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Auguri Mons.Capovilla !!! Un nuovo Cardinale “quasi centenario”.

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di , 18 Gennaio 2014

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L’arcivescovo Loris Francesco Capovilla, già segretario particolare di Giovanni XXIII, sarà uno dei cardinali del prossimo concistoro di Papa Francesco. L’elevazione alla porpora dell’arcivescovo, oggi 98enne, giunge nell’anno della canonizzazione di Papa Roncalli che sarà proclamato santo il prossimo 27 aprile insieme a Giovanni Paolo II.
Il 22 febbraio prossimo Papa Francesco con i nuovi cardinali porterà così a 120 il numero dei porporati elettori. Mons. Capovilla è stato per un decennio il segretario particolare di Papa Giovanni, negli anni successivi ne ha custodito la memoria e divulgato pensiero ed opere. Oggi vive a Sotto il Monte, il paese natale del pontefice bergamasco, in mezzo alle memorie giovannee, dove ha scelto di ritirarsi verso la fine degli Anni Ottanta.
L’annuncio de nuovi cardinali è stato dato direttamente da Papa Francesco durante l’Angelus in piazza San Pietro trasmesso in diretta dalla Rai stamattina. Sono «16 nuovi cardinali appartenenti a 12 Nazioni di ogni parte del mondo che rappresentano il profondo rapporto ecclesiale tra la chiesa di Roma e le altre chiese sparse per il mondo». Tra loro c’è il segretario di Stato Piero Parolin. E tra i tre non elettori c’è Loris Capovilla.
Ecco l’elenco dei nuovi cardinali che il Papa creerà il 22 febbraio
1) Mons. Pietro Parolin, Arcivescovo titolare di Acquapendente,Segretario di Stato.
2) Mons. Lorenzo Baldisseri, Arcivescovo titolare di Diocleziana, Segretario Generale del Sinodo dei Vescovi.
3) Mons. Gerhard Ludwig Muller, Arcivescovo-Vescovo emerito di Regensburg, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede.
4) Mons. Beniamino Stella, Arcivescovo titolare di Midila, Prefetto della Congregazione per il Clero.
5) Mons. Vincent Gerard Nichols, Arcivescovo di Westminster (Gran Bretagna).
6) Mons. Leopoldo José Brenes Solórzano, Arcivescovo di Managua (Nicaragua).
7) Mons. Gérald Cyprien Lacroix, Arcivescovo di Québec (Canada).
8) Mons. Jean-Pierre Kutwa, Arcivescovo di Abidjan (Costa d’Avorio).
9) Mons. Orani João Tempesta, O.Cist., Arcivescovo di Rio de Janeiro (Brasile).
10) Mons. Gualtiero Bassetti, Arcivescovo di Perugia-Città della Pieve (Italia).
11) Mons. Mario Aurelio Poli, Arcivescovo di Buenos Aires ( Argentina).
12) Mons. Andrew Yeom Soo jung, Arcivescovo di Seoul (Korea).
13) Mons. Ricardo Ezzati Andrello, S.D.B., Arcivescovo di Santiago del Cile (Cile).
14) Mons. Philippe Nakellentuba Ouédraogo, Arcivescovo di Ouagadougou (Burkina Faso).
15) Mons. Orlando B. Quevedo, O.M.I., Arcivescovo di Cotabato (Filippine).
16) Mons. Chibly Langlois, Vescovo di Les Cayes (Haïti).
I tre emeriti, che non avrebbero diritto di voto in un eventuale conclave sono:
Mons. Loris Francesco Capovilla, Arcivescovo titolare di Mesembria.
Mons. Fernando Sebastián Aguilar, C.M.F., Arcivescovo emerito di Pamplona.
Mons. Kelvin Edward Felix, Arcivescovo emerito di Castries.
La scheda
Monsignor Loris Francesco Capovilla nasce il 14 ottobre 1915 a Pontelongo in provincia di Padova. La famiglia si trasferirà poi a Mestre. Alunno del Seminario patriarcale di Venezia, è ordinato sacerdote il 23 maggio 1940. Assolve vari incarichi in parrocchia e in curia, a scuola e nell’Azione Cattolica, nell’Onarmo di Porto Marghera, in carcere minorile e negli ospedali. Nel 1949 il Patriarca Carlo Agostini lo vuole direttore del settimanale diocesano «La voce di S. Marco» e redattore della pagina veneziana de «L’avvenire d’Italia». È iscritto all’albo dei giornalisti dal 1950.
Per oltre un decennio, prima Venezia, poi in Vaticano, è segretario particolare di Angelo Giuseppe
Roncalli, Papa dal 28 ottobre 1958 al 3 giugno 1963 con il nome di Giovanni XXIII. Dal 1963 al 1967 è perito conciliare. Il 26 giugno 1967 è nominato da Paolo VI arcivescovo di Chieti-Vasto ricevendo la consacrazione episcopale il 16 luglio successivo. Papa Montini gli assegna anche il titolo arcivescovile di Mesembria (Bulgaria) in memoria di Giovanni XXIII, che ne fu insignito dal 1934 al 1953. Il 25 settembre 1971 è nominato delegato pontificio al Santuario di Loreto nelle Marche, dove rimane fino al 10 dicembre 1988, quando si ritira. Va poi a risiedere per un breve periodo ad Arre in provincia di Padova, poi nel paese natale di Papa Roncalli a Sotto il Monte. In questo luogo è custode fedele della memoria storica e spirituale del Beato Papa Giovanni XXIII.
Numerosi e approfonditi i testi, le conferenze e le pubblicazioni dedicate al pontefice bergamasco. Canonico onorario di Venezia e di Bergamo, ha curato la pubblicazione di numerosi scritti di Papa Roncalli, tra cui «Il Giornale dell’Anima», «Lettere ai familiari», «Lettere 1958-63», la trilogia «Questo è il mistero della mia vita», «Giovanni XXIII, un santo della mia parrocchia» e «Mi chiamerò Giovanni».

“I 5 passi al Mistero”: un esperimento di confronto sulle ragioni della fede

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di , 12 Gennaio 2014

untitledNella “casa” di S. Filippo Neri, a Roma, si svolgono da sei anni incontri di catechesi per giovani e adulti aperti al dialogo con i più lontani.

Un metodo semplice – mezz’ora di introduzione e un’ora di risposte in due fasi a domande scritte estratte a caso tra quelle presentate dai partecipanti – ma con radici che attingono alla predicazione di S. Filippo Neri: sono questi gli ingredienti de “I 5 passi al Mistero”, una catechesi per giovani e adulti che si svolge ormai da sei anni presso la parrocchia S. Maria in Vallicella – Chiesa Nuova di Roma  con grande affluenza di partecipanti. Le ragioni di un tale “successo” le spiega ad Aleteia padre Maurizio Botta, dell’Oratorio di S. Filippo Neri, ideatore dell’iniziativa.

Qual è lo spirito di questa iniziativa?

Prosegui la lettura '“I 5 passi al Mistero”: un esperimento di confronto sulle ragioni della fede'»

Ricordo di Mons.Vittorio Vianello a 10 anni dalla sua scomparsa

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di , 11 Dicembre 2013

scansione0004 Lo chiamavamo tutti “Don Vittorio”, anche dopo la sua nomina a Monsignore e Canonico Onorario di S.Marco avvenuta nel 1990 anno in cui lasciò la Parrocchia dei SS.Maria e Donato per raggiunti limiti di età, lasciando un segno indelebile nella vita della comunità cristiana dell’isola di Murano. Ed ora a dieci anni esatti dalla sua scomparsa sarà ricordato Domenica 15 dicembre(giorno della sua morte) nella S.Messa delle ore 11,15 in quella Basilica che tanto amava e che lo ha visto Pastore e guida spirituale di intere generazioni di muranesi. Nato a Pellestrina nel 1914 fu ordinato Sacerdote nel 1939 dal Patriarca La Fontaine il 2 luglio e nell’ottobre dello stesso anno fu assegnato come Cappellano alla Parrocchia di S.Donato guidata dall’allora Parroco Don Benedetto Tosi. Alla morte di Don Tosi avvenuta nel 1948 Don Vittorio venne eletto Parroco dai capifamiglia della Parrocchia attraverso il privilegio elettivo dello “Jus Patronato” e nel suo lunghissimo ministero ha accompagnato all’ordinazione quattro sacerdoti isolani, Don Cipriano Barbini, Don Umberto Bertola, Don Marino Gallina e Fra Igor Barbini. Contribuì in maniera determinante alla edificazione della “Casa S.Cuore” nel 1959 e al grande restauro del Pavimento Musivo della Basilica di S.Donato avvenuto negli anni 1973-1979 per merito dei Coniugi Delmas membri dell’Associazione Americana “Save Venice”che finanziarono i lavori. Don Vittorio è stato un “Pastore Fedele” alla Chiesa Veneziana e ai suoi Patriarchi succedutisi nei suoi 52 anni di ministero in mezzo a noi, tra cui amava ricordare il Card. Albino Luciani, poi Papa Giovanni Paolo I° di cui fu amico personale e particolare collaboratore nelle vicende liete e tristi che segnarono il suo Ministero Episcopale nella Diocesi di Venezia. Nel 1990 lasciata Murano si ritirò a vita privata nella Parrocchia Veneziana di S.Simeone Profeta dove continuò a collaborare con il Parroco di allora Don Luigi Vitturi alla vita della comunità. Il suo ricordo rivive nei nostri cuori e la sua preghiera di intercessione ci accompagna nel nostro cammino verso “Il Regno che Attendiamo”.

Anna: da cubista a suora “Ballando con Dio…”

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di , 12 Novembre 2013

Suor Anna Nobili è nata nel 1970 in Puglia. A 14 anni si trasferisce a Milano con la madre, dopo la separazione dei suoi genitori, avvenuta un anno prima. La svolta della sua vita avviene a 23 anni, dopo diversi anni come ballerina tra le tv e le discoteche: si impegna a fare varie esperienze di meditazione e di formazione cristiana, finché sceglie di entrare nella congregazione delle Suore operaie della Casa di Nazareth, gruppo religioso femminile che affianca alla preghiera la partecipazione concreta al lavoro delle persone che si assistono spiritualmente. Da 5 anni ha preso i voti e presta la sua opera nella comunità di Palestrina delle suore operaie dove, in collaborazione con la parrocchia locale, organizza corsi di danza moderna cristiana.

 

Don Carlo va a Borbiago

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di , 21 Agosto 2012

E’ arrivata a fine luglio l’annuncio da parte del Patriarca Francesco Moraglia, del trasferimento di don Carlo da Murano alla parrocchia di Santa Maria Assunta di Borbiago.
Contemporaneamente è stato annunciato che nuovo parroco di Murano è Don Alessandro Rosin, finora viceparroco a Mira.
Il saluto di don Carlo e l’ingresso di Don Alessandro sarà nella seconda metà del mese di settembre.

Gruppi Sposi, un cammino per la coppia e la famiglia

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di , 12 Novembre 2011

“… la Pastorale degli Sposi e della Famiglia ha un posto centrale nella vita della nostra Chiesa e vede gli sposi, non più solo oggetto di attenzione pastorale, ma veri protagonisti” (Patriarca Emerito Marco)
“… come Chiesa di Venezia dobbiamo spingere ulteriormente nella direzione appunto di rendere la famiglia il soggetto normale della vita pastorale, della vita delle nostre parrocchie, della vita delle nostre aggregazioni di fedeli. ” (Patriarca Angelo)

Queste due citazioni autorevoli ci ricordano che la famiglia e le coppie di sposi, sono chiamate ad essere  sempre più protagonisti della vita pastorale delle parrocchie.  Ciò significa che gli sposi prima di essere i destinatari  di una specifica azione pastorale, ne sono i primi responsabili, a partire dal dono del Sacramento ricevuto  che li rende responsabili della missione della Chiesa.  La proposta che facciamo di un cammino per le  coppie viene da questa consapevolezza, e dalla necessità che proprio gli sposi sempre più nella vita della  parrocchia si sentano responsabili dell’azione evangelizzatrice, in questo momento in modo ancora più forte,  visto la sofferenza che tante coppie di sposi stanno vivendo a causa delle separazioni e delle ferite che spesso  dividono le famiglie. 

L’invito è a tutte le coppie di sposi di partecipare a questi incontri, che faremo nella seconda  domenica di ogni mese.  Domenica 13 Novembre ci ritroveremo alle ore 16 a San Donato

Festa della dedicazione delle nostre Chiese

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di , 29 Ottobre 2011

Domum Dei decet sanctitudo: Sponsum eius Christum adoremus in ea (invitatorio di Mattutino). Il pensiero liturgico del giorno è precisato in questa formula invitatoriale. “Deve essere santa la casa di Dio: in essa adoriamo il Cristo, suo Sposo”. Che mistero è questo di una casa, che nello stesso tempo è sposa? Sono sante le nostre Chiese per l’appartenenza a Dio, per la celebrazione del Sacrificio, per le preghiere e le lodi che vi si offrono all’ospite divino. Per un titolo più valido di quello che potevano vantare l’antico tabernacolo e il tempio, la dedicazione le ha separate da tutte le case degli uomini ed esaltate sopra tutti i palazzi della terra. La sublime funzione della dedicazione delle chiese come pure la festa che ne perpetua il ricordo, non si arrestano al santuario costruito con le nostre mani, ma si elevano a realtà viventi e più auguste. La gloria principale del nobile edificio è simboleggiarne la grandezza. Il mistero della dedicazione.
Dio ha un solo santuario degno di lui: la sua vita divina, il tabernacolo di cui è detto che egli si circonda (Sal 17,12) quando curva i cieli (ivi 10) rende fitte le tenebre (ivi 12) agli occhi mortali, luce inaccessibile (1Tm 6,16) in cui abita nella sua gloria la tranquilla Trinità. Nondimeno, o Dio altissimo, ti degni comunicare alle anime nostre questa vita divina, che i cieli non possono contenere (3Re 8,27) e meno ancora la terra, e fai gli uomini partecipi della tua natura (2Pt 1,4). … Il tempio di Dio è santo, diceva l’Apostolo, e il tempio siete voi, tempio è il cristiano, tempio è l’assemblea cristiana.
Poiché Gesù Cristo chiama tutta l’umanità a partecipare della sua pienezza (Gv 1,16; Col 2,10), l’umanità a sua volta completa Cristo (Ef 1,23). Essa fu ossa delle sue ossa, carne della sua carne (Gen 11,23), un corpo solo (Ef 6,30), formando con lui l’ostia, che deve eternamente bruciare sull’altare dei cieli nel fuoco dell’amore; in quanto poi è la pietra d’angolo, su essa sono poste altre pietre viventi (1Pt 2,4-7): l’assemblea dei predestinati, che sotto la cura degli architetti apostolici (1Cor 3,10) sorse tempio santo del Signore (Ef 2,20-22). Così la Chiesa è la Sposa e per Cristo e con Cristo è casa di Dio. Lo è in questo misero mondo in cui si tagliano, nella fatica e nella sofferenza, le pietre elette, che saranno poi poste nel luogo previsto dal disegno di Dio (Inno di Vespro). Lo è nella felicità del cielo, dove il tempio eterno si accresce di ogni anima partita di quaggiù, in attesa che, compiuto con l’arrivo del nostro corpo immortale, sia dedicato dal nostro grande Pontefice, nel giorno della inimitabile dedicazione che chiuderà i tempi (1Cor 15,24): consegna solenne del mondo riscattato e santificato al Padre che gli diede il proprio Figlio (Gv 3,16), a Dio divenuto tutto in tutti (1Cor 15,28).
… Allora la profezia di san Giovanni, il prediletto, sarà realizzata: Ho veduto la città santa, la nuova Gerusalemme, che discendeva dai cieli, ornata come una sposa per lo sposo e ho udito una gran voce che veniva dal trono e diceva: Qui è il tempio di Dio (Ap 21,2.3). In questa domenica così importante celebriamo anche la tradizionale festa dei lustri di matrimonio La parrocchia è lieta di celebrare questa ricorrenza perché il sacramento del matrimonio è il campo fertile dove si vive l’amore e si moltiplicano i frutti benedetti da Dio.

Mercatino Missionario

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di , 18 Ottobre 2011

Come ogni anno, Ottobre è il mese missionario e come  ogni anno vogliamo impegnarci a contribuire con aiuti concreti  a chi è meno fortunato di noi.  Stiamo preparando il tradizionale “Mercatino Missionario”  che si terrà a San Pietro nei giorni di  Sabato 22 e Domenica 23 Ottobre  chiediamo a tutti di aiutarci a preparare le vostre buonissime  torte – biscotti – marmellate e tutto quello che la fantasia vi  suggerisce.  Vi ringraziamo in anticipo e aspettiamo i vostri  lavori che potete consegnare in Parrocchia nella giornata di  Sabato 22 Ottobre a partire dalle ore 9.00  [Le organizzatrici]

Album dell’estate

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di , 1 Ottobre 2011

Molte sono state le esperienze estive dei ragazzi della nostra  comunità, riporteremo in queste settimane alcune testimonianze: 24-26 giugno, week end a Piacenza dei gruppi Sichem & Kairós 

  • Siamo stati ospiti in una casa della Parrocchia di  don Massimo dove fanno i Greast estivi.  Grazie don  di averci dato questa bella casa per stare insieme e  grazie per la bella messa!  (Elia) 
  • Per me il week end a Piacenza è stato fantastico: è stato  un modo originale di finire l’anno catechistico.  Mi  sono divertita tanto insieme ai miei amici e anche con i più piccoli sono stata bene.  Grazie!  (Giulia) 
  • Il momento più bello è stata la riflessione al sabato sera quando tutti hanno detto un grazie.  Grazie catechisti che ci volete bene e ci avete portati via, grazie che ci fate stare insieme e ci fate  conoscere Gesù, e grazie alle cuoche per il buon mangiare (Francesca)

Giornate di formazione per catechisti

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di , 10 Settembre 2011

Ripartire da Emmaus: la conversione alla vita comunitaria
VENEZIA Centro-storico e Isole – sede: parrocchie S.Salvador e S.M.Elisabetta (Lido)

  • Venerdì 16 settembre  Ore 18.30-20.30 – Serata di preghiera con Lectio Divina (Lc 24, 13-35)  Presso la chiesa di San Salvador
  • Sabato  17 settembre  Ore 09.00-18.00 – Giornata di studio e condivisione (pranzo compreso)  Presso la parrocchia di S.Maria Elisabetta – Lido 

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