Tag articolo: Venerdì

Lectio divina

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di , 1 Ottobre 2011

Da venerdì 7 Ottobre a San Donato dopo la Santa Messa si terranno degli incontri di lettura orante della Parola.
Gli incontri sono aperti a tutti coloro i quali desiderino approfondire la Parola che ascolteranno alla celebrazione eucaristica della domenica

Sintesi dell’Assemblea Pastorale del 20 settembre

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di , 25 Settembre 2011

1° Momento
Riflessione di Don Carlo sulle parole del Patriarca Angelo Scola, tratte dall’Assemblea Pastorale nella visita pastorale:«… Io credo che la modalità con cui aiutarci ad operare questo passaggio – dalla convenzione alla convinzione – implica il coinvolgimento più autentico e maturo della mia persona, con la comunità cui appartengo, coinvolgimento che sia dominato dall’invocazione dello spirito di Cristo Risorto, dall’intercessione di Maria di tutti i santi, perché io anteponga il tutto alla parte, perché io capisca la necessità del mio continuo cambiamento nel vivere la nuova parentela che Gesù ha inaugurato e nel vivere quindi una comunione che concepiamo come ciò che viene prima. Quindi il passaggio dalla convenzione alla convinzione si chiama conversione: senza la conversione della persona la comunità non cambia; senza comunità la persona non è provocata alla conversione… secondo me non è infatti una questione di progetto ma di Soggetto… Voi avete una ricchezza straordinaria, sia i ragazzi delle elementari che delle medie che del post– cresima che abbiamo visto, a parte che sono ancora molto numerosi, ma il modo che si sono preparati per l’incontro con il Patriarca è stato molto significativo… Insomma il problema è che vivendo nelle comunità, appartenendo in maniera forte alla comunità, un soggetto che fa passare l’eucarestia nel quotidiano, fa passare il Cristo morto risorto nella vita di tutti i giorni, contagia… scatta la domanda “Maestro dove abiti?” perché al di là di tutto l’uomo non può non sentire il desiderio di pienezza, di felicità, di infinito, perché questo è la forma del desiderio di Dio, che abita in ogni uomo… »

2° momento:
Presentazione dei vari gruppi appartenenti alla comunità, con breve descrizione del progetto che verrà seguito e le varie iniziative che verranno svolte durante l’anno pastorale (li presenteremo in modo dettagliato) la prossima settimana

3° momento:
Molto tempo è stato dedicato al rivedere i momenti di preghiera e liturgia, e alcuni cambiamenti importanti sono stati apportati:

  • Per quanto riguarda l’adorazione permanente inizierà la prima settimana di ottobre a San Pietro si conferma martedi l’orario della mattina: dalle 08.00 alle 12.00, mentre a San Donato passerà al venerdi pomeriggio dalle 15.00 alle 18.30. Per rendere pratica la copertura dell’adorazione verrà fatto un cartellone nelle due chiese dove ognuno potrà dare la sua disponibilità per l’adorazione e iscriversi
  • Dalla prima settimana di ottobre al venerdì:
    dopo la celebrazione eucaristica si inserirà dentro il percorso di preghiera la possibilità  di una Lectio Divina sui testi della domenica.  La lectio è aperta a tutti.  Ogni primo giovedì del mese dopo la messa delle 18.  00 a San Pietro la celebrazione penitenziale (possibilità  di confessarsi fino alle 20 circa)
  • Cambiamento dell’orario delle s. messe feriali e festive
    Dal 1 ottobre fino all’ora legale l’orario delle Sante Messe sarà il seguente:
    – Feriali: lunedì, mercoledì, venerdì ore 18 a San Donato;
    – Martedì giovedì ore 18.00 a  San Pietro e ore 18.00 a San Donato
    – Sabato e prefestive: ore 17.00 a San Pietro
    Da domenica 9 ottobre fino al prossimo ottobre:
    – A San Pietro ore 08.00 e 09.30, a San Donato ore 11.00
    Nei tempi forti: preghiera del vespero alle 18 a San Donato
  • Ci siamo lasciati a fine assemblea con le seguenti domande (formazione dei sacramenti):
    – Il corso fidanzati?
    – Preparazione battesimi e tempo post battesimale fino all’inserimento nella catechesi
    – Attenzione per… Le famiglie dei ragazzi del catechismo: quale accompagnamento?

Incontro catechisti

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di , 29 Maggio 2011

Per chiudere l’anno e per verificare il percorso fatto (contenuti e modalità), i catechisti s’incontrano venerdì 10 giugno alle ore 21 a san Donato. Si iniziera la programmazione dette sequenze per ti prossimo anno catechistico – liturgico A [fino al 20/11] e B [dal 27/11 in poi] – e delie iniziative caritative o formative a cui partecipare [= proposte diocesane] o da realizzare in collaborazione con altri adulti della comunità per aiutare bambini, ragazzi e giovani ad appropriarsi di quanto proposto in catechesi.

Mercatino di primavera

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di , 26 Marzo 2011

Nei giorni 9 – 10 aprile 2011 si terrà il consueto Mercatino di primavera. Abbiamo sempre bisogno della vostra abilità nel preparare dolcetti, biscotti, marmellate e tutto ciò che la primavera risveglia nella vostra Fantasia. Le organizzatrici vi aspettano già da Venerdì 8 Aprile in patronato a San Pietro per consegnare i vostri preparati.

I venerdì di Quaresima

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di , 12 Marzo 2011

In comunione con l’iniziativa diocesana proponiamo delle serate di preghiera e digiuno, il corrispondente delle cena lo doniamo per l’iniziativa un Pane per Amor di Dio.   Schema degli incontri, che si terranno il Venerdì  dalle ore  19.15  alle  21.00:

  • Ascolto della parola del papa
  • Condivsione fraterna
  • Preghiera silenziosa e di adorazione
  • Possibilita’ della confessione
  • Preghiera di compieta

(… ) le tentazioni non furono un  incidente di percorso, ma la  conseguenza della scelta di Gesù di  seguire la missione affidatagli dal  Padre, di vivere fino in fondo la sua  realtà di Figlio amato, che confida  totalmente in Lui.  Cristo è venuto nel  mondo per liberarci dal peccato e dal  fascino ambiguo di progettare la nostra  vita a prescindere da Dio. 

Benedetto XVI, Angelus del 21 febbraio 2010

Digiuno ed astinenza

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di , 5 Marzo 2011

Mercoledì 9, inizio della Quaresima, giorno di imposizione  delle “Ceneri”, come per il Venerdì Santo, c’è  l’obbligo del digiuno nonché dell’astensione dalle  carni.  Nei venerdì di quaresima vige solo quest’ultima  norma.  Il digiuno è segno della nostra astinenza dal peccato,  come dice sant’Agostino: “Il digiuno veramente grande,  quello che impegna tutti gli uomini, è l’astinenza dalle  iniquità, dai peccati e dai piaceri illeciti del mondo…  “. 

Indicazioni pratiche del digiuno e dell’astinenza 

  • Il mercoledì delle ceneri e il venerdì santo sono giorni  di digiuno dal cibo e di astinenza dalla carne e dai cibi  ricercati o costosi. 
  • I venerdì di Quaresima sono giorni di astinenza dalla  carne e dai cibi ricercati o costosi  negli altri venerdì dell’anno
  • i fedeli possono sostituire  l’astinenza dalla carne con altre opere (cioè azioni) di  carattere penitenziale 
  • Al digiuno sono tenuti i fedeli dai diciotto anni compiuti  ai sessanta incominciati; all’astinenza dalla carne i fedeli  che hanno compiuto i quattordici anni. 

Cammino di quaresima 2011

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di , 5 Marzo 2011

“aprite le porte a Cristo”  una vita nuova… chiavi in mano! 
Nel deserto Gesù non ha avuto forse la possibilità di scegliere un’altra via, quella più seducente che il diavolo  gli indicava?  Ma il suo chiudere le porte a Satana per aprirle alla volontà del Padre, lo conduce a rivelare  ai discepoli sul Tabor il vero volto di Figlio, e a spalancare la sua vita per donarla a chiunque incontrerà  andando verso Gerusalemme (la donna samaritana, il cieco, Lazzaro e le sue sorelle).  A loro volta queste  persone non sono mai “forzate” ad aprirsi alla fede, ma usano le “chiavi” che hanno ricevuto, rispondendo  liberamente all’azione dello Spirito di Gesù nella propria esistenza quotidiana.  Due allora sono sempre le  chiavi necessarie: quella dell’azione di Dio che ci chiama alla Vita e quella della nostra risposta libera e liberante,  che lascia entrare la sua Grazia. 

Mercoledì 9 Marzo inizio della Quaresima
S. Messe con l’impartizione delle Ceneri:
– Ore 17.30 a San Donato
– Ore 21.00 a San Pietro

Da Venerdì 11 Marzo:  via Crucis
– Ore 15.00 a San Donato – 
– Ore 17.00 a San Pietro –

Da Lunedì 14 Marzo:  Lodi Mattutine 
– Ore 07.30 a San Donato Lunedi, Mercoledi, Venerdi
– Ore 17.00 a San Pietro Martedi e giovedi

Ogni Domenica:  Vesperi
– Ore 18.00 a San Donato

Assemblea pastorale

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di , 19 Febbraio 2011

Venerdì 25 Febbraio ore 18.30 a San Donato assemblea pastorale 

Ordine del giorno:

  • Riflessioni e comunicazioni del Parroco 
  • Verifica della Visita Pastorale  
  • Visita Pastorale del Papa a Venezia 
  • Proposte ed iniziative per Il tempo della Quaresima: Lodi del Mattino, Vesperi delle  domenica, la Via Crucis, i venerdì di quaresima vivendo l’iniziativa diocesana “venerdigiuno”,  settimana santa. 
  • Varie ed eventuali 

Per la riflessione:

(la testimonianza della fede ai figli) … Raccontando quel che è successo a me però, anzitutto perché uno deve raccontare ciò che  vive.  Se non vivo io l’esperienza della fede, e non vedo nella mia vita cosa c’entra Gesù, ogni  giorno quando mi alzo la mattina, mi lavo, vesto, ricomincio col lavoro, coi rapporti ecc.  ecc.  Se  non vivo io questo nesso, certamente non potrò comunicarlo.  Quindi il problema numero uno, è  che ognuno di noi deve giocarsi in prima persona e coltivare fino in fondo, il rapporto con Gesù  vivendo con fedeltà l’esperienza della Chiesa, della comunità cristiana.  Perché Gesù ha scelto di  restare in mezzo a noi attraverso l’Eucarestia, che è la radice della Chiesa: ” fate questo in  memoria di me”, non un’altra cosa , se volete che io sia vivo in mezzo a voi col mio spirito, fate  questo.  (Patriarca Angelo Scola, Visita Pastorale a Murano, incontro con i ragazzi)

(Ascolta) [audio:http://www.sandonatomurano.it/wp-content/uploads/2011/02/visita_pastorale_incontro2.mp3|titles=visita_pastorale_incontro2]

Assemblea Pastorale

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di , 13 Febbraio 2011

Venerdì 25 febbraio  2011 a partire dalla santa messa delle 18.30 fino alle 20.30  a San Donato si terrà l’ Assemblea Pastorale

Ordine del giorno:

  • Riflessioni e comunicazioni del Parroco Verifica della Visita Pastorale  Visita Pastorale del Papa a Venezia 
  • Proposte ed iniziative per II tempo della Quaresima: Lodi del Mattino, Vesperi delle domenica, i venerdì di quaresima vivendo l’iniziativa diocesana venerdigiuno. 
  • Varie ed eventuali 

Per la riflessione
Dalla Prima lettera di San Giovanni [4]  “Carissimi, amiamoci gli uni gli altri, perché l’amore è da Dio: chiunque ama è stato generato da Dio e conosce Dio.  Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore.  In questo si è manifestato l’amore di Dio in noi: Dio ha mandato nel mondo il suo Figlio unigenito, perché noi avessimo la vita per mezzo di lui.  In questo sta l’amore: non siamo stati noi ad amare Dio, ma è lui che ha amato noi e ha mandato il suo Figlio come vittima di espiazione per i nostri peccati.  Carissimi, se Dio ci ha amati così, anche noi dobbiamo amarci gli uni gii altri.  Nessuno mai ha visto Dio; se ci amiamo gli uni gli altri, Dio rimane in noi e l’amore di lui è perfetto in noi.  In questo si conosce che noi rimaniamo in lui ed egli in noi: egli ci ha donato il suo Spirito.  E noi stessi abbiamo veduto e attestiamo che il Padre ha mandato il suo Figlio come salvatore dei mondo.  Chiunque confessa che Gesù è il Figlio di Dio, Dio rimane in lui ed egli in Dio.  E noi abbiamo conosciuto e creduto l’amore che Dio ha in noi.  Dio è amore; chi rimane nell’amore rimane in Dio e Dìo rimane in luì.  In questo l’amore ha raggiunto tra noi la sua perfezione: che abbiamo fiducia nel giorno del giudizio, perché come è lui, così siamo anche noi, in questo mondo.  Nell’amore non c’è timore, al contrario l’amore perfetto scaccia il timore, perché il timore suppone un castigo e chi teme non è perfetto nell’amore.  Noi amiamo perché egli ci ha amati per primo.  Se uno dice: «lo amo Dio» e odia suo fratello, è un bugiardo.  Chi infatti non ama il proprio fratello che vede, non può amare Dio che non vede.  E questo è il comandamento che abbiamo da lui: chi ama Dio, ami anche suo fratello.”

( Prima lettera di San Giovanni 4,7-22)

Il Patriarca presenta la “Verbum Domini”

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di , 22 Gennaio 2011

Mestre: il Patriarca Scola presenta – in un teatro Toniolo “esaurito” –  la Verbum Domini 
A Venezia sarà il 1°  Marzo ore 18.00 a San Marco

Era completamente gremito il Teatro Toniolo di Mestre, la sera di venerdì 14 gennaio, per ascoltare il Patriarca sulla Verbum  Domini, il documento di Papa Benedetto XVI sul “Dio-che-parla” ovvero l’esortazione che raccoglie e rilancia i lavori del Sinodo  dei Vescovi sulla Parola di Dio nella vita e nella missione della Chiesa.  , l’intervento del card.  Scola ha offerto alcune “chiavi di  lettura” utili per la comprensione e l’approfondimento del testo ed accennato alle principali implicazioni emergenti.  Eccone qui qualche “assaggio”: “Con l’esortazione Verbum Domini il Papa accompagna il cammino della Chiesa a partire dall’esperienza di comunione  vissuta nell’Assemblea del Sinodo… Decisivo è il nesso con Sacramentum caritatis sull’Eucaristia nella vita e nella missione della Chiesa:  Parola ed Eucaristia, costituiscono il cuore esistenza ecclesiale: “Parola ed Eucaristia si appartengono così intimamente da non poter essere comprese  l’una senza l’altra: la Parola di Dio si fa carne sacramentale nell’evento eucaristico.  L’Eucaristia ci apre all’intelligenza della sacra Scrittura,  così come la sacra Scrittura a sua volta illumina e spiega il Mistero eucaristico”(n. 55)…  L’accento è posto su Dio che parla e sull’uomo, chiamato  ad accogliere la sua parola e ad entrare nell’Alleanza… la Chiesa come soggetto che accoglie la Parola nel presente; il coinvolgimento  missionario della Chiesa che rende presente al mondo il Dio-che-parla… È fondamentale non smarrire l’itinerario che va da Dio-che-parla alla  Chiesa che accoglie e si fa missione: non si accoglie la Parola di Dio se non si accetta di lasciarsi includere nella stessa missione di Cristo che si  prolunga nella Chiesa.  Il Dio-che-parla trova in Maria la relazione tra Verbo di Dio e umana libertà.  Per questo l’esortazione fa costante riferimento  a Maria: “In realtà, l’incarnazione del Verbo non può essere pensata a prescindere dalla libertà di questa giovane donna che con il suo  assenso coopera in modo decisivo all’ingresso dell’Eterno nel tempo” (VD n. 27).  Dio si rende incontrabile dall’uomo nella dinamica del segno (la  Parola di Dio si comunica mediante parole umane) per mezzo della quale la umana libertà è chiamata originariamente all’assenso e  all’accoglienza”.  Quanto alle implicazioni, il Patriarca ha evidenziato la “sinfonia della Parola” precisando che tale espressione (“Parola di Dio”) “possiede diversi  significati: la persona amata e amabile di Gesù Cristo, la Tradizione viva della Chiesa e quindi le Scritture, il Libro”.  Considerare sempre questa  “sinfonia di voci e significati” è “decisivo e fondamentale per l’azione pastorale e per la liturgia”.  “Se la Parola di Dio è il Verbo fatto carne che  permane nel tempo e nello spazio e si attesta nelle Scritture, allora il luogo originario dell’interpretazione della Scrittura è la Chiesa e in essa  un’autentica esperienza cristiana”.  Necessarie, dunque, una “lettura ecclesiale” e “l’intelligenza della fede” per evitare sia il rischio di  un’interpretazione “secolarizzata che esclude l’intervento del divino nella storia” che quello di “un’interpretazione spiritualistica che prescinda  dalla letteralità della Scrittura”… l’urgenza di una “ripresa radicale della dimensione biblica nella formazione cristiana e nella catechesi”…  “nelle abituali attività delle comunità cristiane, nelle parrocchie, nelle associazioni e nei movimenti si abbia realmente a cuore l’incontro personale  con Cristo che si comunica a noi nella sua Parola”.  “La Parola di Dio – ha concluso il card.  Scola – non è mai generica nel rivolgersi a noi,  chiama e ci coinvolge, facendoci scoprire che l’intera nostra vita è vocazione.  Approfondire la Parola di Dio significa imparare che non c’è un solo  atto della mia giornata che non sia Dio che parla a me”.  Non a caso, ricorda, il Papa invita i cristiani a riscoprire la preghiera dell’Angelus Domini  in cui “c’è tutta la sintesi della Parola di Dio che si fa carne attraverso la libertà di una ragazza di Nazareth e la Chiesa invita a recitarla consapevole  che questo mistero non è solo del passato ma riaccade oggi nel cuore di ogni fedele che accoglie l’annuncio della Parola di Dio”.  E proprio  qui “sta il segreto della vera gioia”, indicato nel passo finale dell’esortazione.

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