Tag articolo: Madonna

Tappa per tappa l’ingresso del Patriarca

commenti Commenti disabilitati su Tappa per tappa l’ingresso del Patriarca
di , 10 Marzo 2012

Prende forma definitiva e si arricchisce di orari e dettagli importanti il programma dell’ingresso del Patriarca Francesco nella diocesi di Venezia. Il primo abbraccio con mons.Moraglia e i primi saluti ufficiali dei rappresentanti della comunità ecclesiale e civile del Patriarcato avverranno sabato 24 e domenica 25 marzo.

Sabato 24 Marzo

  • Alle ore 15 è fissato il primo appuntamento pubblico nella chiesa parrocchiale di S.Nicolò a Mira Taglio dove riceverà il saluto del vicario foraneo di Gambarare e del sindaco di Mira.
  • Alle 16 arriverà sul sagrato della chiesa di S. Antonio a MArghera , per ricevere il saluto delle locali comunità, prima di recarsi nella chiesa di Gesù Lavoratore dove – alle 16.15 – si svolgerà un incontro con il mondo del lavoro alla presenza dei rappresentanti delle diverse realtà socio-economiche, imprenditoriali e sindacali del territorio. Adorazione eucaristica con i giovani della diocesi.
  • Alle 17. 30 nella grande chiesa del Sacro Cuore in via Aleardi, ci sarà l’incontro e l’adorazione eucaristica con tutti i giovani della diocesi – dalla prima superiore in su – convocati dal nuovo Patriarca a riflettere e pregare intorno al tema “Eucaristia, Carità di Cristo e Chiesa”. A servizio nella mensa dei poveri.
  • Subito dopo il Patriarca si trasferirà nella mensa dei poveri di Ca’ Letizia in via Querini. Mons.Moraglia, accompagnato da una piccola rappresentanza di giovani insieme ai volontari della S.Vincenzo, servirà la cena agli ospiti che ogni sera, numerosissimi, si ritrovano nella struttura caritativa mestrina.
  • Seguirà al termine, nell’adiacente Centro pastorale Papa Luciani, un momento d’incontro del Patriarca con i giovani, i seminaristi e i volontari della San Vincenzo. L’incontro con i preti anziani.

Domenica 25 Marzo

  • Il primo momento pubblico sarà, alle ore 10, la visita al Centro Nazareth di Zelarino per l’incontro con preti anziani, ammalati ed operatori della struttura sanitaria; alle 11 è fissata una sosta di saluto nella chiesa parrocchiale intitolata a S. Lorenzo Giustiniani (primo Patriarca di Venezia) 
  • Alle 11.15, è previsto l’arrivo del corteo patriarcale nel centro di Mestre e precisamente sotto la Torre, qui mons. Moraglia verrà accolto dalle autorità civili e religiose della città e a piedi si avvierà verso piazza Ferretto
  • Alle 11.45, sarà nel Duomo di S. Lorenzo per l’incontro con la comunità mestrina A Venezia corteo in Canal Grande. Alle13. 45 attraverso il Ponte di Calatrava e si dirigerà verso il piazzale della stazione ferroviaria di S. Lucia per il tradizionale momento dell’Infiorata a cui sono specialmente invitati i bambini e le famiglie della diocesi
    Dalla stazione, alle 14.15, si formerà e partirà il corteo acqueo destinato a solcare tutto il Canal Grande.
  • Alle 15 il nuovo Patriarca farà tappa alla basilica della Salute per una breve preghiera nel tempo del Longhena intitolato alla Madonna della Salute e per salutare i fedeli lì presenti.
  • Ripreso il corteo acqueo per il tratto finale, mons. Moraglia giungerà infine al molo di piazza S.Marco per il saluto delle autorità civili. Attenderanno il Patriarca Francesco all’esterno della basilica, per accoglierlo tutti insieme, i sacerdoti della diocesi di Venezia che poi, con lui, in processione entreranno nella basilica di S. Marco dove alle 16. 15 avrà inizio la solenne concelebrazione eucaristica di insediamento ed inizio del ministero episcopale veneziano di mons.Moraglia.
  • Al termine della messa mons. Moraglia saluterà i presenti in piazzetta dei Leoncini.

Festa della Madonna di Lourdes e Giornata dell’ammalato

commenti Commenti disabilitati su Festa della Madonna di Lourdes e Giornata dell’ammalato
di , 28 Gennaio 2012

Sabato 11 Febbraio Festa della Madonna di Lourdes e Giornata dell’ammalato.
Celebreremo il Sacramento dell’Unzione degli infermi domenica 12 febbraio: a San Pietro ore 09.30 ed a San Donato alle ore 11.00

Un dolore che salva.
L’unzione sacramentale – incontro della Trinità Santa con la malattia ed il patire umano – manifesta la possibilità di un dolore salvifico, in cui il cristiano, nascosto con Cristo in Dio, viva l’esperienza dell’infermità come offerta di amore al Padre e comunione solidale con gli uomini, trasformando il dolore in amore ed accogliendo i frutti di guarigione e di vita, che il Dio vivente opera nell’interiorità del cuore e nella sua irradiazione fisica. La celebrazione del sacramento degli infermi richiede e stimola una fede così profonda, da riconoscere la bontà divina anche nel tempo della malattia e della prova, ed una fiducia così grande, da aprirsi nell’offerta e nel dono di sé a tutte le possibili sorprese dell’Eterno: “Io ho fiducia nel Signore, che ha nascosto il volto alla casa di Giacobbe, e spero in lui” (Isaia 8,17). Per chi crede in Dio e a Lui si affida, nulla mai è perduto: il Medico celeste, Gesù, lo accompagna e solleva sulla via dolorosa dell’infermità. Perciò, è importante far conoscere a tutti la grazia del sacramento dell’unzione: si tratta di un dono grande del Signore, che ci soccorre nella nostra debolezza quando più ne abbiamo bisogno. A tal fine, è bene accogliere l’invito della Chiesa a chiedere questo sacramento – che può essere ricevuto anche più volte, qualora ce ne fosse la necessità – quando le condizioni di età o di infermità rendano il fedele particolarmente bisognoso dell’aiuto della grazia divina, precisamente perché esso “ha lo scopo di conferire una grazia speciale al cristiano che sperimenta le difficoltà inerenti allo stato di malattia o alla vecchiaia o di grande prova” ed è importante non cadere nel pensiero ricorrente di vederlo come sacramento da impartire solo al morente. Invito pertanto tutti a invocare con me la luce per comprendere, vivere e annunciare in parole e opere il dono corroborante dell’amore di Dio, specialmente nell’ora del dolore e della malattia, quale si manifesta in tutta la sua bellezza attraverso il sacramento dell’unzione: Dio della vita, Tu che hai consegnato alla morte il Tuo unico Figlio per amore nostro, donaci di sperimentare la forza consolante e sanante del Tuo amore misericordioso e di offrire a Te il nostro dolore per la salvezza del mondo. Signore Gesù Cristo, che Ti sei consegnato per noi al supremo abbandono della Croce, fa’ che avvertiamo la Tua vicinanza nell’ora della nostra Croce e condividiamo con Te l’offerta, che cambia il cuore e la vita. Spirito Santo Consolatore, che unisci l’Abbandonato della Croce a Colui che l’abbandona, fa’ che riconosciamo nel sacramento dell’unzione la potenza di vita effusa dal Risorto, e crediamo nella forza dell’amore, che viene dall’alto, capace di trasformare il dolore e di vincere l’apparente vittoria della morte. Amen. [S. E. Mons. Bruno Forte, Arcivescovo Metropolita di Chieti-Vasto]

Invito chi desidera ricevere il Sacramento durante le Sante Messe di questo giorno di contattarmi prima possibile per darmi il nominativo, grazie. Don Carlo 041739056

Venezia rinnova il voto alla Madonna della Salute

commenti Commenti disabilitati su Venezia rinnova il voto alla Madonna della Salute
di , 19 Novembre 2011

In attesa del nuovo Patriarca Venezia si appresta a rinnovare, in questi giorni, l’annuale pellegrinaggio cittadino alla Madonna della Salute. La festa – da sempre molto sentita ed accompagnata da una foltissima partecipazione popolare – risale a quasi quattro secoli fa, nel 1630, quando la Repubblica Serenissima fece voto di erigere una nuova chiesa – intitolata a “S. Maria della Salute” e affidata per la costruzione al Longhena – a conclusione della terribile pestilenza che minacciava di distruggere la città lagunare. Con il Patriarcato di Venezia tuttora “sede vacante” e in attesa della nomina del nuovo pastore che succederà al card. Angelo Scola, sarà l’Amministratore apostolico mons. Beniamino Pizziol a presiedere la messa solenne di lunedì 21 novembre, alle ore 10.00, nella Basilica della Salute a Venezia mentre a guidare il pellegrinaggio diocesano dei giovani in programma la sera di domenica 20 novembre, da S. Marco alla Salute, interverrà il vescovo di Concordia – Pordenone mons. Giuseppe Pellegrini. “Svolta obbligata… tornarono in cerca di Lui (Lc 2,45)”: domenica 20 novembre, dalle 18.00 e con ritrovo nella basilica di S. Marco, il pellegrinaggio dei giovani con mons. Giuseppe Pellegrini, vescovo di Concordia – Pordenone. “Svolta obbligata”: è il motto sintetico che la Pastorale giovanile diocesana ha scelto per l’edizione 2011 del pellegrinaggio alla Salute che si terrà la sera di domenica 20 novembre e che mette a te la necessità e l’urgenza di “ritornare a Gesù”. A guidare il pellegrinaggio sarà mons. Giuseppe Pellegrini, vescovo di Concordia – Pordenone e delegato triveneto alla Pastorale giovanile, in passato anche vicario generale nella diocesi di Verona e direttore dell’Ufficio nazionale cooperazione missionaria della Cei. “Fa sempre da sfondo, negli appuntamenti di quest’anno della Pastorale giovanile, il tema della strada e del camminare, tratto dal brano evangelico dei discepoli di Emmaus che il Papa ha commentato a maggio nel Parco di S. Giuliano”, spiega il coordinatore della Pastorale giovanile don Renato Mazzuia.

Prosegui la lettura 'Venezia rinnova il voto alla Madonna della Salute'»

Ottobre mese missionario… e del Rosario

commenti Commenti disabilitati su Ottobre mese missionario… e del Rosario
di , 8 Ottobre 2011

Carissimi amici, Il mese di ottobre è per tradizione dedicato al Rosario, l’antica preghiera mariana,  e al sostegno delle missioni cattoliche nel mondo.  In questo mese, la Madonna ci invita a riscoprire  la bellezza della preghiera del Rosario, che è preghiera contemplativa che ci aiuta a mettere al centro  della nostra vita i misteri della vita di Gesù.  É la preghiera del cristiano pellegrino della fede  che si mette al seguito di Gesù, preceduto da Maria.  Per questo vi invito a recitare il Rosario durante  questo mese per le intenzioni del Papa, per i missionari e per la missione della Chiesa.  Pregheremo  assieme il rosario prima della S.  Messa feriale.  don Carlo

Fioretto Mariano

commenti Commenti disabilitati su Fioretto Mariano
di , 1 Maggio 2011

Da lunedì 2 maggio inizia il mese dedicato alla Beata Vergine Maria. 
Con la preghiera del Rosario ci rivolgeremo alla Madonna per chiedere a Lei le  grazie che i nostri cuori invocano. 

  • Tutti i giorni prima delle Messe alle 18  Fioretto per bambini e ragazzi 
  • Ogni lunedì ore 17. 15:  gruppi Arcobaleno e Mamre 
  • Ogni giovedì ore 19.30:  gruppi Sichem e Kairòs 

Per tutti i giovani e gli adulti ci lasceremo accompagnare da Maria nello scoprire  con Lei le “Case” che ha visitato e visita oggi per portare Gesù alle persone:

Mercoledì 4 Maggio 2011 – Ore 21.00  Calle Dietro da Mula
Fioretto in Campiello  (Équipe liturgiche)

Venerdì 6 Maggio 2011 – Ore 21.00  Chiesa San Donato
La casa dei dubbi e dei sogni  (don Carlo e gruppo sposi Cana)

Mercoledì 11 Maggio 2011 – Ore 21.00  Calle San Bernardo
Fioretto in Campiello  (Équipe liturgiche)

Venerdì 13 Maggio 2011 – Ore 21.00  Chiesa San Donato
La casa dei trent’anni  (Catechisti)

Giovedi 19 Maggio 2011 – Ore 20.30  Dagli Angeli
Fiaccolata al Capitello

Mercoledì 25 Maggio 2011 – Ore 21.00  Bressagio
Fioretto in Campiello  (Équipe liturgiche)

Venerdì 27 Maggio 2011 – Ore 21.00  Chiesa San Donato
La casa riempita di vento  (Gruppi di ascolto)

Settimana Vicariale della Bibbia

commenti Commenti disabilitati su Settimana Vicariale della Bibbia
di , 12 Marzo 2011
  • Domenica 13 Marzo:  Intronizzazione della Parola nelle chiese parrocchiali;
  • Martedì 15 Marzo ore 20.45:  Lectio Divina a San Felice;
  • Venerdì 18 Marzo ore 20.30:  proiezione del film “Uomini di Dio” in sala dei Mercanti alla Madonna dell’Orto.

Festa della “Madonna Candelora”

commenti Commenti disabilitati su Festa della “Madonna Candelora”
di , 30 Gennaio 2011

Mercoledì 2 Febbraio festa della Madonna Candelora.  La Candelora nel Cristianesimo celebra la Presentazione di Gesù al Tempio di Gerusalemme (Israele). Nei Vangeli si legge: “portarono il Bambino a Gerusalemme per offrirlo al Signore, come è scritto nella legge del Signore: ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore”(Luca 2,21-24). Questa festa cominciò ad essere celebrata in Oriente con il nome di “Ipapante” (Incontro). Dio incontra l’uomo e l’uomo incontra Dio e, incontrando Dio, incontra gli altri uomini nella pace e nella gioia. Nel VI Secolo la festa si estese in Occidente con sviluppi originali: a Roma con carattere più penitenziale e in Gallio (Francia) con la solenne benedizione e processione delle candele. Per questo fu anche detta Candelora. La Presentazione de! Signore chiude le celebrazioni natalizie (e l’esposizione dei presepi) e, con l’offerta della Vergine Madre e la profezia di Simeone (Lc. 2,33-35), apre il cammino verso la Quaresima e la Pasqua di Risurrezione Gesù Cristo. Candelora (o Candelaia) è il nome popolare che deriva dal latino “candelorum”, ovvero “benedizione delle candele”, attribuito alla festa religiosa. La candela come simbolo di Cristo “luce per illuminare le genti”, come venne chiamato il neonato Gesù dal vecchio Simeone. La Vergine Maria seguì il rito dipurificazione dopo aver dato alla luce Gesù Cristo, in conformità con la legge mosaico. La festa è anche detta”Purificazione di Maria”. NelLevitico è prescritto che ogni madre, che avesse dato alla luce un figlio maschio, sarebbe sfata considerata impura per sette giorni, e che per altri trentatré non avrebbe dovuto partecipare a qualsiasi forma di culto. Siccome il giorno della nascita di Gesù fu fissato al25 dicembre, ecco coincidere perfettamente la purificazione della Vergine con questa festa.
Nella celebrazione eucaristica delle 18.30 a San Donato verranno presentati: i ragazzi dei gruppi sichem 3 che riceveranno la Cresima Domenica 20 Febbraio ore 11 a San Donato

La Parola della Domenica

commenti Commenti disabilitati su La Parola della Domenica
di , 27 Novembre 2010

1ª di Avvento
Is 2, 1 – 5   Il Signore unisce tutti i popoli nella pace eterna del suo regno
Sal 121   Andiamo con gioia incontro al Signore
Rm 13, 11 – 14a   La nostra salvezza è più vicina
Mt 24, 37 – 44   Vegliate, per essere pronti al suo arrivo

L’Avvento è attesa di un grande avvenimento che non può passare inosservato nella vita dell’umanità,  come in quello di ogni uomo, specialmente se credente.  E’ come il sole che appare e fa notare la sua presenza  anche se è coperto da oscure nubi.  E’ necessario quindi mettersi in movimento e cercare Lui, l’atteso  delle genti e accorrere dove lo si può trovare, come ci suggerisce la prima lettura: occorre destarsi  da un sonno che ci impedisce di vedere il sole che sorge e che illumina tutta la nostra vita, ci esorta San  Paolo.  E’ necessario vegliare per riconoscere i segni del tempo, senza lasciarci sorprendere da eventi che  possono sconvolgere tutta la nostra vita.  Il messaggio per ognuno è chiaro: vivere la propria esistenza con impegno, serietà e  costanza nell’attesa della venuta del Signore.  Anche gli avvenimento della fede più forti possono lasciarci indifferenti.  Presepi,  natale, musica… son cose da bambini, si suole dire.  Ma il vangelo ci ripete che se non diventate come bambini non entrerete nel  Regno dei Cieli.  Se tu fratello, che sei pellegrino su questo mondo ti sei adagiato nelle tue realtà umane, come se durassero eternamente,  scuotiti da questo ipnotismo che ti impedisce di vedere il succedersi degli interventi del Signore per la tua salvezza.  Non a caso il brano del vangelo ci riporta al tempo di Noè, quando la gente mangiava, beveva, si divertiva senza darsi pena della  tragedia che si avvicinava.  Anche oggi molti delle nostra gente, anche credente, nonostante le tragedie che si susseguono su questo  nostro pianeta: tsunami, inondazioni, terremoti, smottamenti, incidenti, stragi della discoteca, terrorismo, strage di gente  innocente… vivono nella dimenticanza del giorno del Signore, nella superficialità e forse nel rifiuto di Dio senza nemmeno pensare  che da un momento all’altro si potrebbe essere chiamati a comparire dinanzi a lui per rendere conto della propria vita.  L’avvento  ci sprona a fermarci un poco, a riflettere verso quale direzione è orientata la nostra vita, a mettere un po’ di ordine nella  nostra coscienza.  Quindi preghiera personale e comunitaria, lettura della Parola di Dio, partecipazione alle iniziative parrocchiali  o Diocesane, sotto la protezione e la guida della Madonna, nel tempo liturgico che maggiormente le si addice.

Festa della Madonna della Salute

commenti Commenti disabilitati su Festa della Madonna della Salute
di , 20 Novembre 2010

Oggi – festa della Madonna della Salute – ci viene consegnata la prima lettera Pastorale del Patriarca Angelo per la Visita del Papa Benedetto “tu conferma la nostra fede”

Carissimi,
Oggi domenica 21 novembre, giorno nel quale Venezia celebra la festa della  Madonna della Salute, il Patriarca Angelo annuncia al Patriarcato la visita che Papa Benedetto  XVI terrà il 7 e 8 maggio ad Aquileia e Venezia.  Il Santo Padre viene tra noi per confermare  e rafforzare la fede degli abitanti del Patriarcato, di tutti i fedeli e gli uomini di buona  volontà del Nordest: è un grande evento di grazia che va adeguatamente preparato.  La Lettera del Patriarca “Tu  conferma la nostra fede”, che spiega il significato della visita papale e traccia le grandi linee della sua preparazione,  giungerà nelle parrocchie e nelle diverse realtà diocesane la prossima domenica assieme al settimanale diocesano  Gente Veneta.  È importante che questa Lettera raggiunga tutti i cristiani del Patriarcato, ma non solo: anche  tutti coloro che abitano nel territorio del Patriarcato e possono essere attratti dall’appuntamento con Papa Benedetto.  Dal 27 novembre inoltre, ogni settimana fino al 7 maggio, Gente Veneta curerà un inserto di quattro pagine  per trasmettere alcuni momenti salienti del Magistero di Benedetto XVI, oltre ai contenuti, le preghiere,  le riflessioni e le informazioni riguardanti la visita del Papa.  È desiderio del Patriarca, mio, del Consiglio di  Curia che questo materiale diventi lo strumento fondamentale nei gruppi che si riuniscono in parrocchia,  nelle associazioni, nei movimenti e in tutte le occasioni che la vostra fantasia saprà inventare, per la preparazione  all’incontro con Benedetto XVI.  Invito perciò tutti gli operatori pastorali (i partecipanti alla Scuola di Metodo, i catechisti, gli animatori, gli operatori  della cultura, i sacerdoti, le religiose e i religiosi…  ) a mettersi in gioco in prima persona, rendendosi protagonisti  della diffusione della lettera del Patriarca e successivamente dell’inserto di Gente Veneta, in stretto rapporto  di collaborazione col settimanale diocesano e con i suoi diffusori.  Lo scopo è sensibilizzare in modo capillare le realtà  ecclesiali (gruppi parrocchiali, movimenti, associazioni, centri culturali, centri sportivi, ecc.  ) ma anche, per  quanto possibile, le realtà civili e sociali.  Vi ringrazio per la vostra disponibilità e vi saluto fraternamente.

Il Vescovo ausiliare, Mons. Beniamino Pizziol

Cartolina dalla Polonia

commenti Commenti disabilitati su Cartolina dalla Polonia
di , 26 Settembre 2010

Questa estate, proprio a ridosso della solennita dell’Assunta, noi giovani del  gruppo Kairos siamo stati in Polonia, paese bellissimo pieno di ricchezze  artistiche e naturali.  Guidati in lungo e largo dal nostro amico don Sebastian  che ha organizzato tutto alla perfezione e ci ha sopportato!  Ci siamo fatti  accompagnare dalle parole dei nostri Papi proclamate nelle precedenti GMG  per prepararci al meglio per la GMG del 2011 a Madrid! 

Abbiamo visitato i  luoghi di Giovanni Paolo II ma la grazia piu grande e stata quella di sostare  qualche minuto proprio ai piedi della icona della Madonna di Cz.  stochowa.  Abbiamo incontrato molte persone, un popolo, che vive la fede in un  dimensione che abbraccia tutta la loro vita, ci hanno spalancato casa e cuore  e ci hanno accolto con amore, li ricordiamo nelle nostre preghiere e  chiediamo a Dio che ci aiuti a far tesoro di questa esperienza e a non  dimenticare l’emozione forte che una fede genuina ha saputo darci!

Panorama Theme by Themocracy