Tag articolo: San Pietro

Il Papa ai fedeli: chi pratica la misericordia non teme la morte

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di , 28 Novembre 2013

943012_400928876705563_97133337_nCirca 50 mila fedeli oggi in Piazza San Pietro per l’udienza generale, nonostante la giornata molto fredda. Il Papa ha fatto innanzitutto i complimenti ai pellegrini presenti: “perché voi siete coraggiosi con questo freddo in piazza! Complimenti, tanti!”.

 

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30 novembre. La Chiesa festeggia S.Andrea Apostolo

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di , 25 Novembre 2013

Sagra Sant Andrea:ZeloAndrea era il fratello di san Pietro. Quasi sicuramente il suo nome (derivante dal vocabolo greco ανδρεία, “virilità, valore”), come altri nomi tramandati in greco, non era il nome originario di questo apostolo in quanto, nella tradizione ebraica o giudaica, il nome Andrea compare solo a partire dal II-III secolo. Il Nuovo Testamento ricorda che Andrea era figlio di Giona, o Giovanni, (Mc 1: 16; Mt 16: 17; Gv 1: 42). Egli era nato a Betsaida sulle rive del Lago omonimo inGalilea (Gv 1: 44). Assieme al fratello Pietro esercitava il mestiere di pescatore e la tradizione vuole che Gesù stesso lo avesse chiamato ad essere suo discepolo invitandolo ad essere per lui “pescatore di uomini” (ἁλιεὺς ἀνθρώπων, halieus anthropon), tradotto anche come “pescatore di anime”.

Agli inizi della vita pubblica di Gesù, occupavano la stessa casa a Cafarnao (Mc 1: 21-29). Il Vangelo di Giovanni ricorda che Andrea, con suo fratello Simon Pietro, era stato in precedenza discepolo di Giovanni il Battista, che per primo gli consigliò di seguire Gesù, continuatore della sua opera (Gv 1: 35-40). Andrea fu il primo a riconoscere in Gesù il Messia e lo fece conoscere al fratello (Gv 1: 41). Presto entrambi i fratelli divennero discepoli di Cristo. In un’occasione successiva, prima della definitiva vocazione all’apostolato, essi erano definiti come grandi amici e lasciarono tutto per seguire Gesù (Lc 5: 11; Mt 4: 19-20; Mc 1: 17-18). Nei vangeli Andrea è indicato essere presente in molte importanti occasioni come uno dei discepoli più vicini a Gesù (Mc 13: 3; Gv 6: 8,12: 22), ma negli Atti degli Apostoli si trova solo una menzione marginale della sua figura (At 1: 13). Eusebio di Cesarea ricorda nelle sue “Origini” che Andrea aveva viaggiato in Asia Minore ed in Scizia, lungo il Mar Nero come del resto anche sul Volga e sul Kiev. Per questo egli è divenuto santo patrono della Romania e della Russia. Secondo la tradizione, egli fu il fondatore della sede episcopale di Bisanzio(Costantinopoli), dal momento che l’unico vescovato dell’area asiatica che era già stato fondato era quello di Eraclea. Nel 38, su questa sede gli succedette Stachys. La diocesi si svilupperà successivamente nel Patriarcato di Costantinopoli. Andrea è riconosciuto come santo patrono della sede episcopale. La tradizione vuole che Andrea sia stato martirizzato per crocifissione a Patrasso (Patrae) in Acaia (Grecia).

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Il primo saluto di don Alessandro

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di , 15 Settembre 2012

In questi giorni ho trascorso parte del mio tempo nel preparare le valigie, i libri, nell’imballare  ogni cosa sapendo che tutto dovrà passare di mano in mano dal furgone alla barca, dalla barca  ai carrelli, dai carrelli alla canonica di San Donato.  Queste mani operose e disponibili di persone  amiche, sono le mani della comunità che nel bisogno fa sentire tutta la sua amicizia e il suo  affetto.  Entrare in una nuova comunità richiede anche la preparazione del cuore per lasciare  una tradizione e uno stile acquisito in questi nove anni per accoglierne un altro.  Ci vuole tutta la  pazienza e la calma nell’imparare nomi e apprezzare le qualità dell’isola.  Sono certo che incontrerò  anche a Murano persone che mi aiuteranno in questo passaggio significativo per la mia  vita.  Cammineremo insieme condividendo il bene più prezioso che ci unisce : la fede in Gesù  Cristo risorto.  San Donato e San Pietro sono per noi non soltanto un esempio, ma anche degli  “amici” che possono sostenerci in questa testimonianza. 

Don Alessandro Rosin

AGESCI – Emergenza Terremoto

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di , 2 Giugno 2012

Associazione Guide e Scout Cattolici italiani – Emergenza Terremoto

La nostra Associazione Scout è impegnata nella gestione, organizzazione e animazione di una tendopoli a San Felice sul Panaro. Una nostra pattuglia di Venezia sarà nei luoghi del terremoto dal 23 al 30 giugno. E’ stato richiesto per le attività di animazione, degli oltre 40 bambini presenti nella tendopoli, del materiale come giochi, colori, carta, fogli, cartoncini, colle e tutto quello che può aiutare i nostri animatori a proporre delle attività durante il giorno. Come gruppo Scout Murano 1 abbiamo pensato di raccogliere tale materiale ora, alla fine dell’anno scolastico quando i nostri bambini smettono il materiale di scuola. Raccoglieremo tutto Venerdì 8 giugno davanti alla Scuola Cerutti alle ore 12.00, Sabato 9 giugno davanti alla scuola Ugo Foscolo alle ore 12.00. Domenica 10 giugno alla fine delle S.Messe delle ore 9.30 a San Pietro e delle 11.00 a San. Donato. Martedì 12 e giovedì 14 giugno in patronato in Rio dalle 17.00 alle 19.00.

Siamo solidali con chi in questo momento si trova in grande difficoltà.
Domenica 10 giugno colletta speciale della chiesa italiani per i terremotati

Domenica Di Preghiera Per Le Vocazioni

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di , 1 Maggio 2012

Messaggio di Papa Benedetto
Le vocazioni, dono della Carità di Dio

Cari fratelli e sorelle!

la XLIX Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni… ci invita a riflettere sul tema: Le vocazioni dono della Carità di Dio. La fonte di ogni dono perfetto è Dio Amore – Deus caritas est -: «chi rimane nell’amore rimane in Dio e Dio rimane in lui» (1 Gv 4,16). La Sacra Scrittura narra la storia di questo legame originario tra Dio e l’umanità, che precede la stessa creazione. San Paolo, scrivendo ai cristiani della città di Efeso, eleva un inno di gratitudine e lode al Padre, il quale con infinita benevolenza dispone lungo i secoli l’attuarsi del suo universale disegno di salvezza, che è disegno d’amore. Nel Figlio Gesù – afferma l’Apostolo – Egli «ci ha scelti prima della creazione del mondo per essere santi e immacolati di fronte a lui nella carità » (Ef 1,4). Noi siamo amati da Dio “prima” ancora di venire all’esistenza! Mosso esclusivamente dal suo amore incondizionato, Egli ci ha “creati dal nulla” (cfr 2Mac 7,28) per condurci alla piena comunione con Sé. Preso da grande stupore davanti all’opera della provvidenza di Dio, il Salmista esclama: “Quando vedo i tuoi cieli, opera delle tue dita, la luna e le stelle che tu hai fissato, che cosa è mai l’uomo perché di lui ti ricordi, il figlio dell’uomo, perché te ne curi? ” (Sal 8,4-5). La verità profonda della nostra esistenza è, dunque, racchiusa in questo sorprendente mistero: ogni creatura, in particolare ogni persona umana, è frutto di un pensiero e di un atto di amore di Dio, amore immenso, fedele, eterno (cfr Ger 31,3)… Si tratta di un amore senza riserve che ci precede, ci sostiene e ci chiama lungo il cammino della vita e ha la sua radice nell’assoluta gratuità di Dio. Riferendosi in particolare al ministero sacerdotale, il mio predecessore, il Beato Giovanni Paolo II, affermava che «ogni gesto ministeriale, mentre conduce ad amare e a servire la Chiesa, spinge a maturare sempre più nell’amore e nel servizio a Gesù Cristo Capo, Pastore e Sposo della Chiesa, un amore che si configura sempre come risposta a quello preveniente, libero e gratuito di Dio in Cristo» (Esort. ap. Pastores dabo vobis, 25).

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Festa di San Marco a San Pietro

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di , 22 Aprile 2012

Mercoledì 25 aprile  festa di San Marco,  del “bocolo” e della Liberazione
A San Pietro giornata insieme nell’area verde del  patronato  con lavori di manutenzione, pranzo,  giochi e intrattenimento 
Martedì 24 e mercoledì 25 aprile vendita dei bocoli: il ricavato sarà devoluto in beneficenza, a chi… scrivilo tu

E’ Pasqua, ripartiamo

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di , 14 Aprile 2012

Carissimi,
le donne “entrate nel sepolcro, videro un giovane, seduto sulla destra, vestito d’una veste bianca, ed ebbero paura. Ma egli disse loro: Non abbiate paura! Voi cercate Gesù Nazareno, il crocifisso. È risorto, non è qui”. Questo è l’annuncio primordiale, il Kerigma della nostra fede ovvero il suo cuore, il suo centro! I primi cristiani, infatti, erano soliti salutarsi così: “Il Signore è risorto, Alleluja”, proprio come l’Angelo il mattino di Pasqua ha salutato le donne giunte al sepolcro per ungere il corpo di Gesù. la Pasqua giunge anche quest’anno a rinvigorire la nostra fede, a dare speranza alle nostre vite, a rafforzare la nostra carità. Le donne, dopo un primo tentennamento, partirono subito a dare l’annunzio della risurrezione ai discepoli i quali a loro volta lo portarono a tutto il mondo giungendo fino a oggi! Siamo sempre un po’ tutti tentati d'”indossare le pantofole”, di vivere una fede abitudinaria e rassicurante che rischia però di diventare stanca e monotona. La Pasqua, invece, non ci consente di stare fermi, ci mette in moto, ci fa correre, imitando quella corsa di Pietro e Giovanni carica di emozione e gioia verso il sepolcro trovato vuoto e che quindi ci assicura che la morte è stata vinta dalla Vita e il male, la disperazione, la tristezza sono stati eliminati per sempre! “Il Signore è risorto”! Ripartiamo dunque “saziati dai sacramenti pasquali” con rinnovato entusiasmo e con la gioia nel cuore, capace di sussistere nonostante le prove, per portare l’Annuncio Pasquale nelle nostre case, nei luoghi di lavoro, tra i nostri amici, nella nostra comunità. Per tutti allora c’è la possibilità di ricominciare e ripartire vivendo appieno il tempo pasquale dei cinquanta giorni che si apre davanti a noi e che culminerà con la Pentecoste compimento della Pasqua!

Ecco di seguito i primi appuntamenti parrocchiali in questa prima settimana:

  • Lunedì 16 Aprile: riprende il percorso di catechesi per i bambini delle elementari
  • Giovedì 19 Aprile: ore 18.30 a San Donato, Catechisti Mamre 4
  • Venerdì a San Donato dopo la Santa Messa ricomncia il tempo della “Lectio Divina”
  • Adorazione eucaristica permanente :  San Pietro Martedì dalle 8 alle 12, San Donato Venerdì dalle 15 alle 19
  • Ricominciano i Gruppi di Ascolto: da questa settimana ripartono per l’ultima tappa i Gruppi di Ascolto della Parola sulla lettera di san Paolo ai Galati. Il calendario nell’agenda della settimana

Festa della Madonna di Lourdes e Giornata dell’ammalato

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di , 28 Gennaio 2012

Sabato 11 Febbraio Festa della Madonna di Lourdes e Giornata dell’ammalato.
Celebreremo il Sacramento dell’Unzione degli infermi domenica 12 febbraio: a San Pietro ore 09.30 ed a San Donato alle ore 11.00

Un dolore che salva.
L’unzione sacramentale – incontro della Trinità Santa con la malattia ed il patire umano – manifesta la possibilità di un dolore salvifico, in cui il cristiano, nascosto con Cristo in Dio, viva l’esperienza dell’infermità come offerta di amore al Padre e comunione solidale con gli uomini, trasformando il dolore in amore ed accogliendo i frutti di guarigione e di vita, che il Dio vivente opera nell’interiorità del cuore e nella sua irradiazione fisica. La celebrazione del sacramento degli infermi richiede e stimola una fede così profonda, da riconoscere la bontà divina anche nel tempo della malattia e della prova, ed una fiducia così grande, da aprirsi nell’offerta e nel dono di sé a tutte le possibili sorprese dell’Eterno: “Io ho fiducia nel Signore, che ha nascosto il volto alla casa di Giacobbe, e spero in lui” (Isaia 8,17). Per chi crede in Dio e a Lui si affida, nulla mai è perduto: il Medico celeste, Gesù, lo accompagna e solleva sulla via dolorosa dell’infermità. Perciò, è importante far conoscere a tutti la grazia del sacramento dell’unzione: si tratta di un dono grande del Signore, che ci soccorre nella nostra debolezza quando più ne abbiamo bisogno. A tal fine, è bene accogliere l’invito della Chiesa a chiedere questo sacramento – che può essere ricevuto anche più volte, qualora ce ne fosse la necessità – quando le condizioni di età o di infermità rendano il fedele particolarmente bisognoso dell’aiuto della grazia divina, precisamente perché esso “ha lo scopo di conferire una grazia speciale al cristiano che sperimenta le difficoltà inerenti allo stato di malattia o alla vecchiaia o di grande prova” ed è importante non cadere nel pensiero ricorrente di vederlo come sacramento da impartire solo al morente. Invito pertanto tutti a invocare con me la luce per comprendere, vivere e annunciare in parole e opere il dono corroborante dell’amore di Dio, specialmente nell’ora del dolore e della malattia, quale si manifesta in tutta la sua bellezza attraverso il sacramento dell’unzione: Dio della vita, Tu che hai consegnato alla morte il Tuo unico Figlio per amore nostro, donaci di sperimentare la forza consolante e sanante del Tuo amore misericordioso e di offrire a Te il nostro dolore per la salvezza del mondo. Signore Gesù Cristo, che Ti sei consegnato per noi al supremo abbandono della Croce, fa’ che avvertiamo la Tua vicinanza nell’ora della nostra Croce e condividiamo con Te l’offerta, che cambia il cuore e la vita. Spirito Santo Consolatore, che unisci l’Abbandonato della Croce a Colui che l’abbandona, fa’ che riconosciamo nel sacramento dell’unzione la potenza di vita effusa dal Risorto, e crediamo nella forza dell’amore, che viene dall’alto, capace di trasformare il dolore e di vincere l’apparente vittoria della morte. Amen. [S. E. Mons. Bruno Forte, Arcivescovo Metropolita di Chieti-Vasto]

Invito chi desidera ricevere il Sacramento durante le Sante Messe di questo giorno di contattarmi prima possibile per darmi il nominativo, grazie. Don Carlo 041739056

Festa di San Martino

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di , 5 Novembre 2011

Venerdì 11 novembre alle ore 20 in sala Zanetti a San Pietro si terrà la festa di San Martino organizzata dal “Noi”.  La festa è per tutti, piccoli e grandi: le iscrizioni si ricevono in sacrestia entro il 9 Novembre.

Mercatino Missionario

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di , 18 Ottobre 2011

Come ogni anno, Ottobre è il mese missionario e come  ogni anno vogliamo impegnarci a contribuire con aiuti concreti  a chi è meno fortunato di noi.  Stiamo preparando il tradizionale “Mercatino Missionario”  che si terrà a San Pietro nei giorni di  Sabato 22 e Domenica 23 Ottobre  chiediamo a tutti di aiutarci a preparare le vostre buonissime  torte – biscotti – marmellate e tutto quello che la fantasia vi  suggerisce.  Vi ringraziamo in anticipo e aspettiamo i vostri  lavori che potete consegnare in Parrocchia nella giornata di  Sabato 22 Ottobre a partire dalle ore 9.00  [Le organizzatrici]

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