Tag articolo: vesperi

Assemblea pastorale

commenti Commenti disabilitati su Assemblea pastorale
di , 19 Febbraio 2011

Venerdì 25 Febbraio ore 18.30 a San Donato assemblea pastorale 

Ordine del giorno:

  • Riflessioni e comunicazioni del Parroco 
  • Verifica della Visita Pastorale  
  • Visita Pastorale del Papa a Venezia 
  • Proposte ed iniziative per Il tempo della Quaresima: Lodi del Mattino, Vesperi delle  domenica, la Via Crucis, i venerdì di quaresima vivendo l’iniziativa diocesana “venerdigiuno”,  settimana santa. 
  • Varie ed eventuali 

Per la riflessione:

(la testimonianza della fede ai figli) … Raccontando quel che è successo a me però, anzitutto perché uno deve raccontare ciò che  vive.  Se non vivo io l’esperienza della fede, e non vedo nella mia vita cosa c’entra Gesù, ogni  giorno quando mi alzo la mattina, mi lavo, vesto, ricomincio col lavoro, coi rapporti ecc.  ecc.  Se  non vivo io questo nesso, certamente non potrò comunicarlo.  Quindi il problema numero uno, è  che ognuno di noi deve giocarsi in prima persona e coltivare fino in fondo, il rapporto con Gesù  vivendo con fedeltà l’esperienza della Chiesa, della comunità cristiana.  Perché Gesù ha scelto di  restare in mezzo a noi attraverso l’Eucarestia, che è la radice della Chiesa: ” fate questo in  memoria di me”, non un’altra cosa , se volete che io sia vivo in mezzo a voi col mio spirito, fate  questo.  (Patriarca Angelo Scola, Visita Pastorale a Murano, incontro con i ragazzi)

(Ascolta) [audio:http://www.sandonatomurano.it/wp-content/uploads/2011/02/visita_pastorale_incontro2.mp3|titles=visita_pastorale_incontro2]

Assemblea Pastorale

commenti Commenti disabilitati su Assemblea Pastorale
di , 13 Febbraio 2011

Venerdì 25 febbraio  2011 a partire dalla santa messa delle 18.30 fino alle 20.30  a San Donato si terrà l’ Assemblea Pastorale

Ordine del giorno:

  • Riflessioni e comunicazioni del Parroco Verifica della Visita Pastorale  Visita Pastorale del Papa a Venezia 
  • Proposte ed iniziative per II tempo della Quaresima: Lodi del Mattino, Vesperi delle domenica, i venerdì di quaresima vivendo l’iniziativa diocesana venerdigiuno. 
  • Varie ed eventuali 

Per la riflessione
Dalla Prima lettera di San Giovanni [4]  “Carissimi, amiamoci gli uni gli altri, perché l’amore è da Dio: chiunque ama è stato generato da Dio e conosce Dio.  Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore.  In questo si è manifestato l’amore di Dio in noi: Dio ha mandato nel mondo il suo Figlio unigenito, perché noi avessimo la vita per mezzo di lui.  In questo sta l’amore: non siamo stati noi ad amare Dio, ma è lui che ha amato noi e ha mandato il suo Figlio come vittima di espiazione per i nostri peccati.  Carissimi, se Dio ci ha amati così, anche noi dobbiamo amarci gli uni gii altri.  Nessuno mai ha visto Dio; se ci amiamo gli uni gli altri, Dio rimane in noi e l’amore di lui è perfetto in noi.  In questo si conosce che noi rimaniamo in lui ed egli in noi: egli ci ha donato il suo Spirito.  E noi stessi abbiamo veduto e attestiamo che il Padre ha mandato il suo Figlio come salvatore dei mondo.  Chiunque confessa che Gesù è il Figlio di Dio, Dio rimane in lui ed egli in Dio.  E noi abbiamo conosciuto e creduto l’amore che Dio ha in noi.  Dio è amore; chi rimane nell’amore rimane in Dio e Dìo rimane in luì.  In questo l’amore ha raggiunto tra noi la sua perfezione: che abbiamo fiducia nel giorno del giudizio, perché come è lui, così siamo anche noi, in questo mondo.  Nell’amore non c’è timore, al contrario l’amore perfetto scaccia il timore, perché il timore suppone un castigo e chi teme non è perfetto nell’amore.  Noi amiamo perché egli ci ha amati per primo.  Se uno dice: «lo amo Dio» e odia suo fratello, è un bugiardo.  Chi infatti non ama il proprio fratello che vede, non può amare Dio che non vede.  E questo è il comandamento che abbiamo da lui: chi ama Dio, ami anche suo fratello.”

( Prima lettera di San Giovanni 4,7-22)

Radio parrocchiale

commenti Commenti disabilitati su Radio parrocchiale
di , 13 Marzo 2010

“Predicalo dai tetti” è una iniziativa per rendere le nostre Comunità più  unite, e per sostenere i nostri anziani e ammalati che non possono più partecipare alle Celebrazioni  in Chiesa.  Abbiamo installato una Radio parrocchiale, che trasmette giornalmente musica sacra e tutte le celebrazioni secondo queste modalità:

Giorni feriali:
Lodi del mattino – Ore 07:30
Preghiera del Rosario  – Ore 18.00 
S.Messa – Ore 18.30 

Giorni festivi:
Vesperi – ore 18.00
Sante Messe – Ore  08.00, 09.30, 11.00, 18.30

.

Basta fornirsi dell’apparato ricevente – da richiedere in sacrestia – metterlo in casa,  accenderlo e si è collegati.  Può anche essere ascoltata via internet.

Diamo la possibilità a tutti di partecipare a  quanto si vive nelle nostre chiese.
Facciamo una proposta: offriamo ad una persona anziana o inferma, sola, questa possibilità  di sentirsi più vicino alla comunità regalandogli l’apparato ricevente.

Programma generale della Quaresima

commenti Commenti disabilitati su Programma generale della Quaresima
di , 6 Febbraio 2010
  • Le lodi al mattino ore 07.30
  • I Giovedì di Quaresima: serate di preghiera e  catechesi 
  • Al Venerdì La Via Crucis.  (Ore 15 San Donato – Ore 17.30 San Pietro)
  • Ogni Domenica ore 18.00:  Vesperi 

Mercoledi 17 Febbraio – Mercoledì delle ceneri :
–  S.Messe ore 10.30 e 21.00 a San Pietro 
–  S.Messa ore 17.30 a San Donato 
(invitati particolarmente Bambini e Ragazzi) 

Giovedi 18 febbraio  Celebrazione penitenziale ore 21.00  a San Donato 

Giovedi 11 marzo – Cena Povera

Domenica 29 Marzo  – Domenica delle Palme:
– Ore 10.00:  Benedizione e processione da San Donato a San Pietro e celebrazione della  Messa 
– S.Messe: ore 08.00 a San Donato – ore 18.30 San Donato

Visita Pastorale

commenti Commenti disabilitati su Visita Pastorale
di , 30 Gennaio 2010

Oggi alle ore 16.00, nella basilica cattedrale di San Marco  con la preghiera dei Vesperi presieduti  dal Patriarca card.  Angelo Scola  inizia solennemente la  Sosta pastorale nel centro storico di Venezia  e nell’Estuario.

 TUTTI SONO INVITATI! 

I prossimi appuntamenti cittadini della Sosta Pastorale: 

  • Sabato 13 febbraio all’Ospedale Civile SS.  Giovanni e Paolo 
  • Domenica 21 febbraio ore 15.  30 a San Marco: Incontro dei Gruppi di Ascolto 
  • Venerdì 12 marzo ore 18 Teatro Goldoni Presentazione del Patriarca Angelo  dell’Enciclica “Caritas in Veritate” 

.

Programma delle iniziative vicariali: 

  • 7 ottobre 2010 ai Gesuiti ore 20.30:   Incontro con il Consiglio Vicariale 
  • 9 ottobre 2010 a San Canciano ore 17.00:   Incontro con i Gruppi di ascolto del Vicariato 
  • 23 ottobre 2010 a S.  Marcuola ore 17.00:   incontro vicariale dei Catechisti 
  • 6 novembre 2010 a S.  Giobbe ore 18.00:   Incontro vicariale dei Giovani 
  • 13 novembre 2010 alla Madonna dell’Orto ore 17.00:   incontro con i Volontari (Betania) 

…  A questo stile di libertà del vivere il cristiano attinge la passione per l’annuncio di Cristo in tutti  gli ambienti dell’umana esistenza giungendo «fino agli estremi confini della terra».  Egli fa propri,  nel modo retto, l’azione per la giustizia, la solidarietà e la pace.  In una parola il cristiano è nello stesso tempo membro vivo del nuovo edificio ecclesiale e cittadino  in senso compiuto.  Egli impara in tal modo quella cattolicità che lo spalanca a vivere le dimensioni  del mondo… 

( dalla Lettera di Indizione della Visita Pastorale del Patriarca Angelo Scola)

Inizia la Visita Pastorale

commenti Commenti disabilitati su Inizia la Visita Pastorale
di , 24 Gennaio 2010

Domenica prossima – 31 Gennaio 2010 – con i Vesperi solenni in Cattedrale il Patriarca Angelo inizierà la Visita Pastorale a Venezia.  Sarà un evento che coinvolgerà tutte le parrocchie della Città lagunare e quindi anche le nostre parrocchie di Murano. 

Dice il Patriarca: ” La sosta pastorale in Venezia lagunare…  rappresenta l’occasione che la Provvidenza ci offre per quel cambiamento del cuore che ognuno di noi, lo riconosca o meno, desidera.  Solo questa prospettiva rinnova la voglia di vivere: così era per gli apostoli di Gesù.  Egli li amava ed il sapersi amati li spingeva all’azione e alla comunicazione”. 

Raccogliamo queste parole del nostro Pastore e viviamo questo tempo che si apre come un tempo di Grazia per il nostro rinnovamento personale e comunitario. 

Partiremo assieme con il vaporetto:
– Museo ore  15.03
– Colonna ore  15.12 
Siamo tutti invitati

La preghiera delle Lodi e dei Vesperi

commenti Commenti disabilitati su La preghiera delle Lodi e dei Vesperi
di , 29 Novembre 2009

La Chiesa indica come “…  duplice cardine dell’Ufficio quotidiano…  ”  le Lodi del mattino e i  Vespri serali.   Le Lodi si recitano “…  allo spuntar della nuova luce del giorno”, mentre i  Vespri”…  si celebrano quando si fa sera e il giorno ormai declina”.  La liturgia delle ore ci ricorda che la preghiera è personale tuttavia non è mai un atto privato, finalizzato  ai propri bisogni.  Se uno prega soltanto quando ne sente il bisogno, non fa che ripetere se stesso  e non si apre al grande cielo. 

Partendo pure dalla propria esperienza, pregare è aprirsi ai bisogni di  tutti e dare voce alla grande domanda di grazia, di perdono, di pace, di riconoscenza che scaturisce  dall’universo intero.  Quindi c’è un profondo senso nel pregare anche quando personalmente non se ne avverte un bisogno urgente  ed è per questo che va scandito durante la giornata e soprattutto in comunione (“dove due o tre sono uniti nel mio nome io sarò  con loro… “) ; Pregare non è chiudersi, ma aprirsi.  «… bisogna pregare sempre, senza stancarsi» (Lc 18,1). 

E’ un dovere che non  rimane solo un impegno razionale fine a se stesso bensì nutre, educa e rafforza la nostra vita e, con le parole del Salmo 91, fa  sperimentare al nostro cuore che “è bello dar lode al Signore e cantare al tuo nome, o Altissimo, annunziare al mattino il tuo amore,  la tua fedeltà lungo la notte”. 

Ricordatevi, fratelli, che se il vostro cuore è rivolto al Signore, anche la vostra mente lo sarà, e con essa lo sarà  tutto il vostro essere.  In caso contrario, tutte le preghiere che riuscirete a recitare nell’arco delle ventiquattro  ore, senza interruzione, non serviranno a nulla: saranno solo suoni che escono dalla vostra bocca, ma che mai  giungeranno a Dio
(Richard Baxter)

Dall’unità alla Comunità Pastorale

commenti Commenti disabilitati su Dall’unità alla Comunità Pastorale
di , 15 Novembre 2009

Un’altra tappa del cammino: “Fare della Chiesa la casa e la scuola della comunione“: ecco la grande sfida che ci  sta davanti nel millennio che inizia, se vogliamo essere fedeli al disegno di Dio e  rispondere anche alle attese profonde del mondo.  (Giovanni Paolo II) 

Il 4 novembre u.  s.  alcuni di noi hanno risposto all’invito di don Carlo a partecipare alla seconda ASSEMBLEA  dell’UNITA’ PASTORALE di Murano.  Eravamo 21 [come ha notato uno dei presenti evidenziando, poi, che 18 erano di San Donato e 3 di San  Pietro ed invitando alla riflessione], eppure l’invito, fatto attraverso il notiziario Communio e durante tutte le  S.  Messe, era per tutti. 

Forse non era chiaro, perciò lo ridiciamo: TUTTI possono partecipare all’Aassemble dell’Unità Pastorale,  chi svolge un servizio pastorale e chi no, chi appartiene a gruppi [sposi, d’ascolto, AGESCI … ] e chi  no, giovani [graditissimi!!!  ], adulti e “non più giovani” …  Il treno è partito, ma si può salire anche alla prossima stazione. 

Che cosa è stato fatto?  Abbiamo letto insieme i paragrafi 42.  43.  44 della Lettera apostolica Novo Millennio Ineunte di Giovanni  Paolo II.  Le parole del papa ci hanno ricordato che tutto quello che facciamo “non può non ispirarsi al comandamento  nuovo [… ] «come io vi ho amato, così amatevi anche voi gli uni gli altri»” e che prima di programmare iniziative  concrete e, a volte, fine a se stesse, “occorre promuovere una spiritualità della comunione, facendola  emergere come principio educativo“. 

Liberamente, poi, sono state offerte considerazioni e riflessioni personali.  Come potete ben capire, niente di clamoroso.  Nessuno di noi è andato in cerca “di cose grandi e superiori alle proprie forze” – come dice il Salmo 131 -,  ma ciascuno, con serenità e semplicità, ha applicato “l’arte del piccolo passo”.  Forse perché consapevole che un passo dopo l’altro verso la mèta è molto più efficace di una corsa sfrenata  e sfiancante.  Il futuro non ci deve spaventare e il presente va affrontato con fiducia, passione e vitalità perché abbiamo  un passato colmo di doni, di grazie e di bellezza. 

Gli appuntamenti prossimi che ci vedranno tutti impegnati saranno:  ·  Il tempo di Avvento, dove abbiamo pensato di celebrare con semplicità i Vesperi della Domenica e le  lodi alle 7.  30 del mattino dei giorni feriali, secondo un calendario che troveremo su Communio,  ·  Un triduo di preparazione alla Festa di san Nicolò che celebreremo venerdì 4 dicembre alle 17.  30 a  San Donato.  Il Triduo lo vivremo nelle serate del 1-2-3 dicembre alle 21 in Chiesa a San Donato.  Rimangono poi tutti gli appuntamenti di catechesi e di vita comunitaria già in atto. 

La prossima Assemblea sarà a San Pietro giovedì 16 dicembre alle 21.00.

Corpus Domini

di , 31 Maggio 2009

Giovedì 11 giugno ricorre la solennità del Corpus Domini

  • Alle ore 21.00: Vesperi e processione da San Pietro a San Donato:  percorso: Pontelungo, fondamenta Venier, Calle Barovìer, Campo San Bernardo, Rio Terrà San Salvador, Fondamenta San Lorenzo, Campo San Donato. 
  • Dal Pontelungo Benedizione sulla nostra Isola di Murano
  • Seguirà la veglia per tutta la notte a San Donato
    I gruppi parrocchiali sono invitati ad organizzare e animare ciascuno mezzora di preghiera dalla fine della processione fino alle ore 01.00 .   
  • Alle ore 07.00 Santa Messa Conclusiva.

Chiunque desideri partecipare alla Veglia notturna dia la propria disponibilità e l’orario a Don Carlo.

Facciamo presepe

di , 14 Dicembre 2008

PresepeDa molti anni si sente dire che la festa del Natale è diventata una festa di consumo nella quale la corsa ai regali segna lo stato di salute economica della nazione e l’ attesa dei bambini per l’ arrivo di Babbo Natale con i suoi doni oscura la stella cometa che porta il regalo più importante: la nascita del Salvatore.  Quando ero piccola mi ricordo che il Natale si attendeva con trepidazione, perché era un periodo magico: si sognava. l’ allestimento del presepe iniziava con la raccolta del muschio, proseguiva con la ricerca di tutte le statuine…

Oggi non c’ è più tempo per niente; non c’ è il tempo di andare a cercare il muschio, non c’è il tempo per allestire la capanna: i presepi li vendono già belli e pronti da collocare magari sopra alla televisione…  Questo non è natale,e lo capiamo subito attribuendo il giusto significato ai personaggi del presepe.  L’ideazione del presepe sarebbe dovuta, secondo la tradizione, a San Francesco, che l’avrebbe allestito per primo a Greccio, presso Rieti, per evidenziare la grande portata della Natività, dando vita ad una rappresentazione il più possibile realistica della nascita del Messia.

Il presepio diventa così il luogo della preghiera natalizia, uno spazio domestico in cui le parole diventano musica alle orecchie di Dio, ecco perché anche la nostra comunità, come grande famiglia di Dio coglie l’occasione più volte in questo periodo per condividere diversi momenti di preghiera:

  • con le lodi mattutine alle 7.30 (questa settimana a San Pietro), e con i vesperi della domenica alle 17.30 a San Pietro Specialmente domenica 21 dicembre quando avremo la possibilità di vivere l’incontro con il perdono del Padre con il Sacramento della Confessione
  • Questa settimana, lunedì alle 16.45 i bambini di Mamre e mercoledì alle 17 i ragazzi dei Gruppi Sichem, mercoledì 17 dicembre alle ore 19.30 i giovani dei gruppi Kairos ed Emmaus (sono invitati anche i giovani di tutto il vicariato).  Con la Confessione avranno occasione di preparare il Natale

Il presepe è vita e speranza e questa domenica anche carità, oggi infatti durante le messe verranno raccolte le spese che saranno poi consegnate alla mensa Betania e donate ai più bisognosi cogliamo in questo natale l’importanza del donare gratuitamente e rafforziamo lo spirito di amicizia , di collaborazione e di condivisione.  Ora il presepio è quasi completo: ci sono Maria, Giuseppe, l’angelo, i pastori… tutti i personaggi sono al loro posto, il presepio si anima di presenze! A queste presenze aggiungiamo la nostra, di noi che ci accostiamo al presepio e … facciamo le belle statuine?  Davanti al mistero che si rinnova restiamo spettatori passivi, indifferenti?  Abbiamo fatto spazio al presepio in casa nostra, ma nel nostro cuore?

Non è sufficiente guardare, occorre stupirsi e contemplare, lasciarsi cambiare la vita, METTERCI L’ANIMA! Come Maria che, accogliendo l’annuncio dell’angelo, accetta di accogliere Gesù nella sua vita. E sappiamo bene come è cambiata la sua vita dopo quell’umile gesto di accoglienza: Maria ci ha messo l’anima nell’accogliere quel figlio, nel crescerlo e amarlo fino sulla croce! E noi?  Natale quest’anno avrà un’anima, se sapremo dire con Maria: “Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto”.

Panorama Theme by Themocracy