia  e nell’Estuario.

 TUTTI SONO INVITATI! 

I prossimi appuntamenti cittadini della Sosta Pastorale: 

  • Sabato 13 febbraio all’Ospedale Civile SS.  Giovanni e Paolo 
  • Domenica 21 febbraio ore 15.  30 a San Marco: Incontro dei Gruppi di Ascolto 
  • Venerdì 12 marzo ore 18 Teatro Goldoni Presentazione del Patriarca Angelo  dell’Enciclica “Caritas in Veritate” 

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Programma delle iniziative vicariali: 

  • 7 ottobre 2010 ai Gesuiti ore 20.30:   Incontro con il Consiglio Vicariale 
  • 9 ottobre 2010 a San Canciano ore 17.00:   Incontro con i Gruppi di ascolto del Vicariato 
  • 23 ottobre 2010 a S.  Marcuola ore 17.00:   incontro vicariale dei Catechisti 
  • 6 novembre 2010 a S.  Giobbe ore 18.00:   Incontro vicariale dei Giovani 
  • 13 novembre 2010 alla Madonna dell’Orto ore 17.00:   incontro con i Volontari (Betania) 

…  A questo stile di libertà del vivere il cristiano attinge la passione per l’annuncio di Cristo in tutti  gli ambienti dell’umana esistenza giungendo «fino agli estremi confini della terra».  Egli fa propri,  nel modo retto, l’azione per la giustizia, la solidarietà e la pace.  In una parola il cristiano è nello stesso tempo membro vivo del nuovo edificio ecclesiale e cittadino  in senso compiuto.  Egli impara in tal modo quella cattolicità che lo spalanca a vivere le dimensioni  del mondo… 

( dalla Lettera di Indizione della Visita Pastorale del Patriarca Angelo Scola)

Riprendono i Gruppi di Ascolto

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di , 15 Novembre 2009

Anche quest’anno siamo invitati a trovarci  nelle famiglie per i Gruppi di Ascolto della  Parola di Dio.    Gli orari e le case sono nella Agenda della Settimana

Rinnoviamo l’invito alle famiglie di rendersi disponibili  ad ospitare un Gruppo di Ascolto  e agli adulti per un itinerario di formazione per  diventare Animatori.

Ricominciano i gruppi di ascolto

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di , 7 Novembre 2009

Domenica 15 Novembre 2009  ricominciano i gruppi di ascolto.
Da dieci anni, nel Patriarcato di Venezia, cinquecento gruppi, formati da 10-15 persone,  si incontrano nelle case e, con l’aiuto di un educatore, si accostano ai libri della  Sacra Scrittura con il metodo della lectio divina.  Queste piccole realtà, disseminate per tutta la diocesi e presente anche qui a Murano,  sono chiamate Gruppi di ascolto della Parola di Dio (GdA). 
 In questi anni le persone che vi hanno  partecipato hanno letto e meditato i vangeli di Marco, Matteo, Luca, Giovanni e gli Atti degli apostoli.  Ultimamente  è stato affrontato l’Antico Testamento con la lettura dei primi 11 capitoli del libro della Genesi e  quest’anno leggeremo il libro più importante di tutto l’A.  T.  , l’Esodo.

…Dov’è, o morte, la tua vittoria?

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di , 24 Ottobre 2009

Ecco io vi annunzio un mistero: non tutti, certo, moriremo, ma tutti saremo trasformati,  in un istante, in un batter d’occhio, al suono dell’ultima tromba; suonerà  infatti la tromba e i morti risorgeranno incorrotti e noi saremo trasformati.  E’ necessario  infatti che questo corpo corruttibile si vesta di incorruttibilità e questo corpo  mortale si vesta di immortalità.  Quando poi questo corpo corruttibile si sarà vestito  d’incorruttibilità e questo corpo mortale d’immortalità, si compirà la parola della  Scrittura:

Dov’è, o morte, la tua vittoria?  Dov’è, o morte, il tuo pungiglione?  Il pungiglione  della morte è il peccato e la forza del peccato è la legge.  Siano rese grazie a  Dio che ci dà la vittoria per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo!  Perciò, fratelli  miei carissimi, rimanete saldi e irremovibili, prodigandovi sempre nell’opera del Signore,  sapendo che la vostra fatica non è vana nel Signore.  (1Cor.  15,51-58) 

Questi ultimi giorni sono stati per le nostre comunità significativi per l’esperienza  di incontro ravvicinato con la realtà della morte.  Ogni evento luttuoso ci interroga,  ma quando questo succede in modo repentino e inatteso la domanda del “perché”  diventa più intensa. 

La morte di Grabriele Mazzucco e di Aldo Vescovi, hanno toccato  le nostre comunità in profondità non solo per il modo, ma perché questi due fratelli  e le loro famiglie camminano con noi e condividono la nostra esperienza di sequela  a Gesù.  Inoltre l’impegno di Gabriele come animatore dei gruppi di Ascolto  l’aveva reso guida di altre persone nella scoperta di Dio attraverso la sua Parola.  Il Signore ha voluto incontrarci in modo del tutto particolare, e in prossimità della  Festa di Tutti i Santi e della Commemorazione dei Fratelli Defunti, questo Suo incontro  riveste un motivo ulteriore di riflessione.  San Paolo ci dà la risposta alle domande riguardo la morte che possono albergare  nei nostri cuori: “ Dov’è, o morte, la tua vittoria?  Dov’è, o morte, il tuo pungiglione?  Il pungiglione della morte è il peccato e la forza del peccato è la legge.  Siano rese  grazie a Dio che ci dà la vittoria per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo“. 

La morte,  ci dice San Paolo, non ha l’ultima parola, anzi non ha più potere su di noi.  Gesù  l’ha vinta e noi l’abbiamo veduta la sua vittoria.  Il modo con cui abbiamo vissuto e  celebrato il passaggio alla Vita eterna di questi due fratelli ne sono la testimonianza.  La fraterna vicinanza alle loro famiglie, la serenità che esse ci hanno testimoniato, la  numerosa partecipazione alle Eucarestie, hanno rafforzato la speranza nella Vita eterna  che ci ha meritato la morte e la Risurrezione di Gesù.  La prossima Festa di Tutti i Santi e la Commemorazione dei Fratelli Defunti ci aiuteranno  a rendere ancora più significativa la nostra risposta al Signore, che la morte  non ha vinto sulla nostra vita, né ora né in futuro, perché in Cristo Risorto già adesso  possiamo gustare la vita che non finisce. 

Don Carlo

Chiamati ad una spiritualità di Comunione

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di , 26 Settembre 2009

“Fare della Chiesa la casa e la scuola della comunione: ecco la grande sfida che  ci sta davanti nel millennio che inizia, se vogliamo essere fedeli al disegno di Dio  e rispondere anche alle attese profonde del mondo.  Che cosa significa questo in concreto?  Anche qui il discorso potrebbe farsi immediatamente  operativo, ma sarebbe sbagliato assecondare simile impulso.  Prima  di programmare iniziative concrete occorre promuovere una spiritualità della comunione,  facendola emergere come principio educativo in tutti i luoghi dove si  plasma l’uomo e il cristiano, dove si educano i ministri dell’altare, i consacrati,  gli operatori pastorali, dove si costruiscono le famiglie e le comunità.  Spiritualità  della comunione significa innanzitutto sguardo del cuore portato sul mistero della  Trinità che abita in noi, e la cui luce va colta anche sul volto dei fratelli che ci  stanno accanto.  ” (Giovanni Paolo II) 

Queste le parole con cui il vescovo ausiliare mons.  Beniamino, ci aiutato a scoprire il dono,  che la Diocesi offre alle comunità cristiane della nostra diocesi, con la proposta della  Comunità’ Pastorale.  Ci ha indicato le coordinate per poterla, un giorno, realizzare anche  qui a Murano. 

Ora tocca a noi

Con questa domenica riprendiamo il cammino, e lo stile che vogliamo assumere per viverlo  e quello della Spiritualità di Comunione, vale a dire scoprire che nell’altro, qualsiasi esso  sia, posso incontro Dio nella sua Trinità, cioè quel mistero di Comunione che racconta il  Signore nella storia.  Questa comunione è il fondamento di qualsiasi comunità sia quella  della famiglia, del gruppo, della parrocchia, della Diocesi, della Chiesa.  Il Papa ci dice che  sarebbe bello che questa comunione si imparasse e si insegnasse nella Chiesa, ed è questo  quello che iniziamo a vivere da oggi. 
Sperando che la nostra Chiesa di Murano possa diventare “la casa e la scuola della comunione“,  proponiamo ora i vari cammini di fede: 

  • L’iniziazione cristiana dei Bambini: con la Catechesi Biblica Simbolica per Arcobaleno 2 e  3 e Mamre 4 e il catechismo “tradizionale” per Mamre 5 e i gruppi Sichem 1-2-3
  • Il  post Cresima: con il cammino per i giovanissimi e giovani del Kairòs
  • La Catechesi degli adulti: con i Giovedì degli Adulti che si aprirà con l’adorazione e si  chiuderà con la penitenziale. 
  • I Gruppi di Ascolto, con le 12 icone che li accosteranno al Libro dell’Esodo. 
  • I Gruppi sposi, che mensilmente approfondiranno il dono dell’Amore sponsale e  dell’essere famiglia cristiana. 
  • E ancora il Cammino di formazione al Matrimonio Cristiano e gli incontri di preparazione  al Sacramento del Battesimo

Accanto a questi cammini di fede ci sono le esperienze dell’Agesci, le occasioni di incontro  per gli Anziani, il NOI del Patronato per l’animazione del tempo libero. 
A tutti auguro di cuore di trovare nelle nostre comunità “la casa e la scuola della comunione”. 

Don Carlo

Assemblea dell’Unità Pastorale di Murano

di , 25 Aprile 2009

Unita' PastoraleDomenica 3 Maggio alle ore 15. 30 si terrà a San Gerardo  l’Assemblea dell’Unita’ Pastorale di Murano in vista della seconda assemblea Diocesana che sarà celebrata Domenica 11 Ottobre 2009 

Sarà una occasione molto importante per chiederci con verità quale  testimonianza dare all’intera diocesi. 

È invitata a partecipare tutta la comunità di Murano:  giovani e adulti, tutte le persone  che svolgono un servizio parrocchiale, in particolare:  Il consiglio Pastorale di Murano, i catechisti dei bambini dei ragazzi e dei giovani, gli animatori  dei gruppi di ascolto e i partecipanti, i capi scouts e il masci, i cori,  chi cura le nostre chiese  e  tutti coloro che si sentono parte delle nostre comunità cristiane.

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