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Noi del patronato

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di , 20 Novembre 2010

Spinti proprio da questi propositi e convinti che la nostra isola abbia  continuamente bisogno di nuove esperienze e proposte che ruotando attorno al  Patronato aiutano tutti noi a crescere, eccoci nuovamente pronti per dare avvio alla  nuova campagna abbonamenti del “Noi del Patronato”.  In questi anni l’associazione è  maturata giorno dopo giorno, ha visto l’impegno di zelanti volontari e ha sempre  cercato di coinvolgere piccoli e grandi in momenti di svago, di aggregazione e di condivisione.  Anche  quest’anno in calendario ci sono tante novite’ e consolidate riconferme: Ludoteca, Cinemerenda,  Laboratori renderanno vivaci i pomeriggi delle nostre domeniche, ma poi anche Feste e Sagre e…  chi più  ne ha più ne metta.  Ricordandovi che anche il vostro contributo è ben accolto, vi sollecitiamo a rinnovare la vostra iscrizione  per l’anno 2011 e se invece non lo avete ancora fatto vi incoraggiamo a diventare anche voi soci del “Noi  del patronato”!!!

Tempo di incontri

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di , 29 Ottobre 2010

Martedi 2 Novembre ore 21.00 a San Donato

  • L’equipe liturgica si incontra con tutti coloro i quali desiderino preparare la messa delle 9.30 con il Patriarca

Mercoledi 3 Novembre ore 21.00 a San Pietro

  • Incontro del “Noi del Patronato”

Giovedi 4 Novembre ore 21.00 a San Donato

  • Adorazione eucaristica in particolar modo per tutti coloro i quali svolgono un servizio nelle nostre comunità

Venerdi 5 Novembre ore 09.30 a San Pietro

  • Santa Messa per gli ammalati

Venerdi 5 Novembre ore 21.00 a San Donato

  • Incontro dei catechisti di Arcobaleno, Mamre con i capi branco dei lupetti per la preparazione dell’incontro dei bambini con il Patriarca di Sabato 4 Dicembre

Sabato 6 Novembre ore 20.00 Patronato di San Giobbe
Il Patriarca incontra i giovanissimi del vicariato (dai 14 ai 18 anni) – Programma:

  • Ore 20.00 – 20.30 accoglienza
  • Breve rappresentazione dalla quale emerge il desiderio di mostrarsi senza “maschere” in un mondo in cui ciò non non è semplice
  • Interventi dei ragazzi e risposte del Patriarca
  • Benedizione
  • Momento conviviale caratterizzante del luogo per tradizione (castagne)

Lunedi 8 Novembre ore 21.00 a San Pietro

  • L’equipe liturgica si incontra con tutti coloro i quali desiderino preparare la messa delle 9.30 con il Patriarca

Giornata di festa e giochi

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di , 18 Settembre 2010

Domenica 26 settembre per tutti i bambini e i ragazzi e le loro famiglie è possibile fermarsi  in patronato a San Pietro dopo la S. Messa delle 10.00, per una giornata di festa e giochi  animata  dal “Noi del Patronato”.  Portarsi il secondo al sacco, viene offerta la pastasciutta.

Visita Pastorale nel vicariato di Cannaregio – Estuario

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di , 18 Settembre 2010

Il primo vero e proprio appuntamento della Visita sarà  venerdì 24 settembre alle ore 18.00: celebrazione comunitaria vicariale  del sacramento della Penitenza, (chiesa di S.  Girolamo).  Guidata da mons.  Orlando Barbaro 

Appuntamenti col Patriarca

  • Giovedì 7 ottobre alle 20.30  con il Consiglio Pastorale Vicariale (Casa dei Gesuiti). 
  • Sabato 9 ottobre, ore 17.00  Incontro vicariale di Gruppi di Ascolto (chiesa S.  Canciano). 
  • Venerdì 22 ottobre, ore 20.30  Dialogo dei Giovani (18-25 anni) di tutta la Città ( S.  Giovanni Grisostomo). 
  • Sabato 23 ottobre, ore 17.00  Incontro vicariale dei Catechisti (chiesa S.  Marcuola). 
  • Sabato 6 novembre, ore 20.30  Incontro vicariale dei Giovanissimi (14-18 anni) (Patronato S.  Giobbe). 
  • Sabato 13 novembre, ore 17.00  Incontro vicariale dei Volontari con il Patriarca (Mensa “Betania”)
  • Sabato 20 novembre (tardo pomeriggio-sera)  Pellegrinaggio diocesano dei giovani alla Salute. 

Iscrizioni “Noi del Patronato” 2010

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di , 24 Gennaio 2010

“Noi Venezia” è il primo interlocutore a livello provinciale che ogni circolo affiliato incontra sin dalla sua nascita.  Attualmente i circoli affiliati alla città veneziana sono ben 22.   http://www.noivenezia.it/

Molti già lo sanno, ma sono ormai quattro anni che l’associazione del “Noi del Patronato” si è costituita ed ha cominciato a proporre esperienze di aggregazione, attività ludiche e occasioni di incontro per contribuire a.  rendere vivo, l’oratorio.  Durante questi anni il numero di soci è aumentato progressivamente fino a superare nel 2009 i 120 iscritti. 

Ovviamente per il 2010 l’obiettivo è di continuare su questa strada, anzi siamo fiduciosi di migliorare coinvolgendo sempre più persone volenterose e disponibili per riproporre esperienze di incontro già consolidate, ma anche; nuove occasioni per crescere insieme.  Così per il nuovo anno sono in programmazione le oramai tradizionali domeniche in ludoteca, i pomeriggi del cinemerenda, i “lavori” e le feste in campo, ma anche nuove proposte come i laboratori per la preparazioni di manufatti in occasione di particolari feste e ricorrenze: a questo proposito si è cominciato già nel mese di dicembre con un atelier di lavori natalìzi! 

Da qualche mese sono iniziati i lavori di restauro di una  parte  delle  stanze  parrocchiali:  il  Noi  del Patronato sostiene da tempo questo progetto e crede  che là disponibilità di una nuova sala con cucina (forse già  dalla prossima primavera),  accanto all’area verde (ex-orti)  recuperata  in  questi  anni  possano rappresentare delle ottime possibilità di incontro e aggregazione per i muranesi.  E poi chi più ne ha più ne metta: chi ha idee e proposte  o  desidera  contribuire  con  lo  staff  di volontari e responsabili dell’associazione non tema di farsi avanti perché “insieme si cresce“! 

Per contattarci:
Sabina 333-5809590
E-mail: noimurano@gmail.com

Don Luigi Cerutti

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di , 11 Dicembre 2009

Don Luigi CeruttiNato a Gambarare di Mira  in provincia di Venezia il 16 marzo 1865, Luigi Cerutti entra all’età di 11 anni nel Seminario patriarcale di Venezia, fu consacrato sacerdote nel 1888.  Fu nominato cappellano del suo paese di provenienza dall’allora Patriarca Domenico Agostini, e in quella zona svolse la sua intensa attività fino al 1896.

Si trattava allora di una zona assai depressa, estremamente povera ed acquitrinosa dove la malaria e le  febbri palustri erano malattie frequenti tra i contadini, i quali passavano la loro grama vita nell’ignoranza non essendovi ancora alcun programma di istruzione obbligatoria.   Sebbene inviato per curare le anime non potè rimanere inerte di fronte alla miseria, e nel febbraio del 1890 fondò assieme al suo parroco don Giuseppe Resch la prima Cassa Rurale cattolica con l’intento di stimolare l’economia ed eliminare lo strozzinaggio imperante.

Furono quindi fondate altre istituzioni di cooperazione agricola tra cui un caseificio sociale, una società di assistenza contro la mortalità del bestiame ed una società per acquisti collettivi.  Per sostenere adeguatamente tali attività in crescita non erano più sufficienti forme così primitive di autofinanziamento, occorreva un vero istituto di credito che – comunque – egli desiderava essere basato sull’etica cattolica.  Con l’elezione nel 1894 del Cardinal Sarto a Patriarca di Venezia (che sarebbe in seguito elevato al Soglio Pontificio col nome di Pio X)  e la sua partecipazione anche come socio fondatore fu possibile istituire nel 1895 il Banco di San Marco, finalmente dotato di un capitale adeguato alla bisogna.

Nel 1896 diviene parroco a SS. Maria e Donato in Murano dopo esser stato – a detta del suo ex superiore – “una vera benedizione per il mio paese“.

Anche nell’isola continuò nella sua opera, divenendo uno dei più importanti ispiratori dell’azione economico-sociale della Chiesa a cavallo tra i due secoli. Ricoprì importanti cariche all’interno dell’Opera dei Congressi, a livello regionale e nazionale, nel settore Casse Rurali e istituti di credito; propagandò le nuove iniziative creditizie e – più in generale – cooperativistiche.

Dalle cucine popolari alle società operaie di mutuo soccorso, dalla diffusione della buona stampa alla raccolta dell’ “obolo di S.Pietro” , ed ancora istruzione dei ragazzi di strada, formazione degli studenti universitari, assistenza ai poveri, associazioni di patronato. 

In particolare è ricordato dalla gente di Murano per l’impulso vitale dato all’isola con l’istituzione di una cassa operaia a risparmio obbligatorio,  per le case popolari a riscatto assicurativo e per la cooperativa di consumo (ora Cooperativa Muranese Mista), sebbene la sua opera si sia snodata lungo un quarto di secolo peraltro segnato anche da una guerra. 

Per far comprendere ai piu giovani la portata delle sue innovazioni basti pensare al significato di “casa a riscatto assicurativo” : viene stabilito che gli inquilini delle case costruite in Calle San Giuseppe  entrino senza versare alcun anticipo in denaro e ne divengano proprietari pagando per i  successivi trent’anni un affitto a prezzi inferiori a quelli di mercato.  In caso di morte del socio, la  casa sarebbe stata assegnata ai figli senza gravarli di alcun onere.
Mosaico CeruttiNalla Cooperativa di Consumo i soci si dividevano tra consumatori ed azionisti; all’apertura di un primo spaccio di generi alimentari in proprietà ne seguì un secondo in  affitto – sempre con prezzi uguali a quelli degli altri esercizi – ma con varie facilitazioni concesse ai  soci.  In caso di morte del socio – inoltre –  la famiglia avrebbe ricevuto quanto questi aveva speso  nell’ultimo trimestre. 
Tutto questo avveniva in un’epoca che vedeva ancora latifondisti e contadini in perenne miseria (la storia del “Gattopardo” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa è ambientata tra il 1860 ed il 1910), tormentata dalla grande guerra (1915 – 1918) ed in cui l’allora nascente (1919) partito fascista chiedeva a gran voce cose che a noi sembrano scontate…

  • La sollecita promulgazione di una legge dello Stato che sancisca per tutti i lavori la giornata legale di otto ore di lavoro.
  • I minimi di paga.
  • La partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori al funzionamento tecnico dell’industria (sindacati).
  • L’affidamento alle stesse organizzazioni proletarie (che ne siano degne moralmente e tecnicamente) della gestione di industrie o servizi pubblici.
  • La rapida e completa sistemazione dei ferrovieri e di tutte le industrie dei trasporti.
  • Una necessaria modificazione del progetto di legge di assicurazione sulla invalidità e sulla vecchiaia abbassando il limite di età, proposto a 65 anni, a 55 anni.

Morì a Venezia 23 ottobre 1934, circa un  mese dopo aver assistito alla consegna delle case popolari ai primi inquilini che ne erano ormai divenuti proprietari.  Un eccellente saggio storico-biografico ad opera del Dott. Mario De Biasi, “Mons. Luigi Cerutti e la sua Chiesa”  edito nel 2006  dalla Società cooperativa Muranese mista è disponibile presso la nostra basilica.

Sono aperte le iscrizioni al circolo “Noi”

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di , 15 Novembre 2009

Noi del PatronatoSono aperte le iscrizioni al circolo “Noi”.

Per il nuovo anno sono in  programmazione le oramai  tradizionali domeniche in ludoteca, i  pomeriggi del cinemerenda, i “lavori”  e le feste in campo, ma anche nuove  proposte come i laboratori.

Chiamati ad una spiritualità di Comunione

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di , 26 Settembre 2009

“Fare della Chiesa la casa e la scuola della comunione: ecco la grande sfida che  ci sta davanti nel millennio che inizia, se vogliamo essere fedeli al disegno di Dio  e rispondere anche alle attese profonde del mondo.  Che cosa significa questo in concreto?  Anche qui il discorso potrebbe farsi immediatamente  operativo, ma sarebbe sbagliato assecondare simile impulso.  Prima  di programmare iniziative concrete occorre promuovere una spiritualità della comunione,  facendola emergere come principio educativo in tutti i luoghi dove si  plasma l’uomo e il cristiano, dove si educano i ministri dell’altare, i consacrati,  gli operatori pastorali, dove si costruiscono le famiglie e le comunità.  Spiritualità  della comunione significa innanzitutto sguardo del cuore portato sul mistero della  Trinità che abita in noi, e la cui luce va colta anche sul volto dei fratelli che ci  stanno accanto.  ” (Giovanni Paolo II) 

Queste le parole con cui il vescovo ausiliare mons.  Beniamino, ci aiutato a scoprire il dono,  che la Diocesi offre alle comunità cristiane della nostra diocesi, con la proposta della  Comunità’ Pastorale.  Ci ha indicato le coordinate per poterla, un giorno, realizzare anche  qui a Murano. 

Ora tocca a noi

Con questa domenica riprendiamo il cammino, e lo stile che vogliamo assumere per viverlo  e quello della Spiritualità di Comunione, vale a dire scoprire che nell’altro, qualsiasi esso  sia, posso incontro Dio nella sua Trinità, cioè quel mistero di Comunione che racconta il  Signore nella storia.  Questa comunione è il fondamento di qualsiasi comunità sia quella  della famiglia, del gruppo, della parrocchia, della Diocesi, della Chiesa.  Il Papa ci dice che  sarebbe bello che questa comunione si imparasse e si insegnasse nella Chiesa, ed è questo  quello che iniziamo a vivere da oggi. 
Sperando che la nostra Chiesa di Murano possa diventare “la casa e la scuola della comunione“,  proponiamo ora i vari cammini di fede: 

  • L’iniziazione cristiana dei Bambini: con la Catechesi Biblica Simbolica per Arcobaleno 2 e  3 e Mamre 4 e il catechismo “tradizionale” per Mamre 5 e i gruppi Sichem 1-2-3
  • Il  post Cresima: con il cammino per i giovanissimi e giovani del Kairòs
  • La Catechesi degli adulti: con i Giovedì degli Adulti che si aprirà con l’adorazione e si  chiuderà con la penitenziale. 
  • I Gruppi di Ascolto, con le 12 icone che li accosteranno al Libro dell’Esodo. 
  • I Gruppi sposi, che mensilmente approfondiranno il dono dell’Amore sponsale e  dell’essere famiglia cristiana. 
  • E ancora il Cammino di formazione al Matrimonio Cristiano e gli incontri di preparazione  al Sacramento del Battesimo

Accanto a questi cammini di fede ci sono le esperienze dell’Agesci, le occasioni di incontro  per gli Anziani, il NOI del Patronato per l’animazione del tempo libero. 
A tutti auguro di cuore di trovare nelle nostre comunità “la casa e la scuola della comunione”. 

Don Carlo

Simultanea di scacchi

di , 23 Maggio 2009

ScacchiA seguito del grande successo avuto dall’iniziativa che ha introdotto il gioco degli scacchi tra i giovani della nostra Unità Pastorale e nell’ambito della “Festa di Primavera”  Lunedì 1 Giugno a partire dalle ore 18.30 si terrà una “simultanea di scacchi” del maestro Pechy Alaster (CM) , il quale affronterà chiunque vorrà partecipare all’evento giocando contemporaneamente su 20 scacchiere.

Nella simultanee il maestro gioca contro un certo numero di giocatori in sequenza, ciò significa che ha relativamente poco tempo a disposizione per poter rispondere alla mossa dell’avversario. 

Questo sistema di gioco permette agli apassionati di poter sfidare un maestro anche con possibilità di vittoria… Perciò vale la pena di tentare: portarsi a casa  “lo scalpo” di un maestro di questo calibro non è poi così male!

L’ iscrizione gratuita sarà aperta fino a che le scacchiere non saranno tutte occupate.

Festa di Primavera 2009

di , 23 Maggio 2009

Come ogni anno ritorna la “Festa di Primavera” 

Domenica 31 Maggio, ore 13.00
–  Brindisi di apertura
–  Pranzo con specialità veneziane

Domenica 31 Maggio, dalle ore 19.00:
– Pesca di beneficenza, giochi per i bambini, “Polenta e contesine”
–  Si canta e si suona

Lunedì 1 giugno, dalle ore 19.00:
– Pesca di beneficenza, giochi per i bambini, “Polenta e contesine”
– Musica

Martedì 2 giugno, dalle ore 19.00:
– Pesca di beneficenza, giochi per i bambini, “Polenta e contesine”
– Piu tardi: musica per ballare

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