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Visita Pastorale di Papa Benedetto a Venezia

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di , 1 Maggio 2011

Si apre con questa domenica una settimana speciale per noi del Patriarcato di Venezia.

Contemplando il Beato Giovanni Paolo II° che per lungo tempo ha guidato la Chiesa Cattolica, aspetteremo il Papa Benedetto VXI che verrà a confermarci nella fede.

Con le sue parole ci indicherà il cammino che la nostra Chiesa diocesana vivrà nel dopo Visita Pastorale.

  • La partenza dei pellegrini per San Giuliano sarà
    alle ore 06.30 al Faro
  • Il ritorno dopo la Messa e l’Angelus del Papa

Fioretto Mariano

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di , 1 Maggio 2011

Da lunedì 2 maggio inizia il mese dedicato alla Beata Vergine Maria. 
Con la preghiera del Rosario ci rivolgeremo alla Madonna per chiedere a Lei le  grazie che i nostri cuori invocano. 

  • Tutti i giorni prima delle Messe alle 18  Fioretto per bambini e ragazzi 
  • Ogni lunedì ore 17. 15:  gruppi Arcobaleno e Mamre 
  • Ogni giovedì ore 19.30:  gruppi Sichem e Kairòs 

Per tutti i giovani e gli adulti ci lasceremo accompagnare da Maria nello scoprire  con Lei le “Case” che ha visitato e visita oggi per portare Gesù alle persone:

Mercoledì 4 Maggio 2011 – Ore 21.00  Calle Dietro da Mula
Fioretto in Campiello  (Équipe liturgiche)

Venerdì 6 Maggio 2011 – Ore 21.00  Chiesa San Donato
La casa dei dubbi e dei sogni  (don Carlo e gruppo sposi Cana)

Mercoledì 11 Maggio 2011 – Ore 21.00  Calle San Bernardo
Fioretto in Campiello  (Équipe liturgiche)

Venerdì 13 Maggio 2011 – Ore 21.00  Chiesa San Donato
La casa dei trent’anni  (Catechisti)

Giovedi 19 Maggio 2011 – Ore 20.30  Dagli Angeli
Fiaccolata al Capitello

Mercoledì 25 Maggio 2011 – Ore 21.00  Bressagio
Fioretto in Campiello  (Équipe liturgiche)

Venerdì 27 Maggio 2011 – Ore 21.00  Chiesa San Donato
La casa riempita di vento  (Gruppi di ascolto)

Visita Pastorale del Santo Padre ad Aquileia e Venezia

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di , 24 Aprile 2011

Sabato 7 maggio 2011

  • 16.15 Arrivo all’Aeroporto di Ronchi dei Legionari (Gorizia).
  • 16.45 Incontro con la cittadinanza nella piazza Capitolo di Aquileia. Saluto del Santo Padre.
  • 17.00 Assemblea del secondo convegno di Aquileia nella Basilica di Aquileia. Discorso del Santo Padre.
  • 18.15 Partenza in elicottero dall’Area di Mercato adiacente alla Basilica di Aquileia per Venezia.
  • 18.45 Arrivo all’Eliporto del Collegio Navale “F. Morosini” a Sant’Elena.
  • 19.00 Incontro con la cittadinanza nella piazza San Marco di Venezia. Discorso del Santo Padre.
    E’ possibile stare in piazza San Marco ad accogliere il Papa
  • 19.30 Venerazione delle Reliquie di San Marco nella Basilica San Marco di Venezia.

Domenica 8 maggio 2011

  • 10.00 Santa Messa nel Parco San Giuliano di Mestre, omelia del Santo Padre, recita del Regina Coeli, saluto del Santo Padre.
  • 12.30 Partenza in motovedetta da Mestre per la Piazza San Marco di Venezia.
  • 16.45 Assemblea per la chiusura della visita pastorale diocesana nella Basilica San Marco di Venezia, discorso del Santo Padre.
    E’ possibile stare in piazza San Marco ad accogliere il Papa
  • 17.45 Partenza in gondola dalla Piazza San Marco per la Basilica della Salute di Venezia.
  • 18.00 Incontro con il mondo della cultura e dell’economia nella Basilica della Salute di Venezia, discorso del Santo Padre.
  • 18.45 Benedizione al termine dei lavori di restauro della Cappella della SS. Trinità , inaugurazione dei locali della Biblioteca dello Studium Generale Marcianum di Venezia.
  • 19.15 Partenza in motovedetta dalla Sede del Seminario Patriarcale per Tessera.

 Ci troviamo in zona Angeli alle ore 19.00 per salutare il Papa in partenza per Roma

In preparazione alla Visita di Benedetto XVI

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di , 24 Aprile 2011

Dal Catechismo della Chiesa Cattolica – Credo nello Spirito Santo
Paragrafo 4 – I.  La costituzione gerarchica della Chiesa  Perché il ministero ecclesiale? 

874 È Cristo stesso l’origine del ministero nella Chiesa.  Egli l’ha istituita, le ha dato  autorità e missione, orientamento e fine: Cristo Signore, per pascere e sempre più  accrescere il Popolo di Dio, ha istituito nella sua Chiesa vari ministeri, che tendono al  bene di tutto il corpo.  I ministri infatti, che sono dotati di sacra potestà, sono a servizio  dei loro fratelli, perché tutti coloro che appartengono al Popolo di Dio…  arrivino alla  salvezza [Conc.  Ecum.  Vat.  II, Lumen gentium, 18].

875 “E come potranno credere, senza averne sentito parlare?  E come potranno sentirne parlare senza uno che lo annunzi?  E come lo annunzieranno, senza essere prima inviati?  ” (Rm 10,14-15).  Nessuno, né individuo né comunità, può annunziare  a se stesso il Vangelo.  “La fede dipende…  dalla predicazione” (Rm 10,17).  Nessuno può darsi da sé il mandato  e la missione di annunziare il Vangelo.  L’inviato del Signore parla e agisce non per autorità propria, ma in forza dell’autorità  di Cristo; non come membro della comunità, ma parlando ad essa in nome di Cristo.  Nessuno può conferire a se stesso  la grazia, essa deve essere data e offerta.  Ciò suppone che vi siano ministri della grazia, autorizzati e abilitati da Cristo.  Da lui i vescovi e i presbiteri ricevono la missione e la facoltà [la “sacra potestà”] di agire “in persona di Cristo Capo”, i  diaconi la forza di servire il popolo di Dio nella “diaconia” della liturgia, della parola e della carità, in comunione con il vescovo  e il suo presbiterio.  La tradizione della Chiesa chiama “sacramento” questo ministero, attraverso il quale gli inviati  di Cristo compiono e danno per dono di Dio quello che da se stessi non possono né compiere né dare.  Il ministero della  Chiesa viene conferito mediante uno specifico sacramento. 

876 Alla natura sacramentale del ministero ecclesiale è intrinsecamente legato il carattere di servizio.  I ministri, infatti, in  quanto dipendono interamente da Cristo, il quale conferisce missione e autorità, sono veramente “servi di Cristo”, [Cf Rm  1,1 ] ad immagine di lui che ha assunto liberamente per noi “la condizione di servo” (Fil 2,7).  Poiché la parola e la grazia  di cui sono i ministri non sono le loro, ma quelle di Cristo che le ha loro affidate per gli altri, essi si faranno liberamente  servi di tutti [Cf 1Cor 9,19 ]. 

Prosegui la lettura 'In preparazione alla Visita di Benedetto XVI'»

La Messa del Papa

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di , 9 Aprile 2011

Domenica 10 Aprile si chideranno le iscrizioni per la partecipazione alla Santa Messa celebrata dal Santo Padre al parco di San Giuliano domenica 8 Maggio.   Chi vorrá iscriversi sucessivamente potrá farlo attraverso il sito internet www.ilpapaanordest.it o rivolgendosi ai referenti diocesani tel. 041/5464417-20

La messa con il Papa, aperta a tutti, sarà il momento culminante della visita di due giorni di Benedetto XVI a Nordest. Esserci di persona non sarà come guardare l’evento in televisione. La partecipazione alla messa è libera e gratuita. La presenza di oltre mille volontari aiuterà tutti a vivere bene il gesto eucaristico. L’area del Parco sarà opportunamente allestita per garantire i servizi indispensabili ai pellegrini (punti di ristoro, soccorso, assistenza medica, servizi igienici, ecc).

Per i fedeli che arriveranno da Venezia: per tutti i mezzi pubblici di linea vi sarà una speciale fermata ai piedi del cavalcavia di S. Giuliano; alcune parrocchie si stanno, inoltre, attrezzando – in accordo con la segreteria organizzativa – per giungere alla messa via acqua.

Più importante ciò che facciamo o ciò che siamo?

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di , 19 Marzo 2011

Papa Benedetto XVI,  Angelus di domenica 6 marzo 2011

Cari fratelli e sorelle! 
Il Vangelo di questa domenica presenta la conclusione  del “Discorso della montagna”, dove il Signore  Gesù, attraverso la parabola delle due case costruite  una sulla roccia e l’altra sulla sabbia, invita i discepoli ad ascoltare le sue parole e a metterle in pratica  (cfr Mt 7,24).  In questo modo Egli colloca il discepolo e il suo cammino di fede nell’orizzonte dell’Alleanza,  costituita dalla relazione che Dio intesse con l’uomo, attraverso il dono della sua Parola, entrando in comunicazione  con noi.  Il Concilio Vaticano II afferma: “Dio invisibile nel suo grande amore parla agli uomini come  ad amici e si intrattiene con essi, per invitarli e ammetterli alla comunione con Sé”.  (Cost.  dogm.  sulla  divina Rivelazione Dei Verbum, 2).  “In questa visione ogni uomo appare come il destinatario della Parola,  interpellato e chiamato ad entrare in tale dialogo d’amore con una risposta libera” (Esort.  Ap.  postsin.  Verbum  Domini, 22).  Gesù è la Parola vivente di Dio.  Quando insegnava, la gente riconosceva nelle sue parole  la stessa autorità divina, sentiva la vicinanza del Signore, il suo amore misericordioso, e rendeva lode a  Dio. 

Prosegui la lettura 'Più importante ciò che facciamo o ciò che siamo?'»

La Visita del Papa

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di , 26 Febbraio 2011

Evento centrale della visita del Papa nel Nordest sarà la messa celebrata, la mattina di domenica 8 maggio 2011 con  inizio alle ore 10.00, nel Parco di San Giuliano di Mestre.  La partecipazione a tale appuntamento, che intende riunire le genti  del Nordest nel grande momento d’incontro con il Santo Padre, è aperta a tutti.  Si ricorda che, per favorire il concorso dei sacerdoti e dei  fedeli a questa straordinaria celebrazione, nella diocesi di Venezia saranno sospese le messe della mattina di domenica 8 maggio.  Anche  nelle altre diocesi del Triveneto, i Vescovi hanno invitato a ridurre il numero di celebrazioni nella stessa mattinata per permettere ai  sacerdoti e ai fedeli di essere presenti a Mestre con Papa Benedetto XVI.  La messa domenicale a San Giuliano richiede un particolare e  delicato sforzo organizzativo: per questo motivo e per permettere alla Segreteria organizzativa di predisporre al meglio e nei dettagli  l’accoglienza dei fedeli, tutti coloro – singole persone o gruppi, parrocchie, associazioni e movimenti ecclesiali ecc.  – che intendono partecipare  sono invitati a compilare il modulo di adesione.

Si consiglia l’adesione per gruppi, a tale proposito invitiamo  a contattare il referente parrocchiale. 
Chi lo desidera, ma senza alcun obbligo per nessuno, può ordinare ed acquistare  il kit ufficiale della visita del Papa, per ulteriori richieste e chiarimenti, è possibile rivolgersi alla Segreteria

Assemblea pastorale

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di , 19 Febbraio 2011

Venerdì 25 Febbraio ore 18.30 a San Donato assemblea pastorale 

Ordine del giorno:

  • Riflessioni e comunicazioni del Parroco 
  • Verifica della Visita Pastorale  
  • Visita Pastorale del Papa a Venezia 
  • Proposte ed iniziative per Il tempo della Quaresima: Lodi del Mattino, Vesperi delle  domenica, la Via Crucis, i venerdì di quaresima vivendo l’iniziativa diocesana “venerdigiuno”,  settimana santa. 
  • Varie ed eventuali 

Per la riflessione:

(la testimonianza della fede ai figli) … Raccontando quel che è successo a me però, anzitutto perché uno deve raccontare ciò che  vive.  Se non vivo io l’esperienza della fede, e non vedo nella mia vita cosa c’entra Gesù, ogni  giorno quando mi alzo la mattina, mi lavo, vesto, ricomincio col lavoro, coi rapporti ecc.  ecc.  Se  non vivo io questo nesso, certamente non potrò comunicarlo.  Quindi il problema numero uno, è  che ognuno di noi deve giocarsi in prima persona e coltivare fino in fondo, il rapporto con Gesù  vivendo con fedeltà l’esperienza della Chiesa, della comunità cristiana.  Perché Gesù ha scelto di  restare in mezzo a noi attraverso l’Eucarestia, che è la radice della Chiesa: ” fate questo in  memoria di me”, non un’altra cosa , se volete che io sia vivo in mezzo a voi col mio spirito, fate  questo.  (Patriarca Angelo Scola, Visita Pastorale a Murano, incontro con i ragazzi)

(Ascolta) [audio:http://www.sandonatomurano.it/wp-content/uploads/2011/02/visita_pastorale_incontro2.mp3|titles=visita_pastorale_incontro2]

La visita del Papa

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di , 13 Febbraio 2011

Il 7 maggio ad Aquileia e l’8 a Venezia, arriva «uno di famiglia», il Papa, da accogliere «non solo come un ospite gradito ma come colui che, in quanto successore di Pietro, è il garante della comunione ecclesiale». Lo scrivono i vescovi delle 15 diocesi del Nordest in una lettera ai loro fedeli, invitandoli, fra l’altro, a un’opera di sensibilizzazione, e pure a una colletta perché l’impegno organizzativo «assicuri la bellezza e l’ordine di ogni gesto mediante il quale Benedetto XVI proporrà a tutti il Vangelo di Cristo e la vita buona che ne scaturisce». Proprio a tutti, nessuno escluso, come hanno tenuto a sottolineare il cardinale Angelo Scola, patriarca di Venezia, l’arcivescovo di Gorizia Dino De Antoni, nella cui diocesi si trova la Basilica patriarcale di Aquileia, Lucio Soravito, vescovo di Adria-Rovigo, che coordina i lavori preparatori del Secondo Convegno ecclesiale, in programma il prossimo anno sempre ad Aquileia, l’ausiliare di Venezia, monsignor Beniamino Pizziol, che presiede il comitato di preparazione della visita papale. Benedetto XVI sarà ad Aquileia nel pomeriggio del 7 maggio, per incontrare, oltre ai fedeli, anche i delegati diocesani del Convegno ecclesiale, che ha il compito di raccogliere le nuove sfide che si pongono alle comunità cristiane dai processi culturali e sociali in atto. La mattina dell’8 maggio il Papa celebrerà l’Eucaristia nel grande parco mestrino di San Giuliano, con sulla sfondo Venezia e i suoi campanili. Altre 150mila i fedeli attesi non solo dal Triveneto, ma anche dal Nord Italia e da oltre confine. Qui come ad Aquileia saranno presenti i vescovi delle 57 diocesi originate dalla Chiesa madre aquileiese. Nel pomeriggio il Pontefice concluderà la visita pastorale che il patriarca Scola ha condotto, insieme a monsignor Pizziol, per 7 anni, in tutti gli ambienti della diocesi (non solo pastorali, ma anche civili). Quindi sarà in Basilica della Salute per l’incontro con il mondo della cultura, dell’arte e dell’economia, del Nordest ed oltre. La visita si concluderà con la benedizione della Cappella della Santissima Trinità, al termine dei lavori di restauro e l’inaugurazione della Biblioteca dello Studium Generale Marcianum.

Spiegando il significativo motto della visita «Tu conferma la nostra fede», il cardinale Scola ha detto che «questo tu indica il desiderio nostro che il Papa, che è parte interna e integra di ogni Chiesa, venga a sostenere lo stile di vita del cristiano e che indichi che questo stile di vita è conveniente per il cristiano e per l’uomo di oggi e per l’uomo post-moderno». «Il Santo Padre – ha proseguito il patriarca – viene a provocare la nostra libertà e a sostenerla nella vita di tutti i giorni, a ridirci questa grande speranza di cui noi tutti abbiamo bisogno, soprattutto in questo tempo di transizione molto rapida che non è più ormai solo crisi economica, ma è diventata anche crisi mentale». Numerose altre le implicazioni per tutto il popolo del Nordest, che sotto il segno di Aquileia e di Venezia, «città dell’umanità», come ebbe a definirla Giovanni Paolo II, si sta rifondando sull’asse Nord-Sud, mentre fino ad oggi ha praticato quello Est-Ovest. Una terra, dunque, aperta all’incrocio dei popoli del Sud del mondo verso l’Europa. La ricchezza di suggestioni legate ai luoghi – Aquileia e Venezia – della visita «fanno sì che ogni uomo indipendentemente dal suo credo non possa non essere interessato a questo evento». La lettera dei vescovi delle diocesi nordestine lo chiarisce in modo puntuale: «Il Nordest sente oggi l’urgenza di vivere appieno la sua nuova vocazione di crocevia di popoli latini, slavi e germanici», aperti all’accoglienza di ogni altro popolo,

(da Avvenire)

Ecco, intanto, come primo assaggio alcuni “numeri” della visita:
15 le Chiese della Conferenza Episcopale Triveneto (Adria-Rovigo, Belluno-Feltre, Bolzano – Bressanone, Chioggia, Concordia – Pordenone, Gorizia, Padova, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Venezia, Verona, Vicenza e Vittorio Veneto); 57 le Chiese italiane ed europee “nate” da Aquileia (36 diocesi tuttora esistenti e 21 “nella comunione dei santi”); 7.138.638 gli abitanti attuali nell’area de! Triveneto; 3.527 le parrocchie nell’area del Triveneto.

Assemblea Pastorale

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di , 13 Febbraio 2011

Venerdì 25 febbraio  2011 a partire dalla santa messa delle 18.30 fino alle 20.30  a San Donato si terrà l’ Assemblea Pastorale

Ordine del giorno:

  • Riflessioni e comunicazioni del Parroco Verifica della Visita Pastorale  Visita Pastorale del Papa a Venezia 
  • Proposte ed iniziative per II tempo della Quaresima: Lodi del Mattino, Vesperi delle domenica, i venerdì di quaresima vivendo l’iniziativa diocesana venerdigiuno. 
  • Varie ed eventuali 

Per la riflessione
Dalla Prima lettera di San Giovanni [4]  “Carissimi, amiamoci gli uni gli altri, perché l’amore è da Dio: chiunque ama è stato generato da Dio e conosce Dio.  Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore.  In questo si è manifestato l’amore di Dio in noi: Dio ha mandato nel mondo il suo Figlio unigenito, perché noi avessimo la vita per mezzo di lui.  In questo sta l’amore: non siamo stati noi ad amare Dio, ma è lui che ha amato noi e ha mandato il suo Figlio come vittima di espiazione per i nostri peccati.  Carissimi, se Dio ci ha amati così, anche noi dobbiamo amarci gli uni gii altri.  Nessuno mai ha visto Dio; se ci amiamo gli uni gli altri, Dio rimane in noi e l’amore di lui è perfetto in noi.  In questo si conosce che noi rimaniamo in lui ed egli in noi: egli ci ha donato il suo Spirito.  E noi stessi abbiamo veduto e attestiamo che il Padre ha mandato il suo Figlio come salvatore dei mondo.  Chiunque confessa che Gesù è il Figlio di Dio, Dio rimane in lui ed egli in Dio.  E noi abbiamo conosciuto e creduto l’amore che Dio ha in noi.  Dio è amore; chi rimane nell’amore rimane in Dio e Dìo rimane in luì.  In questo l’amore ha raggiunto tra noi la sua perfezione: che abbiamo fiducia nel giorno del giudizio, perché come è lui, così siamo anche noi, in questo mondo.  Nell’amore non c’è timore, al contrario l’amore perfetto scaccia il timore, perché il timore suppone un castigo e chi teme non è perfetto nell’amore.  Noi amiamo perché egli ci ha amati per primo.  Se uno dice: «lo amo Dio» e odia suo fratello, è un bugiardo.  Chi infatti non ama il proprio fratello che vede, non può amare Dio che non vede.  E questo è il comandamento che abbiamo da lui: chi ama Dio, ami anche suo fratello.”

( Prima lettera di San Giovanni 4,7-22)

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